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    20/03/2019

Arbore amico dell’Irpinia, saranno due le serate al Gesualdo

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Renzo Arbore e l'orchestra italianaAVELLINO – Che Renzo Arbore fosse amico dell’Irpinia si sapeva. Che dalla vicina provincia di Foggia - l’antica Daunia dei greci, dai romani poi chiamata Apulia, quindi dai bizantini Capitanata, alias l’attuale provincia di Foggia compresa tra il corso del Fortore e quello dell’Ofanto - più d’una volta abbia fatto, a partire dai tempi dell’università, delle traversate attraverso il territorio irpino per raggiungere Napoli, è egualmente noto. Che il suo legame con uomini e territorio irpini abbia avuto riscontri non solo al tempo degli anni giovanili, quelli legati appunto agli studi universitari nel capoluogo partenopeo, ma anche, successivamente, nel corso della sua lunga esperienza professionale in Rai – commovente il ricordo di Biagio Agnes in occasione della sua venuta ad Avellino nella stagione del decennale del teatro – è altrettanto noto. Ora lo showman pugliese, atteso insieme alla sua orchestra italiana nel mese di aprile sul palcoscenico del massimo cittadino, ha deciso di raddoppiare la sua presenza con un’altra serata, quella di giovedì 3 aprile.

Visto lo straordinario successo al botteghino – si legge in un comunicato dell’ufficio stampa – Renzo Arbore e la mitica Orchestra italiana raddoppiano l’appuntamento con il teatro Carlo Gesualdo di Avellino e saranno sul palcoscenico anche giovedì 3 aprile (ore 21.00), in aggiunta alla data già prevista di venerdì 4 (ore 21.00). Dopo il successo della tappa avellinese del tour Unplugged dei Negrita, dopo la straripante comicità di Ficarra e Picone, il concerto di Renzo Arbore e dell’Orchestra italiana è il terzo evento fuori abbonamento che il Carlo Gesualdo propone al suo affezionato pubblico a coronamento di una ricca stagione, organizzata in sinergia con il Teatro Pubblico Campano. Già protagonista nella stagione del decennale del teatro, il grande showman pugliese ritorna ad Avellino con il suo concerto dei record, insieme all’Orchestra italiana, fondata nel lontano 1991 per una serata magica ed indimenticabile, dedicata ai grandi classici della canzone napoletana. Un concerto evento che, come sempre, non mancherà di trascinare e coinvolgere l’affezionato pubblico del Gesualdo al suono di chitarre, mandolini, percussioni, fisarmoniche e tastiere che accompagneranno i grandi motivi della canzone partenopea di ogni tempo, reinterpretati con arrangiamenti che donano ai brani un sound ancora più accattivante per i gusti di oggi, senza mai tradire le origini, in uno spettacolo che ha girato in lungo e in largo l'intero pianeta. L'effervescente simpatia di Arbore, appassionato della cultura musicale partenopea, e i virtuosismi di un'orchestra composta da 15 elementi renderanno la serata sicuramente indimenticabile. I biglietti per lo spettacolo, che si terrà il prossimo giovedì 3 aprile, potranno essere acquistati presso il botteghino di Piazza Castello già da questa mattina, al costo di 60 euro per la platea e 48 euro per la galleria.

 

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