MONTEFORTE IRPINO – Erano in possesso di una pistola Walther Ppk - calibro 9 corto - resa famosa da James Bond, l'agente 007, negli indimenticabili film di spionaggio degli anni Sessanta. In una zona boscosa alle pendici del Partenio l'hanno usata per fare del tiro a segno in un poligono improvvisato. I carabinieri del comando provinciale di Avellino - che li avevano seguiti a debita distanza, trattandosi di due giovani ben noti alle forze dell'ordine - li hanno colti sul fatto. Non solo, effettuando una perquisizione domiciliare hanno trovato numerosi proiettili di vario calibro, sia per pistola che per fucile, un tirapugni, e due decoder utilizzati quale “cavallo di troia” per nascondere e trasportare le armi.
I due sono stati arrestati in attesa che la Procura della Repubblica formalizzi l'accusa nei loro confronti. Tutta la vicenda è iniziata quando i militari della stazione di Monteforte Irpino - che, su disposizione del comando provinciale, hanno intensificato i controlli per contrastare i reati in materia di possesso di armi e munizioni - hanno visto transitare per una stradina del Comune di Mercogliano un'autovettura con a bordo due “volti noti”, un pregiudicato ventenne e un coetaneo con numerosi precedenti di polizia. Insospettiti, hanno deciso di seguirli.
I due hanno imboccato una strada che conduce in una zona montuosa. Raggiunta un'area isolata, hanno collocato alcuni bersagli su dei bidoni e su un muro e hanno iniziato a sparare per fare centro. Poi si sono rimessi in auto per tornare in paese. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato l'auto; il guidatore aveva la pistola alla cintola. Nell'auto c'erano i bossoli e il resto del materiale usato per fare il tirassegno. La pistola aveva la matricola abrasa. Ora i militari proseguono le indagini per appurare la provenienza dell'arma.
