Il derby/L’Avellino batte la Paganese e ora respira aria di playoff

Mercoledì 26 Febbraio 2020 18:09 Red.
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AVELLINO-PAGANESE 1-0

AVELLINO (3-4-3): Dini; Illanes, Morero, Laezza; Celjak, De Marco (9’ st Garofalo), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (32’ st Rossetti), Albadoro, Sandomenico (1’ st Ferretti, 48’ st Bertolo). A disposizione: Tonti, Pellecchia, Rossetti, Njie, Evangelista, Federico, Rizzo. Allenatore: Capuano.

PAGANESE (3-5-2): Scevola; Sbampato, Stendardo (37′ st Schiavino), Panariello; Mattia (37′ st Acampora), Caccetta (26′ st Calil), Capece, Gaeta, Carotenuto (12′ st Scarpa); Guadagni (37′ st Alberti), Diop. A disposizione: Bovenzi, Campani, Bramati, Cavucci, Calil, Bonavolontà, Musso. Allenatore: Erra.

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna: Guardalinee: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Roberto Terenzio di Cosenza.

Ammoniti: 4’ pt Morero, 42’ pt Albadoro, 42’ pt Panariello, 20’ st Capece, 33’ st Diop, 36’ st Sbampato, 52’ st Bertolo, 52’ st Scarpa, 52’ st Calil .

Recuperi: 0’ pt più 4’ st.

Note: angoli, 9-4.

AVELLINO – Seconda vittoria consecutiva in questo 2020 per l'Avellino che, con un gol di Albadoro, si aggiudica il derby con la Paganese e si avvicina alla zona play off. La squadra di Capuano ha finora capitalizzato al massimo le difficoltà che il campionato presentava in questa fase con tre gare in sette giorni, due delle quali - Rende domenica scorsa, Paganese quest'oggi - già in archivio con il massimo bottino. Un eventuale, nuovo risultato positivo domenica prossima, in trasferta, contro il Bari, secondo in classifica dietro la capolista Reggina, significherebbe non solo il consolidamento della classifica, ma soprattutto ridare fiducia ad un ambiente, quello della tifoseria, anche oggi in sciopero sugli spalti del Partenio-Lombardi per protesta contro l'attuale situazione societaria caratterizzata, come è noto, dalle polemiche e dalle divergenze tra i suoi attuali vertici proprietari. Sarà cura dell'allenatore Capuano, sorretto com'è nelle sue performance pubbliche dalle letture leopardiane e manzoniane, mantenere compatto lo spirito di gruppo per meglio poter affrontare, sul campo, le prossime fatiche di campionato.

La cronaca – Si parte: Avellino in completa tenuta verde, Paganese con maglietta e pantaloncini bianchi. Subito ammonito, al 4’ pt, capitan Morero per un fallo su Guadagni. Schermaglie a centrocampo con le due squadre che provano a rompere gli schemi imposti dal tatticismo in fase di studio. Al 7’ pt manca Albadoro, in area, una palla crossata su punizione da Di Paolantonio. Insistono in avanti i giocatori biancoverdi intenzionati a metter a segno il gol dell’1-0. All’11’ pt pericolosa conclusione di testa di Illanes su un nuovo calcio di punizione del solito Di Paolantonio, palla di poco sulla traversa. Prova la Paganese a scrollarsi di dosso la pressione sempre più insistente dei padroni di casa con un tiro, al 14’ pt, di Diop, sfera in angolo. Sulla ripartenza Avellino pericoloso con un diagonale di Parisi servito da Micovschi. Salgono i ritmi del match grazie soprattutto alla maggiore iniziativa offensiva dell’Avellino, Paganese per ora costretta sulla difensiva. Al 20’ pt ancora un’occasione per i biancoverdi con Albadoro che fa da terminal ad un’azione in contropiede di Parisi. Sempre Albadoro non fa in tempo a deviare in rete, al 23’ pt,   una palla al centro di un veloce scambio tra Parisi e Micovschi. Siamo quasi alla mezz’ora del primo tempo, non cambia il leit-motiv della gara con l’Avellino costantemente in avanti e Paganese sulla difensiva. Al 34’ pt nuova occasione per l’Avellino con Micovschi che mette maldestramente sul fondo di testa, in piena area piccola, un bel cross di Illanes. Non cambia il risultato. Al 37’ pt è Sandomenico a gestire male un cross dalla destra di Illanes, sfuma un’altra occasione per conquistare il vantaggio. Finale caratterizzato da un eccessivo nervosismo di cui fanno le spese, al 42’ pt, Albadoro e Panariello, entrambi ammoniti dall’arbitro Bitonti. Arriva al 45’ pt l’occasione più limpida per i padroni di casa per passare in vantaggio, ma Sandomenico, servito da Albadoro, scarica maldestramente sul portiere. Poi tutti negli spogliatoi con il risultato bloccato sullo 0-0.

Ripresa – Ferretti in campo nell’Avellino al posto di Sandomenico dal primo minuto del secondo tempo. Al 3’ st è la Paganese a portare il primo pericolo dinanzi alla porta irpina con Mattia. Avvio di ripresa, comunque, sotto tono con le due squadre che si limitano a punzecchiarsi ma senza affondare. Al 9’ st Garofalo rileva De Marco. Al 12’ nella Paganese dentro Scarpa, fuori Carotenuto. Sembrano, ora, più intraprendenti i giocatori ospiti in fase offensiva, Avellino che cerca di uscire fuori dalla zona difensiva in cui è, in questa fase, relegato. Ammonito, al 20’ st, Capece. Un minuto dopo è fuori il colpo di testa di Laezza su punizione di Di Paolantonio. Al 22’ st Avellino in vantaggio con un colpo di testa di Albadoro pronto a sfruttare una palla servitagli da Di Paolantonio.  Al 26’ st nuova sostituzione nelle file della Paganese: fuori Caccetta, dentro Calil. Un minuto dopo è di poco alta sulla traversa una conclusione dalla distanza di Micovschi. Non ci sta a perdere la Paganese che si riversa in avanti in cerca del gol del pareggio esponendosi però al contropiede dell’Avellino. Al 29’ st deviata a fil di palo in angolo una conclusione di Parisi dopo una scambio con Micovschi. Al 32’ st fuori Micovschi, dentro Rossetti. Al 33’ st ammonito Diop. Al 36’ st ammonito Sbampato. Un minuto dopo triplice sostituzione nella Paganese: fuori Stendardo, Mattia e Guadagni, dentro Schiavino, Acampora e Alberti. Fallisce, al 39’ st, il gol del 2-0 Rossetti solo dinanzi alla porta di Scevola. Non demorde la Paganese che vuole a tutti i costi il gol del pareggio. Ci saranno quattro minuti di recupero. Diverse le interruzioni di gioco, ma il risultato non cambia: l’Avellino si aggiudica il derby ed ora si porta in zona playoff. Solo un sogno? In aggiornamento…

Aggiornamento del 26 febbraio 2020, ore 18.40 - Le dichiarazioni nel post gara del tecnico Ezio Capuano: "Abbiamo prodotto tanto, tantissimo, ma a fine primo tempo ho detto alla squadra che se non avessimo segnato avremmo rischiato di perdere una partita dominata, perché non è la prima volta che ci capita di produrre tanto e raccogliere meno. I cambi hanno fatto la differenza, in generale non posso che essere contento per la prestazione e per il risultato. Bari? Noi andremo in campo a prescindere con l'elemento e con la spada. Andremo a giocarcela ovunque. Siamo ad un passo dalla salvezza, ma credo che più saremo liberi mentalmente più saremo una spina nel fianco per tutta la Serie C".

Gli elogi sono per Diego Albadoro, autore del gol, che festeggia alla grande il giorno del suo 31esimo compleanno: "Avevo capito sin da subito che avrebbe fatto bene, sono contento per il ragazzo. Come molti giocatori ed altri suoi compagni di squadra, ha attraversato qualche difficoltà ma gli ho parlato ed ero sicuro che avrebbe risposto in maniera più che positiva".

Così Giuliano Laezza: "Diego si meritava questo goal e lo ha voluto festeggiare con noi ed i massaggiatori. Sono dei ragazzi eccezionali che si mettono sempre a disposizione, sono al campo sempre 2 ore prima e non ci fanno mai mancare niente, lui come tutti noi ci tenevamo a ringraziarli. Per la pratica salvezza abbiamo messo un ottimo margine, manca ancora qualche punto - ha continuato - una volta raggiunto l'obiettivo penseremo a divertirci. Da qui alla fine affronteremo tutte le partite con la cattiveria agonistica che ci contraddistingue, senza lasciare nulla di intentato".

"Brutto esultare sotto una curva vuota, speriamo di riavere presto i nostri tifosi allo stadio", commentano alla fine sia il mister che il difensore.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Febbraio 2020 20:04 )