AVELLINO - Con il punteggio di 93 -73 l'Unicusano Avellino batte nettamente la capolista Pesaro dinanzi al pubblico del PalaDelMauro. Gara dominata dall'inizio da Mussini e compagni che hanno subito dato battaglia ai marchigiani. In aggiornamento...
Si interrompe ad Avellino la corsa della capolista Pesaro, battuta nettamente per 93 a 73 dall’Unicusano, capace di trovare un immediato riscatto dopo la sconfitta di Torino, in una giornata che ha visto la sconfitta delle prime quattro della graduatoria. Una classifica sempre più corta, che vede dieci squadre compresse in soli 6 punti, dai 32 di Pesaro ai 26 di Avellino. Peccato solo non essere riusciti a ribaltare la differenza canestri negli scontri diretti per un solo punto, visto che all’andata finì 93 a 72 per i marchigiani. Ma l’importante era muovere la classifica, ottenere i due punti contro una squadra che finora aveva perso solo tre gare in trasferta, e rimanere nel gruppone di testa.
Nonostante le difficoltà fisiche con l’infermeria sempre affollata, l’Unicusano ha offerto una prova solida in difesa, ed anche in attacco la manovra è apparsa fluida ed efficace, aiutata da buone percentuali al tiro. Ed è così che ci sono stati ben cinque uomini in doppia cifra, con Chandler miglior marcatore con 17 punti insieme a Mussini, ed autore della sua migliore gara della stagione, impreziosita anche da 8 assist. L’Unicusano è scesa in campo determinata a fare sua la posta in palio, ed è partita con un 7 a 0 che ha messo subito in allarme coach Leka, rifugiatosi nel time-out dopo meno di 3’ di gioco. Pesaro ha una reazione che riduce il distacco (9/7 al 6’), ma poi arriva il 13 a 2, chiuso dalla tripla di Mussini, che porta Avellino sul 22 a 9, con Bucarelli che dalla lunetta fissa sul 22 a 11 il punteggio della prima frazione.
Dopo il 24 a 11 firmato da Chandler in apertura di seconda frazione, si vivono fasi di gioco favorevoli agli ospiti che, con la tripla di Maretto, si portano a due sole lunghezze di distacco (30/28 al 16’). Inevitabile il ricorso al time-out da parte di coach Di Carlo, con la squadra che ha una reazione immediata con il gioco da quattro punti di Chandler, la tripla di Grande ed il gioco da tre punti di Dell’Agnello per il 40 a 30 del 18’, con le squadre che vanno al riposo lungo sul 47 a 38. Dopo il canestro di Dell’Agnello in apertura di terzo periodo, Pesaro riesce a portarsi sul – 6 (51/45 al 24’), ricacciata indietro dal canestro di Chandler e dalla tripla di Lewis (56/45 al 25’), che metterà a segno ben 10 punti nel periodo. Dopo il 62 a 54 del 29’, arrivano tre triple in fila di Jurkatamm, Mussini e Lewis, utili a portare a 13 le lunghezze di vantaggio (71/58) all’ultimo intervallo.
Avellino non ha intenzione di fermarsi, e lo conferma con il 12 a 2 arrivato in apertura di ultimo quarto, che vale addirittura il + 23 (83/60), con differenza canestri ribaltata. Ma negli ultimi 5’ di gioco, nei quali il vantaggio avellinese si è mantenuto sempre intorno alle 20 lunghezze, riportato a 21 dopo le triple di Mussini e di Grande, con Bertini che dalla lunetta fissa il punteggio del match sul 93 a 72. Non ci sarà il tempo di godersi il netto successo sulla capolista perché domani si ritorna già in palestra per preparare al meglio la trasferta di Brindisi di domenica prossima, con i pugliesi che questa sera sono stati sconfitti da Cividale per 81 a 73.
Il tabellino del match:
Unicusano Avellino Basket - Victoria Libertas Pesaro 93-73 (22-11, 25-27, 24-20, 22-15)
Unicusano Avellino Basket: John Watson Chandler III 17 (5/7, 2/6), Federico Mussini 17 (3/5, 3/5), Jaren Lewis 15 (4/7, 2/3), Alessandro Grande 15 (2/4, 3/9), Giacomo Dell'Agnello 13 (5/8, 0/0), Mikk Jurkatamm 8 (1/2, 2/4), Alexander Cicchetti 6 (1/5, 0/0), Andrea Zerini 2 (1/3, 0/0), Giovanni Pini 0 (0/0, 0/0), Lucas Fresno 0 (0/1, 0/0), Mattia Fianco n.e., Giacomo Donati n.e.
Tiri liberi: 13 / 16 - Rimbalzi: 37 5 + 32 (Giacomo Dell'Agnello 9) - Assist: 17 (John Watson Chandler III 8)
Victoria Libertas Pesaro: Regimantas Miniotas 19 (7/12, 0/0), Nicolo Virginio 18 (4/4, 2/3), Alessandro Bertini 15 (4/9, 2/6), Kay Felder 8 (4/9, 0/3), Octavio Maretto 6 (0/0, 1/2), Lorenzo Bucarelli 3 (0/2, 0/4), Stefano Trucchetti 2 (0/1, 0/3), Quirino De Laurentiis 2 (0/1, 0/0), Riccardo Leonardi n.e., Elhadji Fainke n.e., Pietro Reginato n.e.
Tiri liberi: 20 / 31 - Rimbalzi: 30 6 + 24 (Regimantas Miniotas 14) - Assist: 17 (Kay Felder 6)
Arbitri
Gianluca Gagliardi di Anagni, Claudio Berlangieri di Trezzano, Umberto Tallon di Bologna







































