Attuare la Costituzione, ad Avella la presentazione del libro di Luigi de Magistris

Martedì 22 Settembre 2026 14:13 Red.
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Il castello di AvellaAVELLA – Presso il Palazzo baronale di Avella è in programma venerdì prossimo, 25 settembre, alle ore 18:00, la presentazione di Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere (PaperFirst editore), l’ultima fatica letteraria di Luigi de Magistris, ex magistrato ed ex sindaco di Napoli.

Il programma dei lavori, che saranno moderati da Franco Genzale, prevede, dopo i saluti di Vincenzo Biancardi, sindaco di Avella, gli interventi di Attilio Ronga, cronista di Irpinia News, Antonio Bossone, già sindaco del Comune di Lauro, Aldo D’Andrea, esponente politico di Unione popolare, Nicoletta Longobardi, presidente del Consiglio comunale di Avella, Maurizio Guarrino, colonnello della Gdf in pensione, Tony Lucido, presidente Unpli Campania, Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, e Gianfranco Iacobelli, avvocato. Concluderà l’autore, Luigi de Magistris.

“Di Costituzione – si legge in una nota editoriale – in tanti si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata. In definitiva, la nostra Costituzione è la più bella del mondo ma è anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura.

Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in pratica la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza del potenti. La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza”.