Il Novara a valanga, Avellino ko

Sabato 06 Febbraio 2016 17:52 Red.
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Attilio Tesser (fonte Us Avellino)Marcatori: 18’ pt Nadarevic, 35’  e 37’ pt Evacuo, 43’ pt Gonzalez (rigore), 20’ st Gavazzi.

NOVARA-AVELLINO  4-1

Novara (4-4-1-1): Da Costa; Faraoni, Troest, Dell’Orco, Garofalo; Faragò (13’ pt Gonzalez), Viola, Casarini, Nadarevic (23’ st Dickmann); Lanzafame (32’ st Galabinov); Evacuo. A disposizione: Tozzo, Ludi, Buzzegoli, Corazza, Schiavi, Adorjan. Allenatore: Baroni.

Avellino (4- 3-1-2): Frattali; Pucino, Migliorini, Chiosa, Visconti; Arini (1’ st Pisano), Jidayi, Gavazzi, Bastien (38’ st Insigne); Castaldo, Mokulu (18’ st Nica). A disposizione: Offredi, Biraschi, Tavano, Joao Silva, Rea, D'Attilio. Allenatore: Tesser.

Arbitro: Federico La Penna di Roma 1. Assistenti, Luca Mondin di Treviso e Vincenzo Soricaro di Barletta. Quarto uomo, Antonio Eros Lacagnina di Caltanissetta.

Ammoniti: 25’ pt Faraoni, 46’ pt Jidayi, 7’ st Lanzafame,  48’ st Pisano.

Espulsi: 35’ pt Tesser per proteste, 11’ st Pucino per doppia ammonizione.

Recuperi: 2’ più 4’.

NOVARA – Seconda sconfitta consecutiva, dopo quella interna con il Cagliari, per l’Avellino di Tesser che perde nettamente per 4-1 al Silvio Piola di Novara. Si è trattato di una vera e propria debacle, di quelle che, purtroppo, rischiano di lasciare il segno e che danno poco spazio a qualsiasi tipo di attenuante. Una gara senza storie che i padroni di casa hanno fatto propria meritamente anche se sul secondo gol dell’ex Evacuo c’era un netto fuorigioco che solo per la evidente cecità del primo guardalinee non è stato segnalato tra le inutili proteste di Tesser che altro effetto non hanno sortito se non quello che ha portato alla sua espulsione.

Un Tesser, per la verità, sì giustamente e sportivamente applaudito dal suo ex pubblico, ma sicuramente oggi in giornata no per le scelte operate, soprattutto quelle del reparto difensivo, che è tornato ai livelli disastrosi della prima parte del campionato. Scelte, peraltro, consacrate, quando l’Avellino stava sotto di 4 gol, anche dalla decisione di sostituire un attaccante con un altro difensore, quasi a voler difendere quel mortificante risultato. Riesce in questi casi anche imbarazzante dare dei voti perché si rischierebbe di infierire su dei giovanotti che, al di là delle proprie caratteristiche tecniche, hanno ancora tanto da imparare soprattutto sul piano dell’esperienza e della tenuta caratteriale. Lo si è visto, d'altra parte, chiaramente quando il tecnico Tesser, proprio di fronte alla disarmante ingenuità dei suoi giocatori in occasione del primo gol del Novara, è andato letteralmente su tutte le furie indirizzando loro paroline non proprio da libro Cuore.

Tesser alla vigilia della trasferta in terra di Piemonte aveva auspicato la necessità per l’Avellino di riprendersi subito dalla sconfitta subita con il Cagliari. Così non è stato. Il campo ha dato risposte preoccupanti sulla qualità del gioco dell’Avellino cui, naturalmente, bisognerà porre subito riparo. Il campionato, infatti, non dà tregua. Sabato prossimo arriva al Partenio-Lombardi il Bari che avrà il dente avvelenato dopo la sconfitta casalinga rimediata con il Crotone.

La cronaca - Schermaglie iniziali con le squadre che si studiano soprattutto nella zona nevralgica del campo senza pericoli per le difese. Più attivo in questo avvio di gara il Novara che prova ad imporre i ritmi di gioco, ma l’Avellino, tutto sommato, tiene il campo e risponde colpo su colpo. Il primo tiro in porta dell’incontro arriva all’11’ pt: è di Bastien che dalla destra impegna Da Costa in una parata a terra. Al 13’ pt si fa ammonire Pucino per un intervento piuttosto duro su di un avversario. Sempre al 13’ pt il Novara effettua la prima sostituzione per l’infortunio di Faragò: al suo posto entra Gonzalez.

Al 18’ pt Novara in vantaggio con Nadarevic che, servito da Viola, s’invola in veloce contropiede lasciando praticamente in surplace tutta la difesa irpina presa alla sprovvista e ancora in fase di rientro dopo una punizione calciata da Gavazzi con Visconti che cincischia e perde una palla preziosa sulla tre quarti. Novara 1-Avellino 0.

Al 25’ pt è Bastien che impegna Da Costa con una conclusione dal limite, senza conseguenze. Al 34’ pt fallo di Chiosa su Gonzalez, rigore. Sul dischetto si porta Evacuo che però viene ipnotizzato da Frattali che gli para il tiro. Si rifà subito dopo l’ex biancoverde che diventa autentico protagonista, grazie anche alla dir poco insignificante marcatura di Chiosa, andando a segno prima al 35’, poi al 37’. Sul secondo gol di Evacuo si fa espellere per proteste l’allenatore dell’Avellino Tesser che segnala, invano, la netta posizione di fuorigioco dell’attaccante piemontese, peraltro ufficializzata dalle immagini televisive ed incredibilmente ignorata dal guardalinee.

Avellino, comunque, in bambola, letteralmente frastornato dalla micidiale sequela di reti dei padroni di casa, con Evacuo sugli scudi. E non finisce qui. Perché il Novara segna il quarto gol al 43’ pt, sempre su rigore, per un fallo in area niente di meno di Castaldo su Lanzafame. Rinuncia a realizzare la tripletta Evacuo perché sul dischetto si porta questa volta Gonzalez che fa fuori Frattali. Novara 4-Avellino o. Una deblacle, un’autentica Caporetto.

Ripresa – Si riparte con Pisano al posto di Arini. Si riversa in avanti l’Avellino per cercare di segnare subito un gol, ma è un fuoco di paglia. Al 5’ st bordata su punizione di Migliorini, respinge da Costa che poi è bravo ad annullare anche la successiva conclusione di Bastien. Che i giocatori in maglia biancoverde siano in giornata no lo dimostra anche quanto succede all’11’ st quando Pucino, già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo per un fallo inutile e del tutto gratuito su Lanzafame. Avellino in dieci e partita sempre più in discesa. Gara da dimenticare anche per le scelte del tecnico Tesser che, volendo evidentemente difendere il risultato,  al 18’ st sostituisce un attaccante, Mokulu, con un difensore, Nica.

Al 20’ st arriva il gol dell’Avellino: Gavazzi fa partire un gran destro dal limite su cui non può far nulla Da Costa. Un bagliore che, comunque, non porta nessuna luce nella prestazione dell’Avellino, una delle peggiori degli ultimi anni. Al 26’ st sponda di testa in area di Castaldo, tiro di Chiosa, palla fuori. Al 32’ st entra Galabinov, altro ex della gara, fuori Lanzafame.  Al 35’ st Chiosa sfiora il palo dopo un colpo di testa in area. Al 38’ st ultima sostituzione nell’Avellino: esce Bastien, entra in campo Insigne. Al 41’ st Novara vicino al 5-1 con Galabinov. Il quale ci riprova al 45’ con un tiro che sfiora il palo ed al 47’ st con una conclusione deviata in angolo. Il fischio liberatorio dell’arbitro La Penna pone fine a quello che è stato un autentico calvario.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 07 Febbraio 2016 18:01 )