L’Avellino ritrova l’orgoglio e vince il derby con la Salernitana

Sabato 24 Dicembre 2016 18:00 Red.
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VerdeMarcatori: 17’ pt Jidayi, 48’ st Ardemagni, 18’ st Busellato, 45’ st Verde, 48’ st Donnarumma (rigore).

AVELLINO-SALERNITANA 3-2

AVELLINO (4-4-2): Frattali; Gonzalez (39’ pt Donkor), Jidayi, Djimsiti, Asmah (5’ pt Perrotta); Verde, D’Angelo, Omeonga, Belloni; Castaldo, Ardemagni (25’ st Camarà). A disposizione: Radunovic, Mokulu, Lasik, Crecco, Soumarè, Paghera. Allenatore: Novellino.

SALERNITANA (4-3-3): Terracciano; Perico, Tuia (30’ st Luiz Felipe), Mantovani, Vitale; Busellato, Ronaldo (1’ st Zito), Della Rocca; Rosina, Joao Silva, Improta (17’ st Donnarumma). A disposizione: Liverani, Franco, Iliadis, Caccavallo,  Laverone,  Garofalo. Allenatore: Bollini.

Arbitro: Rosario Abisso della sezione di Palermo. Assistenti di linea, Matteo Bottegoni della sezione di Terni e Damiano Margani della sezione di Latina. Quarto uomo, Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano.

Ammoniti: 33’ st Ronaldo, 42’ pt Donkor, 49’ pt Verde, Busellato e Rosina, 46’ st Djimsiti.

Espulsi: 46’ pt Mantovani e 22’ st Belloni per doppia ammonizione.

Recuperi: 7’ più 4’.

AVELLINO – È con il botto la prima vittoria dell’Avellino targato Novellino che, proprio la vigilia di Natale, regala ai tifosi irpini il successo più atteso, quello nel derby con la Salernitana, al termine di una gara molto combattuta e ricca di emozioni fin dalle prime battute. Ed è indubbio che, al di là di quanto si è visto in campo, al di là degli errori e delle ingenuità (una per tutte, quella di Belloni che si è fatto espellere in modo a dire poco dilettantesco), il marchio del tecnico di Montemarano ha sigillato indissolubilmente il rendimento di D’Angelo e compagni che hanno, finalmente, saputo far ricorso a quella determinazione e a quell’agonismo un tempo vero e proprio biglietto da visita dell’Avellino su tutti i campi di calcio. Ricordate? Proprio Novellino, espulso dalla panchina nel secondo tempo, non ha esitato, mentre stava abbandonando il terreno di gioco, a continuare ad incoraggiare i suoi facendosi redarguire dal direttore di gara che lo invitava ad uscire.

Una vittoria, quella contro i cugini della Salernitana, che sicuramente fa morale ma che comunque non deve distrarre più di tanto vista la posizione di classifica che rimane del tutto precaria ad una partita dal termine del girone di andata. Sarà infatti la gara con il Latina a chiudere la prima parte del campionato il cui bilancio, naturalmente, è, senza mezzi termini, fallimentare. Ma di questo avremo modo di scrivere in sede di commento su quanto finora la squadra ha fatto a metà stagione.

La cronaca - È subito battaglia dopo il fischio d'avvio con le due squadre che si affrontano a viso aperto fin dall’inizio. S’infortuna al 5’ pt Asmah che è costretto ad uscire, al suo posto Novellino manda in campo Perrotta. Al 9’ pt conclusione dal limite dell’area grande di Belloni dopo un cross di Gonzalez, la sfera è respinta da Busellato. Insistono in avanti i padroni di casa, ospiti costretti a difendersi. Sul cambiamento di fronte s’invola Rosina che viene fermato con eccessiva energia da Belloni, inevitabile il cartellino giallo dell’arbitro Abisso. Sono ora i granata a dare più consistenza alla manovra offensiva, ma tutto sommato senza creare problemi. Al 17’ pt Avellino in vantaggio con Jidayi che, servito impeccabilmente da Verde su punizione, mette in rete di testa depositando la palla sul secondo palo proprio nell’angolino dove Terracciano, uno degli ex di turno, proprio non può arrivare. Avellino 1-Salernitana 0, esplode il Partenio-Lombardi. Si riversa subito in avanti la Salernitana in cerca del pareggio ed è ora l’Avellino a doversi difendere. Pericoloso al 23’ pt Ardemagni in contropiede ma la sua conclusione è ribattuta da Mantovani. È la Salernitana a premere di più in questa fase. L’Avellino si limita a giocare di rimessa. Ammonito al 33’ pt Ronaldo per un fallo su Castaldo. Seconda sostituzione nelle file dell’Avellino al 39’ pt: esce Gonzalez, entra Donkor. Il quale si becca subito il cartellino giallo per fallo da dietro su Improta. Quattro i minuti di recuperi concessi dall’arbitro Abisso. Al 46’ pt viene espulso Mantovani che si becca la seconda ammonizione dopo un fallo su Castaldo. Arriva un minuto doppio il raddoppio dell’Avellino con Ardemagni servito in profondità da Verde: Avellino 2-Salernitana 0. Saltano i nervi a più d’un giocatore al momento della ripresa del gioco nel cerchio di centrocampo: vengono ammoniti Verde per l’Avellino, Rosina e Busellato per la Salernitana. I minuti di recupero diventano 7.

Ripresa – Zico, l’altro ex della gara, in campo dal primo minuto. Fischi dagli spalti. La Salernitana si riversa in avanti in cerca del gol che le consenta di riaprire la partita, ma l’Avellino appare in condizione di controllarne la manovra. Addirittura si concede dei preziosismi stilistici come quello di Djimsiti al 13’ pt che si esibisce in un tacco di scuola brasiliana dopo uno scambio con Omeonga. Al 17’ st seconda sostituzione nelle file dei granata: fuori Improta, dentro Donnarumma. Un minuto dopo la Salernitana accorcia le distanze con Busellato servito con un lungo lancio da Rosina: Avellino 2-Rosina 1. Insistono gli ospiti in avanti in cerca del gol del pareggio. Al 22’ st Belloni si fa ammonire per la seconda volta dopo un fallo su Busellato: arriva l’espulsione e viene ristabilita la parità numerica.

Novellino al 25’ st richiama in panchina Ardemagni e manda in campo Camarà. Al 29’ bella girata in aria di Castaldo, Terracciano mette in angolo. Un minuto dopo entra Luiz Felipe al posto di Tuia. Al 33’ pt allontanato per protesta dall’area tecnica Novellino che nell’uscire dal campo continua ad incitare i suoi con l’arbitro che lo riprende e gli fa segno di raggiungere il sottopassaggio. Insiste la Salernitana. Al 42’ st salvataggio di Verde sul palo dopo una conclusione di Perico.

Al 45’ st Verde, dopo essere stato servito da Castaldo, porta a 3 i gol dell’Avellino con un diagonale di sinistro: esplode il Partenio-Lombardi. Ma non è ancora finita perché un minuto dopo la Salernitana realizza su rigore il gol del 3-2 con Donnarumma dopo un fallo di Djimsiti, che viene anche ammonito, su Busellato. Il finale vede l’Avellino ancora in avanti con Verde. Poi arriva il fischio liberatorio dell’arbitro Abisso che sancisce il risultato definitivo sul 3-2. È gran festa in campo e sugli spalti.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Dicembre 2016 21:13 )