De Vito: «Latina un episodio isolato, ma se questo è un fallimento…»

Lunedì 04 Aprile 2016 12:05 Red.
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Enzo De VitoAVELLINO – “È una conferenza stampa normalissima. Al posto di un giocatore ci sono io. Non c’è nessun editto da emanare né provvedimenti da prendere. Visto che, comunque, questo è un periodo un po’ particolare abbiamo ritenuto opportuno che ci fossi io qua al posto dei ragazzi che preferiamo si dedichino al lavoro e a superare prima possibile questo periodo per raggiungere la quota salvezza e poi vedere di fare quanti più punti possibili. Non c’è quindi nessuna eccezionalità né particolarità in questa conferenza”.

A parlare è il ds dell’Avellino, Enzo De Vito, che si presenta nella sala stampa “Angelo Scalpati” dello stadio Partenio-Lombardi per fare il punto della situazione alla luce della sconfitta di sabato scorso a Latina ed in vista dell’anticipo notturno casalingo di venerdì prossimo contro il Pescara in piena corsa play off.

De Vito snocciola la sua analisi sotto gli occhi del presidente e del dg, Walter e Massimiliano Taccone, presenti in sala: “Partiamo da un dato. A giugno si è chiuso un ciclo, sapevamo le difficoltà che avevamo. Oggi che sembra di stare ad un funerale – ricordo che siamo dodicesimi in classifica, quindi non vedo questa preoccupazione – noi abbiamo una certezza che è quella dei 44 punti, più 7 dalla zona play out, 8 da quella play off. Detto questo, quando il ds ed il presidente parlano di un mini-fallimento in caso di mancato raggiungimento dei play off serve solo come incitamenti di un buon pater familias per dare un obiettivo, altrimenti c’è un appiattimento. Il difficile è questo: dare degli obiettivi ad una stagione che potrebbe risultare quasi inutile. Ma così non è. Vedere il presidente Taccone in questo stato a me dispiace. Noi, io e la squadra, dobbiamo essere i primi responsabili, e secondo me le vittorie che verranno dovranno sì essere dedicate ai tifosi, ma anche a questa persona perbene che ci mette sempre la faccia, il portafogli, è sempre là a difenderci. Ora lui deve raccogliere perché ci ha messo sempre la faccia. Dobbiamo essere noi a metterci la faccia perché la prova di Latina è stata vergognosa e quindi parlando con il mister ed il capitano riteniamo che il nostro ruolo deve essere quello di cacciar fuori gli attributi, lottare su ogni pallone ed arrivare il più lontano possibile”.

Poi puntualizza: “Se è un fallimento il dodicesimo posto in classifica, se è un fallimento che anche quest’anno grazie ad una proprietà lungimirante si porta avanti una certa programmazione, allora si è cattivi, subentrano altre situazioni che non è calcio. Gli errori sono stati fatti, però con tutti gli errori abbiamo 44 punti, abbiamo un organico che penso se la possa giocare con tutti. Tranne Novara e tranne Latina non ho visto squadre che hanno messo sotto l’Avellino. Abbiamo preso 11 pali, abbiamo sbagliato qualche rigore in più, sono gli episodi che quest’anno purtroppo non ci stanno girando bene. Però ripeto, se questo è il fallimento, bene vengano questi fallimenti”.

Dalla gara persa a Latina il discorso si sposta sul prossimo avversario: “Penso che la partita di Latina vada contestualizzata. Abbiamo comunque fatto il mea culpa, penso ci sia stata un difficoltà di approccio. Spero sia un episodio isolato. Dobbiamo dare risposta a questi tifosi “veri e puri” che ci stanno sempre vicino e ci seguono dappertutto. Il Pescara penso valga il Cagliari e il Crotone, è una squadra costruita per fare bene. È una squadra molto forte ma venerdì dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo perché è una partita fondamentale per il prosieguo del campionato e per dare a questa proprietà una risposta su quello che merita”.

Una domanda, per la verità, De Vito la riceve anche dal presidente Walter Taccone che dalla sua posizione a latere non riesce a trattenersi, come pure s’era prefisso, e coglie l’occasione per lanciare una vera e propria reprimenda ad indirizzo di taluni osservatori televisivi troppo frettolosi nei loro giudizi sull’Avellino.

Dopo la ripresa della preparazione nella giornata di ieri la squadra sosterrà alle 15.30 un test amichevole contro la Berretti, a porte chiuse, sul campo di  Torrette di Mercogliano.