Precarie condizioni nel carcere di Bellizzi Irpino, la nota del Prc

Martedì 16 Luglio 2019 13:44 Red.
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Tony Della PiaAVELLINO – Alcuni detenuti, dal carcere di Bellizzi Irpino hanno scritto una lettera, in forma privata per paura di ritorsioni, nella quale denunciano le critiche condizioni in cui sono costretti. Nella missiva indirizzata a Pietro Ioia, presidente dell'associazione ex detenuti napoletani organizzati, chiedono il rispetto dei loro diritti umani e civili. Le irregolarità sono molteplici, dal punto di vista sanitario, fino ad arrivare alle attività di reinserimento,  quindi scolastiche, professionali ed hobbystiche,  considerata la carenza di personale. Addirittura apprendiamo – fa sapere attraverso una nota stampa Tony Della Pia, segretario provinciale del Partito della Rifondazione comunista – che durante la notte ed il giorno viene sistematicamente sospesa l'erogazione dell'acqua. Nel gennaio 2019 il garante campano per i detenuti, Samuele Ciambriello, in seguito ad una visita denunciava le microscopiche inadempienze riscontrate. I detenuti sono persone che avendo commesso dei reati scontano una pena che consta nella limitazione della libertà personale,  quello che avviene nelle carceri e la disumanizzazione dell'essere, è incostituzionale.

Come Rifondazione Comunista sollecitiamo il garante provinciale e tutte le autorità competenti ad intervenire tempestivamente; nel frattempo provvederemo ad inoltrare una denuncia al ministro della Giustizia.