L’Avellino ci crede e alla fine doma il Südtirol

Mercoledì 18 Marzo 2026 22:55 Red.
Stampa

Foto di Francesco LucianoMarcatori: 24’ pt Patierno, 7’ st Casiraghi (rigore), 27’ st Besaggio, 30’ st Pecorino, 35’ st Izzo

AVELLINO - SÜDTIROL  3-2

AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Izzo, Simic, Fontanarosa; Besaggio (48’ st Armellino), Palmiero, Sounas; Palumbo (37’ st Le Borgne); Biasci (37’ st Tutino), Patierno (32’ st Russo). A disposizione: Iannarilli, Missori, Sala, Kumi, Sgarbi, Enrici, Milani, Insigne. Allenatore: Ballardini.

SÜDTIROL (3-5-2): Adamonis; Bordon (1’ st Casiraghi), Masiello, Veseli; El Kaouakibi, Crnigoj (26’ st Martini), Tronchin, Frigerio (39’ st Verdi), F. Davi; Merkaj, Tonin (1’ st Pecorino). A disposizione: Borra, Theiner, Mancini, Sabatini,  Kofler, Brik. Allenatore: Castori.

Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze. Assistenti: Andrea Niedda della sezione di Ozieri e Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Vincenzo Madonia della sezione di Palermo. Al Var Marco Monaldi della sezione di Macerata; Avar Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia.

Ammoniti: 1’ pt Bordon, 32’ pt Adamonis, 2’ st Cancellotti, 2’ st Izzo, 2’ st El Kaouakibi, 7’ st Simic, 11’ st Patierno, 13’ st Palmiero, 17’ st Pecorino, 31’ st Castori (allenatore Südtirol), 35’ st Veseli, 50' st Tronchin

Recuperi:  1’ pt più 6’ st

Note: angoli 2-3. Spettatori 9.000.

AVELLINO  – Terza vittoria consecutiva per l’Avellino targato Ballardini che, dinanzi ai poco più di 9.000 tifosi presenti sugli spalti del Partenio-Lombardi, è riuscito ad avere ragione, col risultato finale di 3-2, di un Südtirol mai domo al termine di una gara molto combattuta e contrassegnata da decisioni arbitrali a dir poco stravaganti che hanno segnato, nel bene e nel male, il cammino dei contendenti in campo.

Festeggiano naturalmente alla grande i lupi d’Irpinia che incamerano altri tre punti preziosi e si posizionano lì, in una zona di maggiore tranquillità, peraltro ad un solo punto di distanza da quella dei playoff. Un risultato sicuramente importante che deve, comunque, far rimanere tutti, squadra, pubblico e società, con i piedi per terra, senza abbandonarsi nel modo più assoluto a voli pindarici e a facili illusioni che potrebbero compromettere quello che deve continuare ad essere il cammino prioritario, vale a dire la permanenza in cadetteria.

I presupposti, a questo punto, sembrano esserci tutti ed è assolutamente necessario rimanere concentrati e badare al sodo, senza cedere a facili entusiasmi e a chimerici salti in avanti. Tanto più che il campionato non dà tregua visto e considerato che domenica prossima Russo e compagni dovranno tornare in terra di Liguria per affrontare a Genova la Sampdoria che è uscita sconfitta 2-0 dalla trasferta a Carrara e che si trova a ridosso della zona playout.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 19 Marzo 2026 22:03 )