www.giornalelirpinia.it

    25/06/2018

Cipriano: «Mi auguro di poter essere il sindaco del riscatto di questa città»

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica10_ciprian_chius.jpgAVELLINO – “Per me è stata un’esperienza bellissima, profonda, che mi ha portato nel cuore della città, di tutta la città. Io mi sono candidato perché credo fortemente che Avellino possa cambiare, debba cambiare, che non siamo costretti a vivere in una situazione di tale abbandono, di tale degrado. Credo che la città meriti di più”.

Così Luca Cipriano, candidato sindaco della civica Mai Più che questa sera, presenti tutti i 32 candidati consiglieri comunali, ha rivolto l’ultimo appello agli avellinesi chiudendo la campagna elettorale in Piazzetta Biagio Agnes lungo Corso Vittorio Emanuele con la partecipazione di un folto pubblico.

“Io spero di poter essere – ha spiegato Cipriano – non il sindaco dei ricatti, come purtroppo accadrà con i miei competitor, ma il sindaco del riscatto di questa città, del riscatto dell’orgoglio, della dignità, del riscatto degli umili, degli ultimi, del riscatto degli avellinesi che non vogliono andare via, egli avellinesi che vogliono mettere le competenze al servizio della città. È stato un mese estremamente intenso e sono certo che abbiamo dato il massimo delle nostre forze con una squadra di donne e di uomini che mi ha dato la carica, l’entusiasmo e l’energia. Quindi agli avellinesi dico di scegliersi il sindaco che meglio li rappresenti, il sindaco che meglio per i prossimi anni potrà essere la persona utile al futuro di questa città”.

Le cose da fare subito? “Sono talmente tante che viene da mettersi le mani nei capelli. Io direi con molto buon senso che le cose da fare saranno l’ordinarietà, riportare la pulizia, l’ordine, il decoro in una città che ha perso tutto questo, ma soprattutto poi riprogettare il futuro. Io non sarò sol il sindaco dell’ordinario, se gli avellinesi mi sceglieranno, ma sarò il sindaco che darà spazio, prospettiva, visione a questa città. E quindi progetti, Piano regolatore, costruzione di scuole sicure, le grandi vertenze della città a partire dalla emergenza Ipercoop, le 139 famiglie rimaste senza lavoro, la vicenda del Mancini, gli studenti che non hanno una sede, la povertà e l’abbandono che ho toccato con mano con profonda sofferenza nei quartieri popolari dove le persone sono state trattate come voti e non come persone. Io penso che per il prossimo sindaco ci sarà un compito arduo, enorme. Non mi tiro indietro, ho la forza, il coraggio, una squadra di persone competenti. Ho annunciato anche assessori che mi aiuteranno dimostrando la mia totale libertà ed autonomia. Noi siamo un’altra cosa, un’altra cosa rispetto a chi ha governato questa città distruggendola, siamo un’altra cosa rispetto al nulla del Movimento 5 Stelle, alle promesse. Agli avellinesi dico: Luigi Di Maio non sarà il sindaco di Avellino, non basta che venga per mezz’ora a fare visita alla città perché poi a governare la città per cinque anni sarà invece Ciampi, cioè una persona che ha dimostrato di avere poca competenza su tante vicende amministrative. Quindi, da stasera lo slancio finale per un’Avellino che cambia e cambia con l’impegno di tutti noi”.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com