www.giornalelirpinia.it

    15/08/2018

Ambiente e inquinamento, quale futuro per i fiumi irpini?

E-mail Stampa PDF

Un tratto del fiume CaloreSERINO – Il fiume Sabato negli anni ’80 riceveva tutti gli scarichi della valle e della città capoluogo senza alcuna depurazione per cui era di fatto un canale di scolo privo di vita, praticamente inavvicinabile. Per fortuna a partire dal 1986 si è avuto un progressivo miglioramento innanzitutto grazie all’impianto di depurazione dell’Alta Valle Sabato e del Partenio sito in località Isca del Comune di Manocalzati e realizzato dall’allora Consorzio interprovinciale dell’Alto Calore su finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno. Il progetto partito nel 1986 si è concluso nel 2003 con gli ultimi allacciamenti dei Comuni del Serinese al depuratore comprensoriale per cui tutta l’asta principale del fiume Sabato fino alla confluenza del torrente Rigatore è stata ripulita e privata degli scarichi selvaggi.

Anche il torrente Rigatore è stato ripulito con il convogliamento a Pianodardine presso il depuratore degli scarichi dei Comuni di Mercogliano, Monteforte, degli altri Comuni contermini e della città di Avellino. È stato eliminato almeno l’80% del carico inquinante ed oggi permane un unico punto dolente nel sistema attuato che è costituito dal torrente San Francesco che è stato intubato e pertanto riceve ancora scarichi da condomini limitrofi senza una vera possibilità di controllo e questa è l’ ultima fonte di inquinamento rimasta a monte del depuratore comprensoriale. Rimaneva ancora una situazione critica costituita dall’area Pip di Serino dove gli scarichi confluivano in un depuratore che riceveva anche una buona parte dei reflui urbani e li immetteva nel torrente Barre, affluente di sinistra del fiume Sabato. Per una serie di motivi l’impianto in questione ha avuto delle disfunzioni tanto da provocare anche una moria ittica a valle con conseguenze molto negative.

L’attuale amministrazione comunale, però, ha affrontato con serietà il problema e nonostante i mezzi non del tutto sufficienti ha avviato una nuova fase di gestione con una serie di lavori di manutenzione straordinaria ed un progetto di adeguamento. Il giorno di sabato santo il depuratore di Serino è stato riattivato dopo i lavori di manutenzione (potremmo dire, data la ricorrenza, è resuscitato) ed ha ripreso a scaricare acque perfettamente depurate nel torrente Barre rendendo il fiume Sabato completamente pulito fino alla confluenza col Rigatore.

Il lavoro non è finito ma almeno si è intrapresa la giusta strada dove con i giusti investimenti si tutela l’ambiente e le sue risorse. Occorre ancora investire per recuperare fasi dell’impianto che da anni non hanno avuta la necessaria manutenzione e questo è in programma in un prossimo futuro ed occorre poi potenziare alcune fasi e questo verrà fatto con il progetto di adeguamento in corso di attuazione.

Tutto questo lascia ben sperare ma quello che fa sperare bene è la presa di coscienza di una amministrazione comunale che ha capito che per salvaguardare l’ambiente occorre investire. In cambio si avranno risorse riutilizzabili anche attraverso attività ricreative e ci consentirà di vedere i nostri fiumi somigliare a quelli che erano una volta. Negli anni ‘80 nel Sabato era facile vedere solo dei ratti mentre oggi sono tornate le trote, le gallinelle d’acqua ed i beccaccini, e mi sembra un bel passo in avanti. Se anche le altre amministrazioni seguiranno l’esempio di Serino è pensabile che in un prossimo futuro i nostri fiumi potranno anche rivivere.

Il cammino è ancora lungo perché occorrerà anche garantire il deflusso minimo vitale, cosa non facile specie con le siccità ricorrenti a cui stiamo assistendo, e per fare ciò occorrerà ancora investire e lavorare sodo. Ma questa è l’unica strada percorribile per non lasciare ai nostri figli un deserto inabitabile.

Al di là delle sterili ed autolesionistiche polemiche ora si sta pensando anche ad un nuovo progetto per il fiume Calore: speriamo di ottenere buoni risultati anche lì.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com