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    22/04/2018

Consiglio, è scontro sul patrimonio comunale. Salta di nuovo la seduta

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica8_conti_econ.jpgAVELLINO – Lunedì e martedì prossimi tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Avellino e dovrebbe concludersi la ricognizione sui beni del patrimonio comunali affidati in gestione, come richiesto esplicitamente dai consiglieri dell’opposizione. Il condizionale è d’obbligo perché, soprattutto negli ultimi tempi, è difficile prevedere quale sarà l’andamento dei lavori consiliari. Anche nella seduta di questa sera, infatti, ha potuto relazionare soltanto l’assessore al patrimonio sull’argomento. Infatti è poi mancato per l’ennesima volta il numero legale e non è stato possibile agli assessori Gambardella e Mele completare lo stato dell’arte.

È emerso di certo che numerose strutture comunali sono date in gestione alle più svariate associazioni (si va da Mondo animale ai cavalieri di Malta, dai profughi dalmati ai marinai d’Italia) e in molti casi non vengono pagati i canoni di locazione né vengono forniti i servizi elencati in convenzione. Il Comune è di recente intervenuto in alcuni casi, vedi Casina del principe o asilo Patria e Lavoro, ma di fatto non è partita una nuova utilizzazione di queste strutture, col risultato che gli edifici di proprietà comunali, rimasti vuoti, rischiano di andare in rovina o presentano comunque uno spettacolo poco edificante.

Al termine di questa ricognizione, che ancor deve essere completata in Consiglio comunale (dove, ad esempio, non si è parlato delle strutture sportive) temiamo, tuttavia, che ben poco si farà per mettere a regime il patrimonio del Comune. Resterà la polemica politica e la contrapposizione, anche su questo punto, fra maggioranza ed opposizione, particolarmente accentuata a pochi mesi dal rinnovo dell’assise cittadina.

 

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