L’Avellino espugna Brescia e conquista la prima vittoria

Sabato 21 Gennaio 2017 17:58 Red.
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Ardemagni (fonte Us Avellino)Marcatori: 13’ pt e 50' st Ardemagni.

BRESCIA-AVELLINO  0-2

Brescia (4-3-1-2): Arcari; Untersee, Fontanesi, Calabresi, Coly; Bisoli, Pinzi, Dall’Oglio (13’ st Mauri); Sbrissa (22’ st Lancini); Torregrossa (36’ st Ferrante), Caracciolo. A disposizione: Serraiocco, Camarà, Crociata, Vassallo, Modic, Mangraviti. Allenatore.: Brocchi.

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; Lasik (40’ st Crecco), D'Angelo, Paghera, Belloni (18’ st Moretti); Verde (45’ st Soumaré), Ardemagni. A disposizione: Lezzerini, Offredi,  Omeonga, Tassi, Donkor. Allenatore: Novellino.

Arbitro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Assistenti: Marco Citro della sezione di Battipaglia e Valerio Colarossi della sezione di Roma 2. Quarto uomo: Davide Curti della sezione di Milano.

Ammoniti: 29’ pt Lasik, 40’ pt Pinzi, 11’ st Radunovic, 15’ st Calabresi, 23’ st Caracciolo e D’Angelo, 38’ st Lancini

Espulso: 19’ st Calabresi per doppia ammonizione.

Recuperi: 1’ più 5’.

BRESCIA – Prima vittoria in campionato dell’Avellino che, con una doppietta di uno effervescente Ardemagni, un autentico mattatore, autore della migliore prestazione da quando indossa la casacca biancoverde, doma la leonessa Brescia e conquista tre punti preziosi in classifica. Una vittoria, è appena il caso di sottolinearlo, che fa bene alla squadra e all’ambiente sul piano psicologico e che fa ben sperare per il futuro per quanto riguarda il discorso salvezza. Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che questo ottenuto in terra lombarda è per il tecnico Novellino il successo numero 300 da allenatore. Dei nuovi acquisti esordio nello schieramento di partenza per Laverone mentre Moretti è stato impiegato nella ripresa al posto di Belloni.

La cronaca - Al 2’ pt azione in verticale dell’Avellino con Ardemagni che però si fa pescare in fuorigioco. Segue una serie di schermaglie con le due squadre che cincischiano prevalentemente a centrocampo. Arriva al 9’ la prima occasione da rete per l’Avellino con Verde che, servito da Ardemagni dalla fascia sinistra, sfiora il palo. Provano a reagire le rondinelle ma sono gli irpini a salire in cattedra e a tenere in mano il pallino del gioco. Al 12’ pt Avellino in vantaggio con un gran gol di Ardemagni che, imbeccato da Gonzales, s’incunea velocemente in aera lombarda, fa fuori con un secco dribbling Arcuri e deposita con calma la sfera in rete.

Reagisce il Brescia che prova a dare intensità alla sua manovra offensiva ma con poco efficacia: tiene bene la difesa biancoverde. Arriva al 29’ pt la prima ammonizione della partita: è per Lasik autore di un fallo su Sbrissa. Insistono i padroni di casa in cerca del gol del pareggio: al 32’ pt girata in area irpina di Torregrossa, la palla è alta; due minuti dopo ci prova Coly con un violento tiro che finisce all’incrocio dei pali dopo una smanacciata di Radunovic. Al 41’ pt occasione per il raddoppio sulla testa di Djimsiti dopo una punizione di Verde, la sfera supera la traversa. Si va al riposo con l’Avellino in vantaggio per 1-0.

Ripresa - Subito occasione da gol per il Brescia in avvio di ripresa con Dall’Oglio che manda alle stelle una palla schizzatagli sui piedi dopo uno scontro tra Radunovic e Caracciolo. Insistono i lombardi in attacco e al 6’ st ci provano di seguito a concludere in porta prima Coly, poi Torregrossa: salva Radunovic. Si fa insistente la pressione del Brescia, Avellino in difficoltà e arroccato in difesa. Al 13’ st Brocchi richiama in panchina Dall’Oglio e si gioca la carta Mauri, arrivato con il mercato di gennaio ed alla sua seconda esperienza con la maglia del Brescia dopo 13 anni. Al 16’ st grande occasione per Caracciolo il cui colpo di testa supera di poco la traversa. Al 18’ st finisce la gara di Belloni ed entra in campo Moretti. Al 19’ st Brescia in dieci per l’espulsione di Calabresi autore di un fallo di mano sanzionato dall’arbitro con l'ammonizione, la seconda. Al 21’ st  ammonito anche Moretti appena entrato. Al 22’ st Caracciolo protagonista di un alterco in area con il portiere Radunovic: la fa da padrone il nervosismo e ne fanno le spese i due capitani delle squadre, lo stesso Caracciolo e D’Angelo, entrambi ammoniti dall’arbitro Baroni per proteste.

Avellino vicino al raddoppio al 26’ st con Verde che cerca di piazzare, senza riuscirvi, la palla alla sinistra di Arcari. Si riversano in avanti le rondinelle nonostante l’inferiorità numerica in cerca del pareggio, l’Avellino per contro risponde in contropiede affidandosi alle ripartenze di Ardemagni, oggi molto tonico e in grande spolvero, e di Verde.  Al 36’ st fuori per il Brescia Torregrossa, dentro Ferrante. Al 40’ st seconda sostituzione per i biancoverdi: entra Crecco al posto di Lasik. Il Brescia ormai accusa la stanchezza ed è costretto a calare i ritmi, l’Avellino riesce a distendersi facendo valere la superiorità numerica. Al 45’ st esce Verde, entra Soumaré. Allo scadere dei cinque minuti di recupero va di nuovo a segno Ardemagni in contropiede servito da D’Angelo. Finisce 2-0 per l’Avellino. Fanno festa i tifosi irpini sugli spalti del Rigamonti.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Gennaio 2017 22:01 )