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    21/02/2018

Comune: è scontro sull’assegnazione degli alloggi, salta il numero legale

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica8_conti_econ.jpgAVELLINO – Il Consiglio comunale di Avellino non è andato, questa sera, oltre l’approvazione di un paio di regolamenti e solo grazie alla presenza e al voto favorevole (tranne quello di Dino Preziosi) delle opposizioni. Sono, infatti, passati sia il regolamento per le antenne di radiocomunicazione sia quello per il compostaggio domestico (per entrambi occorrevano 17 voti). Poi è iniziato il fuggi-fuggi dei consiglieri di maggioranza e, nonostante l’accordo preso nella conferenza dei capigruppo per discutere anche di altri argomenti all’ordine del giorno, è venuto meno il numero legale e quindi la seduta è stata sciolta.

In avvio di seduta c’era stata la lunga relazione dell’assessore Mele che ha fatto il punto sulla situazione delle politiche sociali e soprattutto delle politiche abitative. La relazione è stata duramente contestata dai banchi dell’opposizione. E in realtà il quadro che ne è venuto fuori (e che da tempo era noto) è stato alquanto desolante. Negli ultimi due anni sono state assegnate solo 7, 8 abitazioni comunali, più una decina di subentri familiari. Da anni, invece, oltre quattrocento nuclei familiari attendono di vedere riconosciuto il loro diritto alla casa, avendo partecipato a regolari bandi; mentre in attesa sono circa altre 230 famiglie, fuori bando. Anche la situazione degli alloggi comunali (segnatamente i prefabbricati pesanti) dal punto di vista strutturale lascia molto a desiderare, sia per la mancata manutenzione ordinaria da parte degli assegnatari, sia per i mancati interventi di manutenzione straordinaria da parte del Comune.

 

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