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    22/10/2017

Ad Avella due giorni di musica popolare, cultura, enogastronomia

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia9_avel_tarant.jpgAVELLA – Al via il week-end dedicato a “Pane Ammore e Tarantella”: domani e dopodomani l’edizione 2017 dell’evento promosso dall’associazione Pane Ammore e Tarantella, con la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi.

Domani e domenica 24 settembre – si legge in un comunicato – il centro storico di Avella, una delle città d’arte più affascinanti della Campania, si animerà con momenti dedicati all’arte, agli spettacoli, alla cultura e all’enogastronomia, con gruppi itineranti, visite guidate ai siti storici ed archeologici e momenti di riflessione. Domani  si comincerà alle ore 20 con il “rito del pane”: il sindaco di Avella Domenico Biancardi, insieme al presidente dell’Associazione “Pane Ammore e Tarantella”, Mariangela Sorice, divideranno una pagnotta di pane da distribuire ai presenti, usanza di un tempo prima dell’inizio alla cena. A seguire sul palco saliranno gli Officina Zoè, gruppo di musica popolare originario del Salento, impegnato nell'interpretazione e nel riadattamento dei brani musicali della tradizione salentina e nella composizione di nuovi brani secondo i medesimi canoni, con la presenza speciale di Luca Rossi, artista dalle collaborazioni prestigiose come Teresa De Sio, Enzo Avitabile, Nuova Compagnia di Canto Popolare e tanti altri. I Vico animeranno il secondo palco, mentre la musica itinerante sarà affidata a Gli Stornellatori Romani e la musica argentina de La Murga.

Domenica 24 settembre si comincerà già a pranzo con la possibilità di assaggiare piatti e prodotti tipici e, alle ore 16, lezione di tarantella. Alle ore 18, presso il Palazzo Baronale, si terrà il convegno sul tema “Avella e dintorni. Beni culturali, prodotti tipici e turismo sostenibile: progetti e strategie”. Interverranno Antonio Larizza, Fondazione Avella Città d’Arte, Francesca Grassi, guida turistica Regione Campania – Siat Avella, Alessandro Mazzarelli, Animum Debes Mutare, Marco Santo Alaia, Unione dei Comuni Baianese-Alto Clanio. Modererà Aniello Russo dell’associazione Pane Ammore e Tarantella. Interverranno imprenditori e associazioni del settore. In occasione del convegno sarà possibile visitare l’esposizione d’arte presente.

A seguire via agli spettacoli musicali con i Rareca Antica, Alfio Antico e Ivan Romano e, nei vicoli del centro storico, I cantori campani e la musica argentina de La Murga. I Rareca Antica nascono nel febbraio del 2008 dalla comune passione per la cultura e l'identità della tradizione divulgata ed espressa nel canto, nella musica e nella danza. Dopo anni di partecipazione alle feste tradizionali, di frequentazione di riti e cerimonie tradizionali, di raccolta e apprendimento sul campo della tradizione musicale e dei "suoni" nostri, di impegno in molte formazioni e gruppi importanti dell'area campana, il gruppo si è ritrovato insieme nel progetto di riproposizione e divulgazione del repertorio, in primis, vesuviano, campano e del Sud  Italia, con gli strumenti della tradizione: la voce, l'organetto, la chitarra battente, il mandolino la ciaramella, la zampogna, i flauti, la tammorra, il tamburello, le castagnette.

Ospite d’onore sarà Alfio Antico, cantautore e percussionista italiano, tra i maggiori interpreti europei della tammorra. Erede autentico e diretto della tradizione musicale popolare, Alfio Antico è considerato uno dei tamburellisti che più ha rivoluzionato la tecnica della tammorra. Musica, poesia e azione scenica sono protagonisti dei suoi brani, con una sonorità mediterranea di diretta ispirazione dalla tradizione popolare. Infine Ivan Romano, con le sue ballate folk che rapiscono per la loro peculiarità: personaggi stravaganti, momenti di convivialità ed interazioni autentiche seguono un filo conduttore ben preciso, quello dell’amore per la propria terra, dove la musica diviene il pretesto per disegnarne il profilo identitario e sociale. Una miscellanea di musiche popolari, ritmi latini ed ispirazioni tanghere percorrono la nuova opera dell’artista irpino, a rimarcare il mood “latin folk cantautorale” che è andato via via a definirsi durante la sua carriera. Durante i due giorni sarà possibile effettuare visite guidate per il pubblico presso i siti archeologici (Anfiteatro Romano, tombe romane, Palazzo Ducale e chiese del centro storico – per info e prenotazioni – tel. 380.4309703).

 

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