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    22/04/2018

Potere al popolo: a Grottaminarda assemblea pubblica per definire le candidature

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica9_poterepopolo.jpgGROTTAMINARDA – Il 17 dicembre più di mille persone provenienti da tutta Italia hanno affollato l’assemblea al teatro Ambra Iovinelli di Roma per lanciare una lista popolare alle prossime elezioni: “Potere al popolo”. In poche settimane la proposta lanciata dal centro sociale Ex-opg di Napoli ha coinvolto migliaia di persone, lavoratrici e lavoratori, giovani, disoccupati e pensionati, attivisti e militanti impegnati in associazioni, comitati territoriali, esperienze civiche, partiti, reti e organizzazioni della sinistra sociale e politica.

Potere al popolo – si legge in un comunicato – nasce per unire la sinistra reale, quella invisibile ai media, che vive nei conflitti sociali, nella resistenza sui luoghi di lavoro, nelle lotte, nei movimenti contro il razzismo, per la democrazia, per i beni comuni,per la solidarietà e la pace, che non vuole essere solo una lista elettorale ma un movimento popolare che lavori per un’alternativa di società. Nonostante la censura mediatica il progetto si è radicato in tutto il Paese attraverso centinaia di assemblee territoriali sperimentando la scrittura condivisa e partecipata di un programma politico chiaro e radicale, che parla di democrazia, giustizia sociale, di riappropriazione di sovranità popolare a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti della società. Un’intesa per contrastare la barbarie del liberismo, le dinamiche di sfruttamento del lavoro, i disastri ambientali, la crescente povertà, le disuguaglianze. Un’alternativa al ceto politico che in questi anni si è reso complice di riforme antipopolari come il Jobs Act, la riforma Fornero, le privatizzazioni e i tagli alla sanità, all’istruzione, fino al tentativo di stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza del popolo italiano al nazifascismo.

Con l’assemblea del 15 dicembre ad Avellino, cui hanno partecipato più di un centinaio di persone, l’Irpinia ha aderito a questo progetto, con entusiasmo e determinazione. L’ampia partecipazione testimonia la voglia di riscatto e di cambiamento. In una provincia da anni vittima di politiche clientelari, terra di conquista di mafie e di speculatori delle energie, giorno per giorno impoverita dall’emigrazione, continueremo a lavorare per l’alternativa insieme a chi resiste, a chi lotta.

Il nostro percorso continua il 10 gennaio alle ore 17:00 a Grottaminarda, con una seconda assemblea territoriale dei collegi di Avellino, Ariano Irpino e Benevento in cui sceglieremo in maniera partecipata ed assembleare i nomi dei candidati e discuteremo di come affrontare la campagna elettorale. Abbiamo aspettato troppo, riprendiamoci in nostri diritti, lavoro-reddito-ambiente-salute-istruzione.

Aggiornamento del 9 gennaio 2018, ore 20.45 - Attack Irpinia nasceva pochi anni fa dall’esigenza di costruire un incontro permanente di persone, idee e progetti, un laboratorio aperto e inclusivo in cui pensare e praticare un altro modo di vivere la nostra terra. In poco più di due anni di attività abbiamo cercato di rompere l’isolamento creatosi tra le lotte e le esperienze virtuose della nostra provincia e contribuire alla costruzione di una rete territoriale e di una proposta politica di alternativa. Ci ritroviamo nello spirito della lista Potere al popolo e siamo parte del suo processo di costruzione in Irpinia.

Durante la campagna per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 abbiamo sostenuto con forza territori per il no criticando la riforma per i suoi caratteri antidemocratici e soprattutto per le sue ricadute repressive sui territori e sulle vertenze ambientali. La manovra centralista del Partito democratico venne saggiamente bocciata alle urne, in Irpinia come nel resto d’Italia quando i cittadini hanno manifestato la volontà decisa di difendere la democrazia e i territori.  Insieme alle tante soggettività che stanno confluendo nel progetto di Potere al popolo vogliamo lavorare per ridare centralità alla democrazia a partire da una reale applicazione della Costituzione. Noi vogliamo non solo difenderla, ma attuare pienamente le idee che erano espressione di chi ha partecipato alla Resistenza, la costruzione di una nuova società fondata sulla dignità e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, l’eliminazione di ogni discriminazione, il principio di eguaglianza sostanziale, i diritti sociali, la salvaguardia del patrimonio ambientale e artistico, il ripudio della guerra. Collettivo Attack Irpinia

 

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