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    25/09/2017

L’anniversario/Dall’Irpinia per Totò

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura4_tot.jpgAVELLINO – Alle iniziative per il 50° anniversario della scomparsa di Totò concorre anche l'Irpinia con una pubblicazione edita dalla rivista "CinemaSud", diretta da Paolo Speranza, e dal Festival internazionale del cinema "Laceno d'Oro", diretto da Antonio Spagnuolo: Totò e la gaia scienza, a cura di Orio Caldiron, uno dei maggiori storici di cinema in Italia, già ordinario di Storia e critica del cinema all'Università "La Sapienza" di Roma, che da oggi al 31 maggio sarà venduto, in abbinamento esclusivo con il quotidiano "Il Mattino" (media partner dell'iniziativa), in tutte le edicole di Napoli e provincia, e da giugno nelle maggiori librerie italiane.

Il libro propone in 200 pagine 50 testimonianze su Totò di illustri cineasti, critici e scrittori ed è corredato di un inserto di 16 pagine a colori con foto rare e copertine, preludio ad una mostra fotografica in corso di allestimento, a cura di Orio Caldiron e Paolo Speranza, che farà tappa in diverse città d'Italia.

INDICE -  Orio Caldiron, Il sogno e la maschera

TOTÒ E LA GAIA SCIENZA

Umberto Barbaro, La mimica e la vertigine

Marco Ramperti, L’ameno spettro

Adolfo Franci, La comicità vulcanica

Cesare Zavattini, L’attore e l’autore

Eugenio Ferdinando Palmieri, Una fragorosa pulcinellata

Orio Vergani, Il più popolare

Michele Galdieri, Somiglia solo a se stesso

Enrico Emanuelli, L’uomo che non ride

Aldo Palazzeschi, L’arcobaleno dopo il temporale

Corrado Alvaro, La comicità e l’amarezza

Giuseppe Marotta, La mascella deragliata

Mario Soldati, Il più bravo

Giovanni Arpino, Pater et magister

Eduardo De Filippo, L’uragano di applausi

Indro Montanelli, Quel viso

Sandro De Feo, Il Picasso della risata

Oreste del Buono, Ammesso e non concesso

Ennio Flaiano, Una speranza di follia

Goffredo Fofi, Genialità della marionetta

Alfonso Gatto, Ridendo castigano i mori

Bernardino Zapponi, La rivincita del mimo

Alberto Moravia, Il comico e lo starnuto

Luigi Compagnone, Eretico della napoletanità

Francesco Savio, Le «totoate»

Pier Paolo Pasolini, Il clown e il sottoproletario

Giovanni Buttafava, Cosa serve la serva se non serve?

Lietta Tornabuoni, L’antica fame

Ruggero Guarini, L’allegra distruzione

Luciano De Crescenzo, Il tocco e il ritocco

Federico Fellini, Una splendida stalattite

Vincenzo Mollica, Dal riso al pianto

Domenico Rea, Quest’uomo incompiuto

Valerio Caprara, Dove sta Totò

Giancarlo Governi, La macchina liberatrice

Vittorio Spinazzola, Quanti caporali in mezzo a noi

Tullio Kezich, È rimasto uno dei miei idoli

Claudio Meldolesi, La memoria e la vista

Furio Scarpelli, Al di là del bene e del male

Maurizio Grande, Il superburattino

Umberto Eco, È meglio Chaplin?

Dario Fo, La maschera totale

Alberto Arbasino, Noi fans lo vedevamo a teatro

Roberto Escobar, Il principe e il villano

Achille Bonito Oliva, Così Brecht diventò totoista

Tullio De Mauro, La corrosione dell’aulicità

Ennio Bispuri, L’eredità di Pulcinella

Fabio Rossi, Il gioco della lingua

Antonio Ghirelli, Il comico e l’altro

Renzo Arbore, Almeno una volta nella vita

Alessandro Cappabianca, Le distrazioni del linguaggio

 

 

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