Tutta Atripalda alla Via Crucis del Venerdì Santo

Mercoledì 16 Aprile 2014 07:07 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia3_atr_vi_cr_14.jpgATRIPALDA – V’è attesa per “Elì, Elì, Lemà Sabachtanì?”, il rito del Venerdì Santo giunto alla XVIII edizione a cura dalla Pro Atripaldese e patrocinata dal Comune di Atripalda.  Si tratta di  una delle più antiche tradizioni della comunità della Valle del Sabato la cui drammatizzazione è stata affidata al Clan H. La regia – si legge in un comunicato – sarà guidata da Lucio Mazza e vedrà la partecipazione degli attori professionisti della compagnia del Clan H: Salvatore Mazza nel ruolo di Ponzio Pilato, Luciano Picone “atripaldese doc” è il giudice Caifa, Felice Cataldo è Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan, Sabino Balestrieri interpreta Pietro, Andrea De Ruggiero nel ruolo di Giuda, Francesco Teselli nei panni di Matteo, Santa Capriolo è Maddalena, Arcangelo Zarrella il centurione, Laura Tropeano nelle vesti di Procura e nel ruolo dei tre centurioni Gerardo Esposito, Ferruccio Solimene e Mauro Esposito. Il ruolo di Gesù di Nazareth sarà interpretato per la terza volta da Pellegrino Giovino, come da tradizione familiare, mentre il padre Enrico vestirà i panni del Cireneo. Le fasi salienti della drammatizzazione che la Pro Loco Atripaldese mette in scena sono il processo sul sagrato della chiesa di S. Ippolisto, le “Cadute” e la Crocefissione di Gesù sulla Collina di San Pasquale. In questi  luoghi, tra misticismo e religione, sotto lo sguardo attonito e partecipe di centinaia e centinaia di spettatori, si rappresenterà uno dei più grandi spettacoli di teatro all’aperto della Regione Campania. Un progetto culturale e di recupero delle nostre antiche tradizioni che da un decennio ci vede collaborare con la struttura artistica Clan H di Lucio e Salvatore Mazza. Il testo è tratto dal libro “Quid est veritas?” del giudice di Lapio Matteo Claudio Zarrella.

La manifestazione è stata organizzata grazie anche al contributo del main sponsor Miele Più e con  parte del 5 per mille dell’associazione. L’appuntamento è per venerdì 18 aprile, alle ore 20.00, davanti al sagrato della chiesa di S. Ippolisto.