MONTECALVO IRPINO – “Siamo soddisfatti di questo primo importante traguardo per il nostro progetto. Recuperare l'abitato del Trappeto per la realizzazione di un parco antropologico urbano è una delle nostre priorità. La collaborazione con Ibo Italia apre sicuramente molti scenari ed internazionalizza la questione del Trappeto”.
È quanto sottolinea Antonio Suglia, delegato per la Cultura dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mirko Iorillo, a proposito dell’accordo di programma siglato tra l'amministrazione comunale e l'associazione Ibo Italia per la realizzazione di campi di lavoro. L'Ibo – si legge in un comunicato – è una Ong di ispirazione cristiana che opera nel campo del volontariato nazionale ed internazionale, fa parte di un network le cui attività ebbero inizio nel 1953, nel Nord Europa, con i primi campi di lavoro per la ricostruzione di case destinate ai profughi della seconda guerra mondiale. Ibo, infatti, è l'acronimo fiammingo di Internationale Bouworde, che significa "Soci costruttori internazionali".
I campi sono esperienze di volontariato di due, tre o quattro settimane che possono prevedere attività di costruzione, restauro, animazione ed educazione non formale, formazione alla pace e ai diritti umani, assistenza e tutela dell'ambiente. “I campi di lavoro presso il Trappeto – spiega Sabina Marchetti, responsabile del settore campi di lavoro e volontariato per la Ibo Italia – sono stati inseriti nella programmazione del 2015. Si tratta di 10 posti per altrettanti volontari che dal 19 luglio al 1 agosto di quest'anno effettueranno dei campi di lavoro a Montecalvo per ripulire il Trappeto. Dall'ultimo incontro delle consociate internazionali, tenutosi in Austria, sono già emerse 12 prenotazioni, così ripartite: 2 Austria, 5 Belgio, 3 Germania, e 2 Italia per un totale di 12. Ora i rispettivi rappresentanti nazionali dell'associazione sottoporranno ai volontari i campi in Irpinia”.
L'Ibo è presente in Italia dal 1957, Ibo è stata costituita in associazione nel 1968 ed è riconosciuta idonea dal ministero degli Affari esteri ad operare nel settore della cooperazione internazionale dal 1972 (è stata la prima Ong in Italia a realizzare ufficialmente un progetto di cooperazione con il Mae). Membro del Ccivs - Comitato di coordinamento per il servizio civile internazionale - presso l'Unesco, iscritta al registro provinciale del volontariato di Ferrara dal 2005, è federata a Volontari nel mondo - Focsiv dal 1972.
