www.giornalelirpinia.it

    20/04/2018

Nell’ex convento francescano di Bonito la giornata mondiale della poesia

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_bonito_sa.jpgBONITO - Questo piccolo lembo di terra irpina anche quest’anno ha l’onore di organizzare, presso l’ex convento Sant’Antonio di Padova, grazie agli auspici del Centro di ricerca “La grande madre”, la Giornata mondiale della poesia (ottavo raduno). Anche questa edizione si avvale della preziosa e immancabile collaborazione dell’Editrice Delta 3 di Silvio Sallicandro.

Oltre ad un parterre di primo piano di lettori e, per lo più anche autori di poesie dialettali irpine, tutti orgogliosi di far parte del Cdps, il noto centro diretto da Paolo Saggese, che da anni è in prima linea a rivendicare i diritti della poesia del Sud. La Giornata mondiale della poesia, coordinata con la riconosciuta competenza dall’infaticabile Franca Molinaro, sarà impreziosita dall’esecuzione dello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi, eseguito dall’orchestra Giovanile del Conservatorio Cimarosa di Avellino e diretto dal Maestro R. Baggi.

All’attuale amministrazione comunale bisogna riconoscere il merito di aver sempre riservato agli eventi culturali un posto di primaria importanza. Alla vigilia della manifestazione abbiamo rvolto alcune domanda al sindaco di Bonito Giuseppe De Pasquale.

Da quanti anni questa bella manifestazione si svolge a Bonito?

“Dal 2015 quando decidemmo come amministrazione di accogliere l’invito dell’associazione La grande madre ottimamente diretta da Franca Molinaro, di celebrare la giornata internazionale della poesia, che cade ogni anno il giorno 21 marzo”.

In che modo l’amministrazione comunale ha facilitato l’organizzazione e lo svolgimento della stessa?

“Ovviamente per organizzare manifestazioni di questo genere ci vuole collaborazione, una location e comunicazione. L’amministrazione comunale ha la fortuna di possedere i meravigliosi locali dell’ex  convento francescano che volentieri mette a disposizione. Inoltre come sindaco ho incaricato sin dal primo momento del mio mandato un consigliere comunale, delegato alla Cultura, Valerio Massimo Miletti. Quest’ultimo è motore e regista di questi eventi per cui non solo dà una mano, ma ci consente di fare bella figura”.

Come vive la popolazione di Bonito la risonanza di questo avvenimento?

“Fare cultura è sempre complicato – risponde il primo cittadino –. Bisogna, per prima cosa, intercettare le categorie d’interesse delle persone e poi suscitare la curiosità per attirarli all’evento. Credo che questa sia la missione più difficile quando si organizzano questi eventi. Bonito, di regola è restia a vivere in modo appassionato questi momenti, ma la cosa più sbagliata sarebbe rinunciare; per questo bisogna insistere cercando di attirare sempre di più l’attenzione per una manifestazione come questa del 21 marzo in cui si celebra la giornata internazionale della poesia, credo sia unica su tutto il territorio nazionale. Un giorno potrebbe divenire addirittura un evento nazionale. Ed allora bisogna insistere”.

Lei pensa che l’organizzazione della manifestazione debba essere, in qualche modo, rivista?

“La manifestazione è ben organizzata quest’anno in due momenti: il primo dedicato  ai poeti ed alle poesie, un secondo alla musica classica. Ma è evidente che, ogni anno,  si debbano cercare quelle novità e quegli spunti che possano rendere l’evento sempre più agile e sempre più attraente. Credo che il successo della manifestazione sarà completo quando si riuscirà ad interessare alle poesie non solo i poeti”.

Le nuove generazioni come vivono eventi del genere?

“Mi ricollego all’ultima risposta. Se si può riuscire a far amare le poesie ai non poeti, si possono stimolare i giovani a prestare attenzione anche ad eventi diversi da quelli più frivoli di routine.  È innegabile che oggi, soprattutto a Bonito, ciò è molto difficile ma secondo me la strada è percorribile. La prima cosa da fare è coinvolgerli nell’organizzazione, poi il resto verrà da sé. Abbiamo la fortuna di avere sul territorio due ottime associazioni giovanili, la Pro loco e il Forum dei giovani. A loro va man mano demandato anche l’organizzazione di eventi importanti come quello del 21 marzo”.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com