www.giornalelirpinia.it

    21/04/2019

Lupi per sempre/Avellino e la sua squadra, rivisitazione di un amore

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio5_libr_lupi.jpgAVELLINO – “Lupi per sempre”, un titolo, ma anche la constatazione di un modo di essere che, almeno nel passato, ha caratterizzato coloro i quali hanno indossato la maglietta biancoverde.      Probabilmente questo marchio oggi appare fortemente improbabile; lo abbiamo constatato questa sera in occasione della presentazione del libro intitolato proprio in questo modo, scritto da Felice D'Aliasi. Un happening che ha visto presenti soprattutto i vecchi “lupi” e i tifosi che per loro hanno sofferto, gioito ed esultato, mentre più “asettico” lo spazio dedicato ai “lupi” (?) di oggi, ed a coloro che vengono in questa epoca ospitati sugli spalti del Partenio-Lombardi. Una sala stracolma all'inizio, un poco meno piena col passar del tempo e verso la fine della manifestazione.

Si è partiti dal ricordo del Piazza d'Armi, “lo stadio che aveva più gente di quanta ufficialmente ne contenesse”, per la presenza degli abitanti delle case vicine e dei carcerati di via Dalmazia, lo stadio che ha visto le gesta di formidabili cannonieri e memorabili portieri. E a testimoniare quei tempi quasi pionieristici, ecco l'82enne Alberto Recchia, formidabile estremo difensore della C del secondo posto nel '67, ecco Augusto Ive, “rosso malpelo” attaccante furbo e spietato, che con la casacca irpina ottenne la Nazionale di categoria, il quale ha voluto ricordare alcuni compagni di quell'epoca, da Mujesan ad Abbatini, allo scomparso Riti; ecco Fortunato Guido Cesero, coraggioso centravanti d'area che all'Avellino regalò goal meravigliosi, un titolo di capocannoniere e anche una mandibola fratturata, il quale ha raccontato del suo incontro col presidente Abate che lo volle in Irpinia; ed ecco proprio Renato Abate, pronto a ricordare suo nonno, Annito, che da presidente lo conduceva negli spogliatoi.

E poi loro, “i ragazzi del 72”, l'Avellino che ancora per molti rimane la “squadra”, quella che stravinse contro il Lecce e restituì la serie B, rubata 25 anni prima a Gennari, Morgia e compagni; e spazio quindi a Marchesi e Codraro, Fraccapani “il cattivo”, “Fru Fru” Palazzese e infine al “sempiterno” capitano Mauro Pantani, ancora oggi autentico mattatore di quel gruppo “pazzesco”: il tutto nel ricordo incancellabile di “Don Antonio”, fatto rivivere dalle battute simpatiche dell'imitatore Eugenio Corsi.

Ed eccoci ai racconti su quella prima serie B, un cammino di preparazione al grande salto nella massima serie, un cammino talora complicato anche dalle tensioni interne che spesso si vivevano; il racconto di quell'epoca è passato per le voci e i volti del “baronetto” Gianni Improta, di “Totonno” Capone e di Stefano Trevisanello, tutti concordi nel ricordare gli anni in Irpinia come anni belli, spesso propedeutici a carriere brillantissime. Di quell'epoca anche la ricostruzione dei famosi “tre minuti di Salpini”, l'energico mediano biondo, uscito dopo soli centottanta secondi, per aver “picchiato” senza scrupoli un giovane avversario inarrestabile, tale Marco Tardelli.

Ed allora spazio alla serie A, il sogno impossibile, scaturito da una squadra definita in partenza un' armata Brancaleone. A ricordare quell'anno, con molta simpatia e un briciolo di emozione, un bel manipolo di protagonisti: innanzitutto il “duo” per eccellenza, Cattaneo-Di Somma. “Cesarone” ha ringraziato Avellino per avergli regalato una serie A da lui inseguita per anni, Salvatore ha invece voluto rimarcare gli inizi difficilissimi e poi quel crescendo frutto di “uomini veri”. E  hanno descritto il loro modo di intendere la difesa: “ Io alzavo gli avversari e Salvatore li scagliava lontano”, ha concluso ridendo Cattaneo.  E palla ai Piga: Marco ha ricordato “il trucco” di essersi fatto passare per il fratello, assolutamente indistinguibile da lui, nella gara col Varese; Mario ha invece fatto cenno al primo colloquio col compianto tecnico Paolo Carosi: “A lui che ci disse, in questa squadra servono le palle, io risposi, stia tranquillo, noi le abbiamo!”.

E poi Giorgio Boscolo, il “tuttofare”, lo “squalo” Reali, Giorgio Ferrara che ha descritto quell'Avellino forse più debole di quello dell'anno precedente, salvatosi a stento, ma sicuramente più fornito di qualità morali. E poi Ezio Galasso, l'acquisto “novembrino” compiaciuto per essere stato definito l'arma tattica di quella stagione. E Giampiero Ceccarelli, il frascatano, che ha lanciato una “amorosa” stilettata all'Avellino di oggi:“Ho incontrato la squadra di quest'anno stamattina e l'ho vista spenta; ragazzi coraggio, perché le battaglie si vincono innanzitutto col cuore e la tenacia che avevamo noi”. Anche qui il ricordo del presidente di quell'epoca, Arcangelo Japicca, affidato ai figli Francesco e Miki.     E il racconto della serie maggiore si è aperto con il ricordo struggente di due “grandi firme” di quegli anni che prematuramente ci hanno lasciato: Giampietro Tagliaferri e il “capitano” Adriano Lombardi. I loro volti sono passati attraverso le voci del figlio di Tagliaferri e della moglie e delle figlie di Lombardi: due uomini che nessuno dimenticherà.

La serie A, il suo apice, il suo crepuscolo si sono concretizzati attraverso tanti volti indelebili nel cuore degli sportivi irpini che non hanno disdegnato continui rumorosi applausi, all'indirizzo dei vari Pasquale Casale e Federico Rossi, Franco Colomba, Lorenzo Ferrante  e Rino Valente, fino all'apoteosi per Beniamino Vignola, la classe al servizio del pallone.

E il passaggio dai fasti della serie A all'inizio della caduta è stato affidato a Nicola Di Leo, il portiere, cresciuto nell'Avellino e lanciato in A proprio in Irpinia. Di Leo ha raccontato quei giorni molto difficili, non risparmiando qualche critica molto aperta anche al vecchio ds irpino Pierpaolo Marino, ricordando la giornata molto controversa di Avellino-Cremonese del 1989, la gara che avrebbe dovuto restituire la serie A all'Irpinia e che invece fu un passo decisivo per i successivi anni complicatissimi, una gara in cui proprio Di Leo, che in quei giorni viveva momenti di grande dolore familiare, fu messo ingiustamente a suo dire, sul banco degli imputati.

Gli anni più recenti sono stati affidati al racconto dei vari Riccio e Puleo, Esposito e Molino, Biancolino e Cecere oltre a Totò Fresta: un'altra cosa! Bei ricordi, bell'entusiasmo, ma  un'altra cosa, un altro calcio, uno sport ormai profondamente condizionato da una presenza compulsiva, quasi invadente, del senso del business più che della competizione;  e poi questo continuo cambiar casacca da luglio a gennaio e viceversa, con atleti che oggi sono con te e domani ti sono avversari,  ha tolto molta della poesia a uno sport come il calcio che ha, in fondo, sempre coltivato il mito dell'eroe fedele e pronto  alla battaglia per i propri colori. In ogni caso, una serata bellissima, conclusa a tavola, come per ogni festa che si rispetti.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 18 Gennaio 2017 23:12 )  

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Attualità

Aprile 18, 2019 21

Pics Valle, il commissario incontra il comitato di quartiere

in Attualità by Red.
AVELLINO – Stamattina il commissario straordinario, prefetto Giuseppe Priolo, ha incontrato i referenti del comitato di quartiere “La Voce di Valle”. Nel corso dell’incontro, svoltosi in un clima di… Continua a leggere...

Irpinia

Aprile 20, 2019 12

Franza: «L’unità del centrosinistra arianese un’occasione storica»

in Irpinia by Red.
ARIANO IRPINO – "Colgo l'appello del consigliere dottor Carmine Grasso che, sulla base dell'unità ritrovata nel campo del centrosinistra ad Ariano Irpino, invita quanti tra coloro si riconoscono nei… Continua a leggere...

Cronaca

Aprile 20, 2019 8

Quindici, autocarro in fiamme nella notte

in Cronaca by Red.
QUINDICI – Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Baiano circa l'incendio che questa notte ha interessato un autocarro fermo da alcuni mesi all'interno di un un'azienda… Continua a leggere...

Sport

Aprile 20, 2019 13

La Sidigas domina, batte Torino e torna alla vittoria

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – La Sidigas torna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive e festeggia la Pasqua battendo con un reboante 109-82 Torino. In pratica, non c’è stata partita con la squadra di… Continua a leggere...

Rubriche

Aprile 20, 2019 49

L’occhio sulla città/Tutti più buoni

in La Lettera by Antonio Fusco
AVELLINO – Nella settimana che precede la Santa Pasqua si è tutti più buoni e il nostro occhio non vuol essere da meno: per questo sabato decide di volgere il suo sguardo altrove, augurando a tutti i… Continua a leggere...

Notizie flash

Farmacie Avellino Città

Turni dal 15 al 21 aprile 2019 – Servizio continuativo dalle 8.30 alle 20.00 Mazzone, Corso Vittorio Emanuele, n.11-13 (tel.: 0825/35907). Sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.00, il servizio è assicurato anche da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Il servizio notturno, dalle 20.00 alle 09.00, è assicurato da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965).

Turni dal 22 al 28 aprile 2019 - Servizio continuativo dalle 8.30 alle 20.00 Novellino, viale Italia n. 199 (tel.: 0825/34475). Sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.00, il servizio è assicurato anche da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Il servizio notturno, dalle 20.00 alle 09.00, è assicurato da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Guardia medica, via degli Imbimbo n. 10 - Avellino Telefono: 0825/292013/14/15.

 

Giornale L'Irpinia n.1-2-3 del 16 febbraio 2019

Calcio

Aprile 18, 2019 31

L’Avellino batte la Lupa Roma e si porta a -2 dalla vetta

in Calcio by Red.
Marcatori: 14’ pt Morero, 20’ pt Da Dalt, 46’ pt Alonzi. LUPA… Continua a leggere...
Aprile 16, 2019 29

Matute: «Recupero impossibile? Vogliamo chiudere la stagione senza nessun rimpianto»

in Calcio by Red.
AVELLINO – "Ormai non guardiamo più all'avversario, alle sue motivazioni o… Continua a leggere...

Basket

Aprile 20, 2019 13

La Sidigas domina, batte Torino e torna alla vittoria

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – La Sidigas torna alla vittoria dopo quattro sconfitte… Continua a leggere...
Aprile 18, 2019 16

Maffezzoli carica la squadra: «Contro Torino in campo con la voglia di vincere»

in Basket by Red.
AVELLINO – “Torino, a dispetto della classifica, arriva da una vittoria… Continua a leggere...

Ciclismo

Aprile 15, 2019 30

Partirà da Budapest il Giro d’Italia 2020

in Ciclismo by Red.
BUDAPEST – L’Ungheria ospiterà la grande partenza del Giro d’Italia 2020.… Continua a leggere...
Aprile 06, 2019 53

L’americano Brandon McNulty il vincitore del Giro di Sicilia

in Ciclismo by Red.
RAGUSA – Il corridore americano Brandon McNulty (Rally UHC Cycling) ha… Continua a leggere...

Cultura

Aprile 21, 2019 4

Il messaggio/Aiello: «C’è ancora speranza per nuovo rinascimento e un nuovo umanesimo»

in Cultura by Arturo Aiello*
AVELLINO – Qui di seguito il messaggio di Pasqua del vescovo di Avellino… Continua a leggere...
Aprile 16, 2019 35

La polemica/«Uno scandalo che offende la città», la nota del comitato per la salvezza della Dogana

in Cultura by Red.
AVELLINO – Inconcepibile, arrogante e presuntuosa la risposta dei Lions… Continua a leggere...

Meteo Avellino

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Primo piano - Video

Sezione Video

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com