www.giornalelirpinia.it

    23/05/2019

Il nodo della perpendicolare in scena al 99 Posti

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Spettacoli2_eclissi.jpgTORELLI DI MERCOGLIANO – Sabato 20, alle 20,30, e domenica 21 dicembre alle 18 il Teatro 99Posti di Torelli di Mercogliano prosegue la sua rassegna di teatro contemporaneo e di innovazione 2014/15 con il gradito ritorno dei salernitani della Compagnia dell’Eclissi con “Il nodo della perpendicolare” di Claudio Grattacaso con la regia di Marcello Andria.

Da sempre avvezzi a misurarsi con i grandi classici – al 99Posti li abbiamo visti recitare Pirandello e Tennesse Williams – gli attori dell’Eclissi, capitanati dal grande Enzo Tota, si cimenteranno – si legge in un comunicato – in una “situation comedy” di sapore anglosassone che parte dallo sciagurato oroscopo di un astrologo tv per coinvolgere Fred, architetto, e sia moglie Ada in una serie d’incredibili contrarietà.

In una serie di equivoci dagli imprevedibili sviluppi, un ordinario salotto borghese diventa così teatro di una serie di stralunati personaggi: dai genitori di lei, Sara e Sam, investiti da una tardiva e tempestosa crisi coniugale, alla giovane Wanda – la svampita che è causa del dissidio – a Walter, logorroico collega di Fred, che, ansioso di portare il suo aiuto, produce invece effetti letali. Un’esilarante e indovinata variante nostrana della situation comedy, insomma, che, nel rispetto dei meccanismi che ne regolano l’andamento, ritrae in un unico ambiente episodi di vita quotidiana da cui originano gag e fulminanti scambi di battute. Un umorismo intelligente, mai greve o sciatto nella scrittura, che ricorda le raffinate commedie televisive dei nostri anni Sessanta. La regia mira ad assecondare, nel dialogo e nell’azione scenica, il ritmo serrato che caratterizza il testo, scandendolo con frequenti jingles, e, non preoccupandosi di dare attendibilità alla vicenda e ai personaggi, li sfiora con ironia e leggerezza sul filo di un’impronta vagamente astratta e irreale.

Claudio Grattacaso è nato nel 1962 a Salerno, dove vive e insegna. È autore di testi teatrali e racconti. Il suo primo romanzo, La linea di fondo (Nutrimenti 2014), è stato segnalato dal comitato di lettura dell’ultima edizione del Premio Italo Calvino.

La rassegna prosegue il 17 e 18 gennaio con un classico shakespeariano con la “Factory Company” e il “Sogno di una notte di mezza estate”, regia di T. De Nitto. Tocca al Cocis, la compagnia del Teatro 99Posti, doppiare la boa della rassegna 2014/15 con “Le mani e la città” di Franco Festa, messa in scena e regia di Federico Frasca, il 7 e 8 febbraio; grande appuntamento fuori abbonamento con Teatro Elicantropo il 28 febbraio e 1 marzo con la prima nazionale di “Scannasurece” di Enzo Moscato, regia di Carlo Cerciello e con la straordinaria Imma Villa. La compagnia partenopea Vodisca mette in scena “Lenuccia”, regia di A. Mallardo il 28 e 29 marzo; chiude la stagione il Cocis con “Giochi di famiglia” di B. Sbrljanovic, regia di Gianni Di Nardo.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com