AVELLINO – Nei giorni scorsi, i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno intensificato il loro impegno nella realizzazione di incontri di prossimità, finalizzati a sensibilizzare e informare giovani e anziani su tematiche di grande rilevanza sociale. Tali iniziative, che proseguiranno anche nelle prossime settimane, rientrano nell’ampio programma dell’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità e alla prevenzione dei fenomeni criminosi.
A Chiusano il comandante e militari della locale stazione carabinieri hanno incontrato circa 60 alunni delle classi primarie e secondarie dell’istituto comprensivo “A. Di Meo” dove sono stati affrontati temi quali bullismo, cyberbullismo, tossicodipendenze e codice della strada, illustrando inoltre le attività dell’Arma e le opportunità di arruolamento.
Analoga iniziativa si è svolta a Nusco dove militari della locale stazione coadiuvati dal loro comandante, hanno incontrato gli studenti dell’istituto comprensivo “J.F. Kennedy”. Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno animato un dibattito su diversi aspetti della legalità, ponendo domande sul ruolo e sulle responsabilità delle forze dell’ordine nella società moderna e manifestando interesse per il contributo che essi stessi possono offrire alla diffusione della cultura della legalità. Con un linguaggio chiaro e diretto, gli studenti sono stati sensibilizzati sull’importanza del rispetto delle regole e sull’uso consapevole della rete.
Contemporaneamente, a Flumeri, il comandante della locale stazione carabinieri ha incontrato i cittadini, presso la chiesa SS. Maria Assunta e San Nicola dove i presenti sono stati invitati a segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta. Nel contempo i militari dell’arma hanno fornito utili consigli per evitare di cadere vittime e di prevenire i furti in abitazione.
Queste iniziative rappresentano un’importante testimonianza dell’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel promuovere la sicurezza e la legalità sul territorio, con un’attenzione particolare verso le categorie più vulnerabili della popolazione.
