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    24/06/2018

Andretta, l’Irpinia del terremoto nel teatro d’autore di Enrico Ianniello

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia9_andretta_ianniel.jpgANDRETTA – Il corteo storico andrettese - IX edizione - Viaggio dell’Imperiale nel XX secolo, intervento co-finanziato dal Poc - Campania  2014-2020, ci offre la possibilità di conoscere luoghi e culture tramite visite guidate, con  la formula  aggregante  e formativa  dei  corsi e  laboratori  adatti a tutte le età, ma  anche con grandi mostre, teatro d’autore, musica di qualità, arte, letteratura.

Dopo la fase iniziale con il corteo storico, la presentazione di Passaggio a Sud, i Baccanali’s, l’inaugurazione della sala Don Leone al Museo della civiltà contadina ed artigiana, la grande fotografia con il ciclo dedicato a Gian Butturini e al disagio mentale, i corsi e i laboratori che quest’anno, oltre a studiosi e esperti locali, vedono coinvolta anche Slow Food Alta Irpinia  e che continueranno fino ad aprile, è la volta del  teatro d’autore.

Sabato prossimo, alle ore 20:00,  Enrico Ianniello  si esibirà nell’auditorium  di Piazza Ragazzi del ’99 di Andretta, nel reading teatrale “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, il suo romanzo di esordio, edito da Feltrinelli e  Premio Campiello opera prima 2015. La storia è ambientata  a Mattinella, frazione di Andretta, minuscolo borgo dell’Irpinia collocato «sulla caviglia dello stivale Italia» ed è proprio per questo che l'amministrazione comunale di Andretta l’anno scorso – si legge in un comunicato – ha conferito la cittadinanza onoraria ad Enrico Ianniello, artista poliedrico  attore, autore, traduttore   conosciuto ai più come il commissario Vincenzo Nappi, uno dei ruoli principali della serie TV di Raiuno “ Un passo dal cielo”, fiction televisiva record di ascolti.

“La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin presenta un giovane eroe che deve affrontare una terribile prova ed è dotato di superpoteri  (comunica con gli uccelli e con gli umani attraverso i suoi fischi). È una fiaba piena di concretezza: i genitori dell’eroe, padre sindacalista filosofo e madre pastaia, hanno la forza e le debolezze di due persone reali.  Ma la vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin è soprattutto un libro sul potere delle parole, sulla creatività della lingua, sul piacere di esprimersi, e sulla varietà della comunicazione. Enrico Ianniello racconta una coppia molto unita e un figlio che cresce sperimentando l’amore. Racconta l’Irpinia, il terremoto, la Napoli meno conosciuta; fa sfilare intorno al suo protagonista un sindacalista suonatore, un etnologo francese, un cieco per scelta, costruendo  una galleria di personaggi trasfigurati dall’immaginazione”.

L’ingresso è gratuito e  durante lo spettacolo è previsto un servizio di intrattenimento gratuito per i bambini.

 

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