Musica e carcere, i detenuti di Sant’Angelo ricordano il concerto di Mango

Giovedì 11 Dicembre 2014 12:34 Red.
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Mango in occasione del concerto nel carcere di Sant'Angelo dei LombardiSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – “Sei stato un grande e tale resterai. Sei volato in cielo con la tua rondine”: così si conclude la lettera che i detenuti del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi hanno voluto indirizzare ai familiari di Pino Mango, il cantautore di Lagonegro scomparso improvvisamente a 60 anni, nella notte tra domenica e lunedì scorsi, durante un concerto a Policoro, in provincia di Matera.

Una testimonianza di partecipazione e nel contempo un messaggio di ringraziamento che i detenuti hanno voluto proporre per ricordare i momenti di grande arricchimento personale che hanno ricevuto in occasione del concerto che l’artista lucano ha tenuto presso la casa di reclusione irpina poche settimane fa, esattamente il 15 novembre di quest’anno.

“Il cantautore Mango in quell’occasione – ricorda Enrico Farina, capo Area giuridica e pedagogica ff della casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi – aveva espresso vivo interesse per le molteplici attività trattamentali che questo Istituto ha posto in essere, con particolare riferimento al progetto “Musica & Carcere”, nell’ambito del quale è stata costituita da alcuni detenuti la jazz band “Jail sound” e per i pezzi inediti che il cantautore lucano si era reso disponibile ad ascoltare, anche in vista di una eventuale produzione discografica”. Questo il testo della lettera:

Lettera detenuti