www.giornalelirpinia.it

    21/01/2021

La ricostruzione del post-sisma in Irpinia, in webinar il confronto-dibattito

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita11_arc_ricostruz.jpgAVELLINO – Si terrà il prossimo giovedì 3 dicembre, alle ore 15.30, il convegno organizzato dagli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Avellino, in modalità webinar, dal tema “Quaranta anni dopo, riflessioni sulla ricostruzione del post-sisma in Irpinia”. L’incontro prevederà un momento di riflessione sulla qualità dell’architettura della ricostruzione avvenuta in questi quarant’anni. Nel corso dell’evento verranno proiettate le immagini dei lavori realizzati dagli architetti ed ingegneri negli ultimi 40 anni in Irpinia.

“Quarant’anni dopo, per aprire una discussione nella piena consapevolezza dei lavori realizzati nel frattempo in questa terra, la terra che in tutti questi anni non ha visto un anniversario senza che ci fossero polemiche o dibattiti sulla qualità e quantità delle opere realizzate con i fondi della ricostruzione. Questa volta – dichiara Erminio Petecca, presidente dell’ordine degli architetti – vorremmo lasciare da parte la polemica politica e focalizzare l’attenzione soprattutto sul lavoro che hanno svolto gli architetti negli ultimi decenni”.

Aggiornamento del 30 novembre 2020, ore 18.06 - In occasione del convegno organizzato dagli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Avellino il prossimo giovedì 3 dicembre, alle ore 15.30, con la partecipazione dei presidenti nazionali Giuseppe Cappochin e Armando Zambrano, dell’assessore regionale Bruno Discepolo, di Roberta Santaniello, del giornalista Generoso Picone, di Fernando Fraternali, di Aldo Vella, di Carlo De Luca, di Raffaele Troncone,  sull tema “Quaranta anni dopo, riflessioni sulla ricostruzione del post-sisma in Irpinia”, si riporta di seguito una frase di Indro Montanelli, con l'intento di continuare l’azione di riflessione anche dopo l’ultimo anniversario: “..Non vorremmo, dopo averne deplorato il brutto vezzo, contribuire alle polemiche nel momento in cui bisogna invece accantonarle per fare fronte compatto per il salvataggio del salvabile. Ma basta con le «regole» che servono soltanto a rendere impenetrabili le responsabilità dei disastri quando i disastri si possono ricondurre a delle responsabilità umane (come non accade, per esempio, nei terremoti). Ma quando verrà l'ora della ricostruzione, ricordiamoci che l'urbanistica e il paesaggio italiano hanno bisogno non di altre, ma di meno «regole». E, più che di cemento, di dinamite...”.

È con questa frase di Indro Montanelli, tra i più popolari giornalisti e scrittori italiani del Novecento che vogliamo stimolare una riflessione, a distanza di 40 anni da quel terribile evento che segnò per sempre la nostra terra. Vogliamo discutere e riflettere  sulla ricostruzione del post-sisma in Irpinia. Della prevenzione, delle nuove culture, della sensibilità e coscienze emerse nei decenni successivi. Delle comunità e generazioni frammentate tra vecchio e moderno. Delle cose prodotte,  delle architetture realizzate e forse delle occasioni perse dagli uomini di questo tempo. Quarant’anni fa, nella domenica del 23 novembre del 1980 alle ore 19.36, una scossa lunga l’eternità di un minuto e venti secondi provocò qualcosa come 2.914 morti, 8.848 feriti, 280 mila sfollati. Paesi interamente rasi al suolo, altri gravemente danneggiati e migliaia di case distrutte. Questi i numeri del terremoto di una parte della Campania e della Basilicata, ricordata come la più grave catastrofe dei tempi moderni nel Mezzogiorno d’Italia, dopo il sisma di Messina, agli inizi del Novecento.

Certi numeri, per certi versi antichi, trovano oggi assonanza con altri drammi moderni, dei giorni nostri, come quella pandemica del covid che non ha smosso pietre ed edifici per svilire gli animi umani ma che ci pone in contraddizione rispetto a strumenti e antidoti diversi. In questi decenni il corpus legislativo ha senz'altro migliorato, attraverso le nuove tecniche di costruzione, la normativa antisismica, anche se spesso mediante una politica ex post, successiva ad eventi calamitosi. Nonostante tutto nel nostro paese vi è una sensibilità attenta nei confronti dei terremoti e di altre emergenze di natura diversa ma tanto ancora c'è da fare. Il convegno vuole dare un contributo anche per cambiare la cultura del rischio nel nostro Paese. Attraverso il dialogo con le istituzioni e l'educazione e formazione degli addetti ai lavori e dei cittadini.  Non basta ricostruire nuove case, spesso scatole vuote in centri storici disabitati e privi di anime. Bisogna ricostruire le comunità, le vite sociali ed economiche delle persone e dare un senso alle cose che ogni giorno ci accompagnano nel nostro viaggio.

“E’ necessario aprire un serio confronto sul rischio sismico del territorio, ci proporremo insieme ai nostri iscritti per dare contributi professionali a diffondere la tesi della prevenzione, la nostra è una terra incantevole, ma allo stesso tempo preda della sua natura e dei suoi effetti”, lo dichiara il presidente degli architetti irpini Erminio Petecca.

“Questi quanta anni devono rappresentare un punto di partenza per tutti quelli che da questo territorio non sono scappati ma che hanno avuto il coraggio, e lo hanno tutt’ora, di rimanere per fare impresa, creare sviluppo perché credono nelle loro radici”. Lo dichiara il presidente degli ingegneri irpini Vincenzo Zigarella.

Link per seguire l’evento: https://attendee.gotowebinar.com/register/792365664845687052

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Novembre 2020 19:00 )  

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Attualità

Gennaio 21, 2021 7

Coronavirus: 521 i decessi, 14.078 i nuovi contagi. Campania: 1.215 i casi positivi

in Attualità by Red.
ROMA – Sono 14.078 i nuovi contagi registrati nel nostro paese per un totale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di 2.428.221. I deceduti sono 521 per un totale di 84. 202. Questi i dati diffusi… Continua a leggere...

Irpinia

Gennaio 20, 2021 20

Presidio di protezione civile di Lauro: Ciampi interroga De Luca

in Irpinia by Red.
LAURO – Il presidio di Protezione civile di Lauro è oggetto di una mia interrogazione appena presentata al presidente della giunta regionale della Campania. Si tratta di un’essenziale struttura di… Continua a leggere...

Cronaca

Gennaio 21, 2021 14

Aiello del Sabato: alla guida ubriaco, 50enne denunciato

in Cronaca by Red.
AIELLO DEL SABATO – I carabinieri della stazione di Aiello del Sabato hanno denunciato in stato di libertà un 50enne ritenuto responsabile di guida in stato di ebbrezza. A seguito di segnalazione di… Continua a leggere...

Sport

Gennaio 17, 2021 30

La Scandone non c’è, Cassino domina e vince

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – Un’autentica débâcle quella subita dalla Scandone Avellino ad opera della Bpc Virtus Cassino che, al Paladelmauro, ha praticamente dominato la gara dall’inizio alla fine. La squadra di De… Continua a leggere...

Rubriche

Gennaio 16, 2021 81

L’occhio sulla città/La capsula del tempo

in La Lettera by Antonio Fusco
AVELLINO – Dopo un breve periodo di riposo torna l’occhio sulla città. Dal Covid al Covid: è questa la considerazione cui ci abbandoniamo mentre siamo qui a scrivere. Abbiamo salutato l’anno appena… Continua a leggere...

altre notizie rubriche...

Dicembre 19, 2020 137

L’occhio sulla città/Ma è sempre Natale

in La Lettera by Antonio Fusco
Dicembre 05, 2020 229

L’occhio sulla città/Ti (ri)conosco mascherina

in La Lettera by Antonio Fusco
Novembre 28, 2020 266

L’occhio sulla città/L’isola che non c’è

in La Lettera by Antonio Fusco

Notizie flash

Vaccinazione, comunicato dell’ordine dei medici

AVELLINO, 20 gennaio 2021 - L’Ordine dei medici chiede a tutti i medici che hanno ricevuto la vaccinazione anti Covid-19 fuori provincia di comunicarlo con urgenza allo stesso. Nel contempo chiede a tutti i medici pensionati o liberi professionisti, che intendono vaccinarsi, di comunicarlo con tutti i dati di contatto (mail, numeri telefonici), entro sabato 23 gennaio, tanto per elaborare liste corrette di convocazione.


Farmacie Avellino Città

Turni dal 18 al 24 gennaio 2021 – Servizio continuativo dalle 8.30 alle 20.00 Sabato, via Carducci, 20 (tel.:0825/35409). Sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.00, il servizio è Cardillo, via dei Due Principati, n. 32  n. 199 (tel.: 0825/71825). Il servizio notturno, dalle 20.00 alle 09.00, è assicurato da Cardillo, via dei Due Principati, n. 32  n. 199 (tel.: 0825/71825). Guardia medica, via degli Imbimbo n. 10 - Avellino Telefono: 0825/292013/14/15.

Giornale L'Irpinia n.3-4-5-6-7 del 25 Luglio 2020

Calcio

Gennaio 16, 2021 63

L’Avellino va subito in gol con Adamo e vince il derby con la Cavese

in Calcio by Red.
Marcatori: 10’ pt Adamo AVELLINO-CAVESE 1-0 AVELLINO (3-5-2: Forte;… Continua a leggere...
Gennaio 14, 2021 22

Braglia: «La Cavese si vuole salvare, ma è normale che noi vogliamo vincere»

in Calcio by Red.
AVELLINO – “Non piace a nessuno retrocedere, nemmeno alla Cavese. Noi… Continua a leggere...

Basket

Gennaio 17, 2021 30

La Scandone non c’è, Cassino domina e vince

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – Un’autentica débâcle quella subita dalla Scandone Avellino ad… Continua a leggere...
Gennaio 16, 2021 52

De Gennaro: «Giochiamo in casa e contro Cassino vogliamo ottenere la vittoria»

in Basket by Franco Marra
AVELLINO – Ultimo atto del girone di andata del campionato di… Continua a leggere...

Ciclismo

Dicembre 27, 2020 823

João Almeida vince il torneo degli scalatori, successo per Ben Swift tra i velocisti

in Ciclismo by Red.
MILANO - La seconda edizione di The Challenge of Stars by Enel si è… Continua a leggere...
Ottobre 26, 2020 108

Giro new generation

in Ciclismo by Red.
MILANO - Si è concluso ieri un Giro tanto imprevedibile quanto difficile… Continua a leggere...

Cultura

Gennaio 20, 2021 35

Le chiavi del Mediterraneo, nel libro di Cotticelli la politica coloniale di Pasquale Stanislao Mancini

in Cultura by Andrea Cotticelli
ROMA – Nella seconda metà dell’Ottocento l’Italia fu l’ultima delle… Continua a leggere...
Gennaio 19, 2021 32

Il ricordo/«Macaluso comprese prima di altri la necessità di uscire dai vecchi confini del Pci senza rimuovere il passato»

in Cultura by Red.
ROMA – La scomparsa di Emanuele Macaluso – si legge in una nota dI… Continua a leggere...

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Primo piano - Video

Sezione Video

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com