Emendamento inabilità lavoratori ex Isochimica, la nota di Pallini

Martedì 11 Giugno 2019 13:56 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita10_pall_ex_isoc.jpgAVELLINO – "Sono molto soddisfatta del lavoro che ho portato avanti in queste settimane per consentire l'inserimento nel decreto Crescita di un emendamento che riguarda la pensione di inabilità per i lavoratori ammalati da patologie asbesto-correlate di origini professionali": così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Maria Pallini.

"Sono riuscita, grazie alla collaborazione del presidente della Camera Roberto Fico e della presidente della Commissione Finanze Carla Ruocco, che ringrazio entrambi per la sensibilità dimostrata, a far superare all'articolo da me proposto al governo lo scoglio dell'ammissibilità nella congiunta Finanze-Bilancio che sta vagliando il provvedimento. Dopo il voto in Commissione, il decreto arriverà in aula alla Camera e, successivamente, al Senato per l'approvazione definitiva".

"Nello specifico, l'emendamento, frutto della costante interlocuzione con i lavoratori che vivono sulla propria terra questo dramma - dichiara la parlamentare irpina - intende estendere l’ambito di applicazione soggettiva dell’articolo 1, comma 250, della legge 31 dicembre 2016, n. 232 a tutti coloro che risultano affetti da patologia asbesto correlata accertata e riconosciuta. In particolare, la disposizione riconosce la pensione di inabilità in favore dei soggetti che abbiano maturato un’anzianità contributiva pari almeno a cinque anni nell’intera vita lavorativa, ancorché non si trovino nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Sono compresi nelle categorie tutelate altresì i lavoratori e gli ex lavoratori in possesso dei requisiti sopra prescritti che, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, siano transitati in una gestione di previdenza diversa da quella dell’Inps e, per effetto della ricongiunzione contributiva, non possano far valere la contribuzione dell’assicurazione generale obbligatoria. L’emendamento garantisce infine la medesima tutela previdenziale anche a coloro che siano titolari del sussidio per l’accompagnamento alla pensione che entro l’anno 2020 optino per la titolarità della pensione di inabilità".

"Ma, al di là dei tecnicismi, non posso non sottolineare l'impegno profuso fin dal mio ingresso in Parlamento per la risoluzione di questa vicenda che si trascina da anni ormai. E il mio pensiero va soprattutto agli ex lavoratori dell'Isochimica di Avellino che da tempo chiedono che sia messa la parola fine sulla loro situazione. Questa potrebbe essere la volta buona, visto che non solo, in sinergia con i ministeri competenti, siamo riusciti a rintracciare le risorse a copertura dell'emendamento ma abbiamo costruito una convergenza delle forze politiche su questo tema. È stato un lungo lavoro che, tuttavia, mi riempie di soddisfazione perché rappresenta una vera e propria svolta nel caso drammatico della fabbrica dei veleni di Borgo Ferrovia".

Aggiornamento dell’11 giugno 2019, ore 15.00 – Malattie professionali da amianto. Sibilia: Una svolta per tutti, anche per i lavoratori ex Isochimica- In arrivo un'importante svolta per i lavoratori dell'ex Isochimica di Avellino. Il governo Conte, infatti, ha messo a punto una norma – l'emendamento 41.010 al dl Crescita - per risolvere la questione e per dare riconoscimento della pensione di inabilità ai soggetti che abbiano contratto malattie professionali a causa dell'esposizione all'amianto. La parola fine all'incresciosa vicenda dei lavoratori dell'ex azienda di Pianodardine, dunque, potrebbe essere scritta a breve. “Questa volta, dopo un lungo lavoro fatto con il ministero del Lavoro, abbiamo un testo che è qualcosa di più di una speranza. Non ci resta che attendere la votazione in Commissione. Ritengo - commenta il sottosegretario al ministero dell'Interno, Carlo Sibilia - che su questo tema ci debba essere unità totale. Mi auguro vada tutto liscio anche in Commissione Bilancio perché le risorse sono state reperite”. Nel pomeriggio è prevista la votazione sull'ammissibilità in Commissione Finanze.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Giugno 2019 16:09 )