www.giornalelirpinia.it

    20/03/2019

Il sogno del basket in Irpinia, in un libro la storia della Scandone

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket6_basketlibro.jpgAVELLINO – Pur essendo una piccola cittadina, la tradizione sportiva di Avellino è lunga e gloriosa. E, al contrario di quanto accaduto nella gran parte delle città di provincia dell’Italia meridionale, la sua storia è stata costellata di successi di rilievo nazionale in diversi sport, tutti, peraltro, di primo piano. Tra questi, il basket è quello che maggiori soddisfazioni, in termini di titoli e di promozioni da una categoria all’altra, ha regalato agli avellinesi e – più in generale – agli irpini. Indimenticabile la vittoria nell’edizione della Coppa Italia del 2008, il primo (e per ora unico) trofeo vinto da una squadra irpina in uno degli sport più seguiti in Italia.

Ma la peculiarità del basket avellinese è un’altra. A differenza di quanto accaduto nel calcio, ad Avellino non solo è seguita da migliaia di tifosi, ma è attivamente praticata da giovani e da … meno giovani. Le proporzioni del movimento cestistico e la sua durata nel corso degli anni hanno creato una peculiare tradizione e – soprattutto – un particolare humus. Insomma, chi frequenta gli spalti del Pala DelMauro ha - nella gran parte dei casi - praticato il basket fin dall’adolescenza, nelle palestre scolastiche o in quelle delle varie associazioni sportive operanti in città ed in provincia. E non di rado, anche nel passato meno remoto, alcune scuole del capoluogo (a partire dal liceo “Colletta”) costituivano uno dei serbatoi delle squadre avellinesi, sia di quelle maschili sia di quella femminile. Anzi, per lunghi anni le palestre di quelle stesse scuole ospitarono partite di campionati e tornei nazionali, fino a quando le dimensioni acquisite dal basket professionistico resero necessaria la migrazione dei team professionistici in altre strutture.

In questo contesto va inquadrato il libro “Di padre in figlio – L’Irpinia e il basket – I primi 70 anni della Scandone Avellino”, scritto a sei mani da Giovanbattista La Rosa, Giuseppe Matarazzo e Generoso Picone, recentemente pubblicato per i tipi della Casa editrice “Il Terebinto”. L’occasione è la ricorrenza del settantesimo anniversario della fondazione del glorioso sodalizio o, meglio, della società “Forza e Coraggio”, costituita dal professore Guido Troncone, uno dei padri nobili del basket avellinese. Lo scopo è quello di restituire non solo la storia di una società sportiva ormai di rilievo non solo nazionale, ma anche un ampio spaccato di storia della gioventù avellinese che – in modo più o meno diretto – in questi settanta anni è stata coinvolta in quel movimento cestistico che ha visto nella Scandone la sua punta di diamante.

L’opera, che si apre con il prestigioso contributo di Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (“I valori di una città”) e con un’interessante intervista a Dino Meneghin, indiscusso monumento del basket italiano ed internazionale, si compone di cinque capitoli: “La memoria e la storia”; “Le immagini: storia visiva della Scandone”; “Il percorso in Serie A – In prima fila sulla scena del basket”; “I protagonisti – Le interviste”; “La passione – Gli avellinesi del basket – I tifosi. Gli irriducibili pronti a girare il mondo”. Probabilmente, tra tutti, sarà proprio il primo capitolo a destare maggiormente l’interesse dei lettori, soprattutto di quelli meno giovani. È dedicato, infatti, alla storia della pallacanestro avellinese fino ai giorni nostri, e, in gran parte, a quella delle origini ed al periodo “intermedio”, quello, cioè, antecedente agli ultimi gloriosi anni che hanno visto la Scandone trionfare sui parquet di tutta Italia e di mezza Europa.

La ricostruzione storica è rigorosa ed è, in realtà, frutto della memoria lucida ed appassionata di due grandi protagonisti del basket avellinese: Ciro Melillo e Menotti Sanfilippo. “Motori” della Scandone, ancor prima che suoi dirigenti storici (il secondo, per un breve periodo, calcò anche i campi), la loro testimonianza è tanto più preziosa, quanto più consente di svelare i retroscena ed i drammi di una storia, che non è fatta solo di successi e di vittorie.

Il basket in Italia fu sport dilettantistico, come tanti altri, fino agli anni Settanta nella massima serie, e fino agli anni Novanta nelle serie inferiori. Quella della Scandone, quindi, è stata una vicenda a lungo segnata dai grandi sacrifici di pochi uomini (primo fra tutti Ciro Melillo) che, grazie alla loro passione viscerale, riuscirono a garantire le risorse finanziarie e logistiche necessarie per la sopravvivenza della società. A lungo fu una squadra di avellinesi, con allenatori avellinesi e dirigenti avellinesi. E come nelle migliori tradizioni dello sport agonistico di provincia, gli “stranieri” entrarono a far parte della comunità a tutti gli effetti e, anche dopo la fine della loro esperienza, conservarono un legame indissolubile con i tifosi e con la gente di Avellino. È questo, peraltro, un segno che ancora distingue l’ambiente della Scandone, tanto da indurre alcuni giocatori a restare in città (è il caso, ad esempio, di Pippo Frascolla) ed altri, pur provenienti da altri Paesi, a considerare l’Irpinia come la propria famiglia e la propria seconda casa. È questo il caso di Marques Green, vera e propria icona del basket avellinese, che si dice pronto a tornare in città ed alla Scandone, magari anche nelle vesti di allenatore.

Chiusasi la parentesi “dilettantistica”, il movimento cestistico subisce un’inevitabile cesura: da una parte, i praticanti di base, che continuano ad affollare le palestre cittadine; dall’altra, la Scandone, la squadra che anno dopo anno riuscirà a ritagliarsi uno spazio sempre più ampio e prestigioso nel panorama del basket nazionale, fino ad approdare stabilmente nelle coppe europee. A differenza delle vicende raccontate da Melillo e Sanfilippo (che, peraltro, pure accennano all’evoluzione della società in ambito professionistico), la storia recente del team irpino è conosciuta anche dai giovani tifosi ed appassionati. È senz’altro una storia esaltante che, dopo i primi incerti passi nel campionato di massima serie, racconta di una serie di successi inanellati di fila. E, tuttavia, nella rosa (e, ancor più, nel roster) scompaiono gli irpini, che lasciano il posto ai fortissimi stranieri provenienti da Oltreoceano e dall’Europa dell’Est. Anche i dirigenti ed i coach ormai provengono da altre realtà, anche se in questi profili non sono pochi gli avellinesi che si affermano in altre società di prestigio.

Il libro si chiude proprio con le pagine dedicate al presente ed al passato prossimo e, quindi, con una serie di interviste dedicate ad alcuni dei protagonisti più importanti di questi ultimi anni di basket professionistico. Ed è suggestivo leggere le sensazioni, le impressioni ed i ricordi dei tanti giocatori ed allenatori che annoverano l’esperienza avellinese tra quelle più significative della propria carriera. Alcuni conservano Avellino nel loro cuore, forti di legami che sono sopravvissuti ai trasferimenti in altre squadre e piazze cestistiche. Anche quelli (pochi) che in Irpinia non hanno vissuto le loro migliori stagioni riconoscono – comunque – alla Scandone il rango meritato che si è ritagliata nella pallacanestro italiana.

Un libro da leggere, insomma. Un libro dedicato non solo agli addetti ai lavori ed agli appassionati, ma anche a tutti gli sportivi irpini comunque coinvolti in questa splendida avventura. Un libro, infine, che merita l’attenzione anche di chi, pur non avendo dimestichezza con la pallacanestro, ha voglia di leggere alcune tra le pagine più belle della storia irpina degli ultimi decenni e dei primi settanta anni “di un sogno che accompagna tre generazioni di irpini e promette di continuare a farlo almeno per un tempo altrettanto lungo”.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Dicembre 2018 17:44 )  

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Attualità

Marzo 20, 2019 4

Carceri, è allarme sovraffollamento

in Attualità by Red.
ROMA – Da oggi partono i tre giorni di sciopero organizzati dai penalisti campani per evidenziare la grave situazione di sovraffollamento delle carceri della Campania. Questa criticità riguarda… Continua a leggere...

Irpinia

Marzo 20, 2019 4

Ariano, in contrada Stillo i lavori di metanizzazione

in Irpinia by Red.
ARIANO IRPINO – I ritardi nella pubblicazione e nell’affidamento della concessione del servizio di distribuzione del gas naturale, gestito da parte del concessionario Sidigas Spa attualmente in… Continua a leggere...

Cronaca

Marzo 20, 2019 2

Conza, 54enne finisce ai domiciliari per detenzione e porto illegale di arma

in Cronaca by Red.
CONZA DELLA CAMPANIA – I carabinieri della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di armi e munizioni, hanno… Continua a leggere...

Sport

Marzo 17, 2019 23

La Sidigas ha vita facile e batte Reggio

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – Non c’è storia tra Sidigas Avellino e Grissin Bon Reggio Emilia con la squadra irpina che conquista la seconda vittoria consecutiva, dopo quella con Varese, dinanzi al proprio pubblico con… Continua a leggere...

Rubriche

Marzo 16, 2019 160

L’occhio sulla città/Archimede, una storia di famiglia

in La Lettera by Antonio Fusco
AVELLINO – È ormai sempre più sotto gli occhi di tutti come le nostre eccellenze, peraltro tutte formatesi nei nostri atenei, sembrano avere sempre meno opportunità di affermare le proprie competenze… Continua a leggere...

altre notizie rubriche...

Notizie flash

80° anniversario Vigili del fuoco, conferenza stampa in prefettura

AVELLINO, 19 marzo - Martedì 26 marzo, alle ore 10'30, presso la  prefettura di Avellino, I vigili del fuoco di Avellino terranno una conferenza stampa inerente le modalità di svolgimento delle iniziative per il festeggiamento dell'ottantesimo anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che si terranno nella nostra città nella settimana tra il 25 ed il 30 marzo prossimo.


Universiadi, la Sidigas torna a Pratola Serra. Posticipata la gara contro Trieste

AVELLINO – La Sidigas Scandone Avellino comunica che, a causa dei lavori di rifacimento del parquet che interesseranno il PalaDelMauro in vista delle Universiadi 2019, la prima squadra, a partire da domani e per la durata di tre settimane, riprenderà gli allenamenti presso il Palasport Don Teobaldo Acone di Pratola Serra. La società comunica inoltre che la Legabasket, per i sopracitati motivi, ha disposto lo spostamento della gara interna contro l’Alma Trieste, originariamente in programma domenica 7 aprile, a martedì 9 aprile alle ore 20.30.


Farmacie Avellino Città

Turni dal 18 al 24 marzo 2019 - Servizio continuativo dalle 8.30 alle 20.00 Autolino, via Luigi Amabile, 48 (tel.: 0825/36567).  Sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.00, il servizio è assicurato anche da Sica, Corso Vittorio Emanuele, 231(Tel.: 0825/34965). Il servizio notturno, dalle 20.00 alle 09.00, è assicurato da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Guardia medica, via degli Imbimbo n. 10 - Avellino Telefono: 0825/292013/14/15.

 

Giornale L'Irpinia n.1-2-3 del 16 febbraio 2019

Calcio

Marzo 14, 2019 32

Bucaro: «Qualche problema la pausa lo crea, ma la squadra è cresciuta parecchio»

in Calcio by Red.
AVELLINO – "In effetti questa pausa qualche problema lo crea perché vuoi o… Continua a leggere...
Marzo 06, 2019 51

Avellino, rinviata la gara con l’Aprilia

in Calcio by Red.
AVELLINO – Come da disposizioni del comunicato n°105 del 1 marzo 2019 la… Continua a leggere...

Basket

Marzo 17, 2019 23

La Sidigas ha vita facile e batte Reggio

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – Non c’è storia tra Sidigas Avellino e Grissin Bon Reggio Emilia… Continua a leggere...
Marzo 15, 2019 23

Vucinic: «Siamo consapevoli dei nostri progressi ma con Reggio sarà una partita difficile»

in Basket by Red.
AVELLINO – “Quella di domenica contro Reggio Emilia sarà una partita… Continua a leggere...

Ciclismo

Ottobre 13, 2018 543

Pinot batte Nibali e vince anche il Lombardia

in Ciclismo by Red.
COMO – Il corridore francese Thibaut Pinot (Groupama - Fdj) ha vinto in… Continua a leggere...
Ottobre 10, 2018 549

Milano-Torino, Pinot primo a Superga

in Ciclismo by Red.
TORINO – Il corridore francese Thibaut Pinot (Groupama - Fdj) ha vinto in… Continua a leggere...

Cultura

Marzo 19, 2019 13

In Irpinia prima dell’Unità, al carcere borbonico la presentazione del libro di Pugliese

in Cultura by Red.
AVELLINO – Nell’ambito del programma di attività del Centro Dorso, sabato… Continua a leggere...
Marzo 13, 2019 29

Centro Dorso, al via il corso per l’avvio all’istruzione superiore e alle professioni

in Cultura by Red.
AVELLINO – Parte il 15 marzo la II edizione del “Corso avanzato per… Continua a leggere...

Meteo Avellino

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Primo piano - Video

Sezione Video

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com