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    24/02/2018

Ioanna, la fisarmonica che parla d’Irpinia nel mondo

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Carmine IoannaAVELLINO – È partito il 23 gennaio per Parigi per un breve tour insieme al sassofonista Francesco Bearzatti, lui è Carmine Ioanna, il virtuoso irpino della fisarmonica, che ha nel sangue il bisogno di sperimentare e contaminare le sonorità popolari con il jazz, la musica contemporanea e la world music. Qualcuno lo ha definito “il viandante della fisarmonica” ed effettivamente è vero dal momento che Ioanna, formatosi giovanissimo al Conservatorio di Avellino e di Frosinone, ha da sempre amato percorrere strade insolite in compagnia di talentuosi compagni d’avventura. Compagni di palco come Francesco Bearzatti -  visto di recente al festival “Gesualdo in Jazz” - con cui ha dato vita, a Parigi e a Nancy alle esplosive performance dello “Zic Trio”.
Proprio con il pluripremiato sassofonista Bearzatti, tra l’altro, sta nascendo un nuovo progetto musicale che vedrà la luce nei prossimi mesi e che avrà respiro europeo. La data di Parigi è stata anche l’occasione per ospitare, per un brano, una “guest” d’eccezione, la cantautrice Petra Magoni, nota e amata dal pubblico italiano nel duo con Ferruccio Spinetti.

In attesa dell’uscita del secondo album Carmine Ioanna – si legge in un comunicato – torna in Campania richiamato da amici musicisti che lo hanno voluto come ospite d’onore nei loro spettacoli. Ioanna sarà perciò ospite del sassofonista irpino Luca Roseto nel progetto “Irpinia” dal titolo del suo disco registrato lo scorso anno a Grenoble per due concerti; il primo mercoledì 7 febbraio alla Galleria d’Arte Breccia di Grottaminarda e il secondo giovedì 7 al Tilt Tattoo Bar Events di Avellino. Venerdì 9 al Teatro Sannazzaro di Napoli Carmine Ioanna sarà ospite del cantautore Ivan Romano nel suo spettacolo “I giovani e la tradizione”, anche questo collegato all’omonimo album presentato alcuni mesi orsono al circolo della stampa di Avellino. Sabato 10, infine, all’Art Café di Montefusco, Ioanna sarà ospite del pianista Ivan Iarrobino per una serata di improvvisazioni tra raffinato ambient, jazz e standard internazionali.

La musica di Carmine Ioanna è sostenuta dalla Fondazione Carlo Gesualdo di Gesualdo e dal  “Bolivar” di Montemarano di Luigi Tecce e Matilde Biancardi che contribuiscono a mantenere saldo il legame del musicista con l’Irpinia.

Biografia - Carmine Ioanna nasce ad Avellino il 20 Ottobre del 1985. Inizia a suonare all’età di 4 anni. Ben presto, dagli otto anni in poi, comincia ad esibirsi in pubblico, sia come pianista che come fisarmonicista e ad 11 anni si iscrive al conservatorio Cimarosa di Avellino alla classe di pianoforte.

All’età di 17 anni si trasferisce a Frosinone dove viene aperta la cattedra di fisarmonica al conservatorio L. Refice e si diploma con il Maestro A. Ranieri.

Parallelamente agli studi classici ha sempre suonato la musica improvvisata in particolar modo il jazz. Ha collaborato con il conservatorio di Frosinone in diverse occasioni. Nel 2012 lavora ai dischi “Il Pentagramma della memoria” progetto musicale che ripercorre in chiave jazzistica la musica scritta nei campi di concentramento nazisti, che oltre a Luca Aquino vede tra gli altri, il musicista Sergio Casale al sax e al flauto, e “Per quanto vi prego” disco del “La costituente” gruppo con il quale Ioanna collabora dal 2011. Nel 2013 ha suonato sul disco “aQustico”(Tuk Music) di Luca Aquino, uscito a luglio in Italia e a Novembre in Francia. Nel 2014 pubblica il nuovo album SOLO per la Bonsai Music, con la collaborazione di Luca Aquino alla tromba e Francesco Bearzatti al clarinetto; contemporaneamente avvia una collaborazione con il rapper di Seoul “Loptimist”, in un progetto sperimentale che vede la fisarmonica mescolarsi con l'hip pop e che uscirà in Asia per la Kemistreet. Sempre nello stesso anno incide con i “Lokomarket” l'album Zingaria in Olanda, edito dalla O.A.P Record, e la partecipazione a “L'opera da tre soldi” di Brecht in 15 repliche presso il sidecar, e di cui Ioanna farà un arrangiamento per fisarmonica solo.

Tra i progetti del 2015 ci sono  “Petra” Registrato nel sito Archeologico omonimo in Giordania , con il Patrocinio Unesco, e “Anime Migranti”, uno spettacolo teatrale con l'attrice Claudia D'amico, che tratta il tema dell'emigrazione.

Del 2016 invece il progetto “ZIC Trio” con Eric Capone e Vim Zambsnrè. L'incontro con il pianista francese e il percussionista del Burkina Faso, culminerà in un disco alla fine di quest'anno e il Disco “Irpinia” inciso a Grenoble con il sassofonista Luca Roseto.

Tra i progetti in attività ci sono lo spettacolo teatrale “Il tango del Marinaio” con Amanda Sandrelli, gli album: aQustico vol2(2017) in duo con Luca Aquino, Melodìa con Rino De Patre e Giovanni Montesano(2018). Del 2018 (Maggio) anche il suo secondo Album da leader,stavolta in quartetto Carmine Ioanna quartett “Soli in viaggio”, e la collaborazione con Ottavianelli Accordions. Inoltre ha tenuto Masterclass di Fisarmonica jazz e improvvisazione in diversi conservatori del mondo.

Carmine Ioanna ad oggi ha tenuto concerti in più di Trenta Paesi nel mondo:

Stati Uniti, Canada, Costa Rica, Messico, Guatemala, Panama, San Salvador, Nicaragua, Brasile, Argentina, Uruguay, Inghilterra, Svizzera, Francia, Giordania, Israele, Belgio, Spagna, Grecia, Tunisia, Libia, Finlandia, Lettonia, Norvegia, Austria, Kazakistan, Kergistan, Scozia, Irlanda, Germania, Sud Africa, Olanda, Macedonia, Serbia, Bulgaria,Polonia, Romania, Croazia, Kosovo e naturalmente Italia, dove si è esibito in importanti festival (Atina jazz, time in jazz, Roccella jonica, European jazz expo a Cagliari, Ravenna jazz, Eco jazz, la luna e i calanchi).

www.carmineioanna.com

 

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