Vallesaccarda, un premio per far conoscere il territorio

Sabato 22 Novembre 2014 08:02 Red.
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Una veduta panoramica di VallesaccardaVALLESACCARDA – Vallesaccarda, oltre che centro gastronomico, si propone come centro culturale della Baronia. La proloco e la Mariello production, con il contributo dell’amministrazione comunale, hanno organizzato il premio “Orazio Flacco” che proprio questa sera vedrà la presentazione al pubblico della prima edizione.

Il premio, che sicuramente continuerà negli anni a venire, intende valorizzare le eccellenze territoriali, culturali e sociali che contraddistinguono questa terra, situata ai margini orientali della provincia di Avellino. Arte, spettacolo, letteratura, teatro e tradizioni saranno gli argomenti che costituiranno la base di questa ammirevole iniziativa intitolata, non a caso, ad uno dei più grandi poeti latini, Orazio Flacco, che nel 37 avanti Cristo, ma sicuramente anche altre volte, attraversò quest’area viaggiando sulla via Appia da Roma verso Brindisi. Orazio Flacco era figlio di un liberto proveniente da Venosa. Visse a Roma divenendo un punto di riferimento della cultura di tutti i tempi.

Non c’è ancora certezza assoluta sulla località che lo ospitò per una notte nel viaggio del 37, mentre andava in ambasceria da Augusto in compagnia di Mecenate e altri amici. Per certo si sa, come da lui stesso scritto nella satira V del I libro, che fu ospite di una “vicina Trivici villa” che poteva trovarsi sia nella valle dell’Ufita sia nella valle del suo affluente Fiumarella.

La manifestazione finale del primo premio “Orazio Flacco” si terrà questa sera, a partire dalle 21.00, presso il centro sociale “Falcone e Borsellino” di Vallesaccarda. Saranno ospiti,  insigniti del premio, “I cugini di campagna”, gli “Audio 2”, Paolo Caiazzo e altre personalità che si sono particolarmente distinti nell’arte e nella cultura, nella salvaguardia delle tradizioni e della identità della Baronia.