Solofra: è protesta contro le modifiche al piano-traffico, i commercianti minacciano la serrata

Lunedì 28 Luglio 2014 12:37 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia3_sol_ofra.jpgSOLOFRA – “I titolari di attività commerciali presenti nel centro di Solofra, già alle prese con la profonda crisi economica che sta attraversando il nostro paese, costretti a fare sacrifici per mantenere aperte le proprie attività…manifestano la propria contrarietà all’attuazione del nuovo piano di viabilità, entrato in vigore sabato 26 luglio in virtù dell’ordinanza n°168 del 24/07/2014 e della delibera di giunta comunale n°141 del 24/07/2014. Ci riteniamo insoddisfatti e indignati delle scelte adottate da questa amministrazione, prive di ogni forma di preventivo confronto con la nostra categoria. Il nuovo piano di viabilità ha provocato la paralisi del traffico e il manifestarsi di un profondo dissenso, non solo di noi commercianti ma anche di molti cittadini. Il nuovo piano di viabilità è inutile in quanto rallenta il deflusso dei veicoli, causa il relativo innalzamento dei tassi di inquinamento atmosferico dovuto alla presenza di incroci in tratti in salita e risulta in alcuni punti (incrocio via Aldo Moro-via Libertà, via Aldo Moro-via G. Ronca) essere causa di pericolo al transito dei pedoni, delle autovetture e dei motoveicoli. La rotatoria realizzata in Piazza San Domenico, causa problemi di transito a mezzi pesanti (autobus di linea, camion). Inoltre, sono stati ridotti i posti auto, specie nel tratto di via Roma. Per la particolare realtà commerciale di Solofra, la riduzione dei posti auto usufruibili anche dai nostri clienti, diventa un aspetto essenziale per l’esercizio della nostra attività”. È questo il testo di una richiesta di alcuni commercianti di Solofra indirizzata al sindaco, Michele Vignola, ed al prefetto, Carlo Sessa, con cui si manifesta il proprio dissenso sulle modifiche al piano di viabilità e, nel contempo, si chiede il ripristino del vecchio dispositivo di traffico.

“Qualora tale richiesta non venisse ascoltata e recepita – si legge ancora nella richiesta sottoscritta dai titolari degli esercizi commerciali prospicienti le strade interessate dalla modifica al piano viabilità – procederemo alla chiusura delle nostre attività in segno di protesta”.