MONTORO INFERIORE – Una due giorni nei luoghi della memoria quella svoltasi, ieri e l’altro ieri, a Montoro Inferiore nel Parco urbano dell’Angelo nell’ambito del progetto “I percorsi di Montoro Inferiore - Turismo e cultura nei borghi campani” rivolto soprattutto alla educazione delle nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale e tutela dei beni comuni.
Ricca di emozioni e all’insegna di grande ospitalità l’accoglienza tributata alla folta delegazione di ciclisti trevigiani giunta in Irpinia in bicicletta, in sette tappe, dopo aver percorso quasi mille chilometri lungo la penisola. Sigillato dallo scambio dello stemma comunale il gemellaggio instauratosi tra Montoro e Treviso: il primo cittadino della città veneta ha fatto pervenire al sindaco Carratù una lettera di ringraziamento. Gli ospiti hanno potuto prima gustare i piatti tipici della tradizione locale preparati presso l’Istituto alberghiero “Manlio Rossi Doria”, poi ammirare le bellezze del Parco dell’Angelo in un breve tour appositamente organizzato.
Inaugurato, invece, ieri l’antico lavatoio della sorgente Laura, completamente restaurato, nel corso di una cerimonia cui hanno preso gli alunni della scuola media “Michele Pironti”. I giovani studenti hanno peraltro assistito, grazie alla disponibilità delle signore Margherita e Filomena Cerrato, ad una “rappresentazione” dal vivo dell’utilizzo del lavatoio così come, un tempo ormai lontano, facevano le donne di tutti i paesi per lavare il bucato, quindi stenderlo per poterlo asciugare. Ultima tappa è stata la sorgente Labso (nella foto), anch’essa riconsegnata alla cittadinanza meno di un anno fa, dove è stato allestito un punto ristoro per i partecipanti a base di frutta. La giornata si è conclusa alla Grotta dell’Angelo con un’escursione storico-culturale: qui l’esperto di tradizioni locali, Eugenio Parrella, ha illustrato la storia e la devozione al culto in onore di San Michele arcangelo presente nella comunità Montorese e nella Valle dell’Irno.
