Borgo di Castelvetere, apre l’albergo diffuso

Sabato 06 Luglio 2013 09:45 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia2_borgo.jpgCASTELVETERE – L’idea dell’albergo diffuso, vale a dire di una struttura ricettiva disseminata in più edifici più o meno contigui, nacque in Friuli all’indomani del terremoto del maggio 1976, quando si pensò di destinare le case, ristrutturate dopo il sisma, ad alloggi per i turisti. Anche in Irpinia da alcuni anni a questa parte è stata presa in considerazione – per rilanciare il turismo –  la possibilità di destinare i borghi di alcuni Comuni, ricostruiti dopo gli eventi tellurici del novembre 1980, ad attività turistiche.

Uno dei centri pioniere in questa nuova forma di ricettività è stato il Comune di Castelvetere sul Calore che dispone di un affascinante centro antico. Sabato 13 luglio 2013 sarà inaugurato l’albergo diffuso Borgo di Castelvetere. La cerimonia avrà inizio alle 17.30 con il taglio del nastro. Spazio, quindi, alla presentazione del progetto nel corso di un convegno cui prenderanno parte il sindaco di Castelvetere Walter Pescatore, il presidente dell’Adi (Associazione nazionale alberghi diffusi) Giancarlo Dall’Ara, l’amministratore della Rdr Laceno Service Gerardo Stabile, l’amministratore di Irpinia Turismo Agostino Della Gatta. Seguirà il dibattito cui daranno il loro contributo amministratori e ambientalisti. Prenderanno, quindi, il via, a partire delle 19.30, le visite guidate che si prolungheranno fino alle 22.00.

Il “Borgo di Castelvetere” dispone di 15 alloggi. Ciascuno può ospitare da 2 ad 8 persone in camere singole e/o doppie. Nel borgo è in funzione un ristorante tipico dove è possibile assaporare  le ricette della tradizione irpina accompagnate con la degustazione degli eccellenti vini autoctoni. Castelvetere, infatti, è nel cuore dell’area di produzione dell’Aglianico e del Taurasi. L’albergo diffuso dispone di una sala convegni e di vari spazi espositivi adattabili alle diverse esigenze.