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    23/11/2017

Concerto di Natale, al Cimarosa arriva il San Carlo

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Spettacoli4_coro_sancarlo.jpgAVELLINO Torna il San Carlo ad Avellino. Su invito del presidente Luca Cipriano, il più antico teatro lirico d’Europa ritorna in città per uno speciale concerto di Natale in programma venerdì 9 dicembre presso l’auditorium del Conservatorio «Cimarosa». Ottanta giovani talenti, dai 6 ai 18 anni, diretti dal maestro Stefania Rinaldi, saranno protagonisti al «Cimarosa» di Avellino per cantare il Natale declinato attraverso le musiche della tradizione, i grandi capolavori della lirica e i brani evergreen più amati dal pubblico.

Venerdì 9 dicembre, alle ore 21, presso l’auditorium «Vincenzo Vitale» va in scena «Xmas Songs», concerto natalizio del coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli, quinto appuntamento con «Il Cimarosa suona bene», rassegna concertistica organizzata dal Conservatorio di Avellino, presieduto da Luca Cipriano e diretto da Carmine Santaniello, realizzata in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli, il Fondo per l’ambiente italiano, la Fondazione Telethon e il Comune di Montemiletto, che da novembre a gennaio accompagnerà il pubblico nella grande musica classica, nell’opera, nel jazz, nella musica sperimentale, nel tango, nel gospel, fino ai canti delle feste della tradizione natalizia.

Gli 80 giovani talenti del coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli, nato nel 2004 sotto la direzione del Maestro Stefania Rinaldi, docente anche al conservatorio avellinese, porterà sul palco del “Cimarosa” una selezione di brani che spazierà dall’opera lirica agli evergreen americani, fino ai più famosi canti natalizi, per un concerto emozionante che anticiperà in musica l’arrivo del Natale. Le giovani ugole del San Carlo, accompagnate al piano da Luigi Del Prete e dirette da Stefania Rinaldi eseguiranno l’«Ave verum corpus» in versione jazz di Mozart, «A little jazz mass» di Bob Chilcott, il «Va pensiero» del «Nabucco» di Verdi, la «Carmen-Fantasia» di Bizet, il «Nessun dorma» tratto dalla «Turandot» di Puccini, «Marechiare» di Tosti e Di Giacomo, «Te voglio bene assaje» di Sacco, «’E spingule frangese» di De Leva e Di Giacomo, «Funiculì funiculà» di Denza e Turco, «Someone to watch over me» di Gershwin, «What a wonderful world» di Weiss e Thiele, «I love the Lord» di Smallwood, «Moon river» di Mancini e Mercer, «Have yourself a little merry Christmas» di Martin e Blane, «Over the rainbow» di Arlen e Harburg e un Meedley Natalizio che chiuderà il concerto.

Per accedere al concerto sarà necessario ritirare, da questa mattina, un invito gratuito numerato in distribuzione presso il Conservatorio. Per maggiori informazioni telefonare al numero 0825.30622

«Il coro di voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli è nato nel marzo del 2004 ed ha da sempre, tra gli obiettivi, quello di coinvolgere i giovani ai quali offrire l’opportunità di trasformarsi da fruitori di spettacoli, in veri e propri protagonisti. Il concerto di Natale è sempre il più atteso dell'anno in cui, accanto ai cantori più esperti, si presentano le nuove leve. Quest'anno – sottolinea il maestro Stefania Rinaldi – il variegato gruppo composto  da giovani che vanno dai 6 ai 18 anni, propone un programma vario e coinvolgente che pesca nella tradizione e nel contemporaneo: riflessioni sacre attraverso la messa jazz di Chilcott, momenti musicali legati alle opere più famose come la Carmen di Bizet e la Turandot di Puccini, una strizzata d'occhio al nostro territorio, per non dimenticare le nostre radici, attraverso trascrizioni di canzoni napoletane ad opera di Luigi del Prete, evergreen del repertorio americano come A merry little Christmas che traghetterà infine, per la gioia di grandi e bambini, ai classici natalizi rielaborati in un meedley ricco e coinvolgente».

«Ancora una volta ” – sottolinea il presidente del «Cimarosa» Luca Cipriano – il Teatro San Carlo accetta il mio invito e torna ad Avellino, questa volta al Conservatorio “Cimarosa. Ringrazio della straordinaria sensibilità il soprintendente del San Carlo Rosanna Purchia che dimostra sempre grande vicinanza alle iniziative culturali che organizzo e al pubblico di Avellino al quale in questi anni abbiamo offerto la Lirica ai massimi livelli. Il concerto di venerdì rappresenta per il “Cimarosa” un ulteriore momento di orgoglio poiché proprio un direttore del Coro di voci bianche del San Carlo, il maestro Stefania Rinaldi, insegna da anni nel nostro Conservatorio ad Avellino».

 

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