MERCOGLIANO – "Il Mercogliano deve giocare qui". Questo lo striscione che porta la firma del gruppo Bronx davanti al cancello del cantiere del campo sportivo. Oramai la situazione – si legge in un comunicato dell’Asd (Associazione sportiva dilettantistica) Città di Mercogliano – è diventata grottesca visto sono anni che Mercogliano non ha più il suo campo per giocare. Molte sono state le vicissitudini che si sono verificate ma nulla è cambiato. Purtroppo la città di Mercogliano continua a rimanere senza campo sportivo e chi come l'Asd Città di Mercogliano vuole fare sport è costretto a inventarsi qualcosa.
Infatti la società guidata dal presidente Sarti riesce a fare sport e a giocare le partite di terza categoria solo grazie all'impegno dei suoi atleti che hanno sistemato il campo di Ospedaletto per gli allenamenti e sono costretti a giocare le partite di campionato sul campo di Monteforte che per giunta non può ospitare tifosi essendo le tribune inagibili.
Lo striscione per la cronaca è stato rimosso ed è stato duro il commento del presidente dell'Asd Città di Mercogliano: "Lo striscione che i ragazzi del gruppo dei Bronx avevano affisso al cancello del cantiere del campo sportivo è stato rimosso da chi pensa che nascondendo la cosa si limita la verità di una situazione che ormai è diventata grottesca. Non è rimuovendo i “sogni” e le speranze di questi grandi piccoli uomini che si risolve il fatto. Lo striscione può essere rimosso, quello che c'è dentro no. Io – conclude il presidente Sarti – non prendo mai posizione su faccende che vanno oltre il ruolo istituzionale che ricopro e cerco di non occuparmi di politica perché a me, lo ripeto, interessa fare sport, ma qui si è passato il limite della decenza".
