De Vitto, il politico che si batté per l’Alta Irpinia

Domenica 27 Aprile 2014 19:43 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia3_san_ang_lom.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – «Siamo qui questa sera per ricordare un uomo che ha significato tanto per l’Alta Irpinia, un politico che ha fatto le sue battaglie all’interno del partito e che aveva la capacità di protestare facendosi rispettare. Un protagonismo che oggi non c’è più perché c’è una classe dirigente che non rispetta i territori. Dobbiamo far diventare Lorenzo De Vitto e il suo modo di far politica un punto di riferimento per le nuove generazioni». È quanto ha dichiarato l’eurodeputato Giuseppe Gargani, candidato alle prossime elezioni europee del 25 maggio, parlando della figura di Lorenzo De Vitto in occasione della cerimonia di commemorazione nel ventesimo anniversario della morte svoltasi presso il Palazzo di città del centro altirpino. A ricordare De Vitto, esponente di spicco della Democrazia cristiana, appartenente prima all’area sulliana, poi a quella centrista, con alle spalle una lunga militanza di amministratore come presidente dell’azienda ospedaliera, consigliere provinciale, poi come consigliere ed assessore della Regione Campania, è stato – nonostante qualche assenza illustre – un po’ il gotha della vecchia Democrazia cristiana prima della diaspora nei vari partiti. A coordinare i lavori è stato il giornalista Gianni Festa, presidente del Corecom.