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    24/11/2017

La Sidigas cerca il riscatto nella sfida con Reggio

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SacripantiAVELLINO – La Sidigas Avellino è pronta ad affrontare la Grissin Bon Reggio Emilia (PalaBigi ore 12, diretta televisiva su Sky Sport 2 HD), in un match che non può non rievocare la serie infinita delle semifinali playoff della passata stagione. Il match arriva in un momento difficile per entrambe le formazioni: la Sidigas è reduce da cinque sconfitte in fila, mentre la Grissin Bon ha perso otto delle ultime undici gare disputate. La vittoria, quindi, assume una valore molto importante per le due squadre, alla ricerca del successo di prestigio.

Nonostante la serie negativa, la squadra di Sacripanti è ancora al secondo posto appaiata a Venezia con 26 punti, mentre quella di Menetti è scivolata in settima posizione con 22 punti, superata a quota 24 da Trento, Sassari e Capo d’Orlando. Il tutto nonostante l’addizione in corsa di Kaukenas, e la sostituzione dei poco produttivi Lesic e James con Reynolds e Williams. Nei padroni di casa mancherà ancora Stefano Gentile, che comunque è rientrato nel gruppo, così come nella Sidigas Cusin sarà in panchina, ma solo per poter incitare da vicino i compagni. La prossima settimana il centro della Sidigas si sottoporrà ad una visita di controllo che potrebbe determinare il via libera al pieno utilizzo del giocatore. Non ci sarà, dunque, la sfida fra i due centri della Nazionale, con Cervi che dovrà quindi combattere contro Fesenko.

Così coach Sacripanti sul match: “Andremo ad affrontare una trasferta importante, questa sfida ha un sapore antico che ci ha accompagnato lo scorso anno durante i play off. Per noi è un periodo difficile dal punto di vista dei risultati, e tutto quello che stiamo provando a smuovere va capitalizzato in punti. Reggio Emilia è un campo molto difficile ma possiamo giocarci le nostre carte. Nell’ultima gara contro Cantù i nostri avversari hanno mostrato una buona pallacanestro per 25 minuti, poi, le alte percentuali al tiro dei brianzoli hanno destabilizzato il loro gioco. Noi proveremo a ripartire aumentando la pressione difensiva, impegnandoci a migliorare nella fase offensiva. Per quanto riguarda la difesa stiamo cercando di capire a cosa è dovuto questo calo, è un discorso di grande complessità su cui stiamo lavorando. Le ipotesi possono essere varie: la stanchezza, l’inserimento di David Logan all’interno dei nostri meccanismi di gioco, e la perdita di quelle che prima erano certezze quasi assolute. Per lo staff tecnico sono stati due giorni davvero impegnativi, dai quali è emerso che dovremo lavorare su alcune situazioni in particolare, come ad esempio le spaziature con Ragland e Logan, i blocchi ed il post basso. Il lavoro più grande verrà fatto dopo la sfida di domenica quando avremo a disposizione tutta la settimana per concentrarci sulle mancanze che sono emerse negli 80 minuti contro Venezia. Il campionato è ancora aperto, mancano nove giornate, e ripartendo dagli errori commessi nelle ultime gare cercheremo di fare una buona partita”.

Dal ritiro di Cesenatico, al quale ha dovuto far ricorso la Grissin Bon per cercare di ritrovare gioco ed unità dello spogliatoio, visto che trapelano notizie circa screzi fra alcuni elementi del roster, coach Menetti ha espresso il suo pensiero, riportato sul sito ufficiale del club: “In primo luogo ci tengo a dire che dobbiamo ringraziare la società perché ci ha dato la possibilità di lavorare per 4 giorni ‘full time’ su noi stessi. Vivere insieme per 24 ore al giorno ci ha permesso di concentrarci sia su aspetti tecnici che mentali, curando al massimo tutti i dettagli importanti per ritrovare ordine, grazie soprattutto a doppie sedute sia tecnico-tattiche che fisiche. Il ritiro di Cesenatico si è rivelato pertanto un’occasione per lavorare su tutto ciò che nell’ultimo periodo ci ha visti andare in difficoltà. Sin dalla partenza ho notato che la squadra ha percepito immediatamente lo spirito con cui la società ha fortemente voluto questo ritiro, interpretandolo come un’occasione per ricostruire la nostra rinascita e tornare grandi. La parola ‘importante’ è azzeccata per definire sia la settimana che abbiamo trascorso, sia la partita di domenica che l’avversario che andremo ad affrontare. Avellino richiama alla mente le sette sfide epiche della serie di semifinale scudetto della scorsa stagione, che fortunatamente ci ha visto in quell’occasione uscire con le mani alzate al cielo. Di fronte troveremo un avversario forte, pieno di talento, ma che come noi non riesce ad essere come vorrebbe in questo momento: entrambi non stiamo rispettando le nostre aspettative. Loro, con l’arrivo di Logan, si sono ulteriormente rafforzati, e stanno cercando un nuovo equilibrio. Sono certo quindi che la Scandone arriverà a Reggio motivatissima e con la grande voglia di superare questo periodo difficile.

Voglio una Grissin Bon con il coltello tra i denti, motivata al 100% insieme al suo pubblico, e che ritrovi lo spirito e la compattezza dimostrati nelle ultime stagioni. Noi dovremo essere i primi a dare un segnale all’ambiente, ma in quel momento avremo bisogno della grande spinta del nostro pubblico, ossia di tutte le persone che insieme a noi stanno soffrendo per questo momento di difficoltà. In questo ritiro non abbiamo avuto particolari problemi, se non qualche giorno di lavoro differenziato per Riccardo Cervi, a causa di un leggero sovraccarico al tendine rotuleo del ginocchio, ed una lieve contusione per Rimas Kaukenas. Entrambi saranno comunque in campo senza alcun problema, pronti a dare tutto ed a lottare insieme ai compagni. Una nota lieta è stata il rientro in gruppo, seppure in modo graduale, di Stefano Gentile. Naturalmente non sarà della partita ed ha ancora davanti un periodo di preparazione per essere al massimo della condizione, ma i segnali sono positivi”.

 

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