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    20/09/2017

Sacripanti carica la Sidigas: «Sassari forte, ma cercheremo di conquistare la vittoria»

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SacripantiAVELLINO – La vittoria di Reggio Emilia, contro un’avversaria di quel livello, ha certamente riportato il sereno in casa Sidigas, dopo le cinque sconfitte consecutive, e l’eliminazione dalla Champions da parte di Venezia, ed ancor prima dalla coppa Italia da parte di Sassari. Proprio gli isolani saranno i prossimi avversari nella seconda partita del ciclo terribile, che vedrà la Sidigas impegnata successivamente in due trasferte consecutive, a Brindisi ed a Venezia, dove i biancoverdi, presumibilmente, si giocheranno il secondo posto in classifica.

Siamo giunti alla 23esima gara di campionato, ma la formazione di Sacripanti, dall’inizio della stagione, ha già giocato quarantuno partite. Se abbiamo fatto bene i conti, i biancoverdi l’anno scorso ne giocarono complessivamente quarantatré, mentre quest’anno, nella peggiore delle ipotesi, saranno almeno una cinquantina. Uno sforzo notevole per Green e compagni, che con Logan hanno acquisito una rotazione in più negli esterni, con possibilità di concedere un turno di riposo a rotazione, soluzione utile soprattutto nei playoff. Logan e Green saranno gli ex di giornata, con il primo che è stato fra i principali artefici del triplete di Sassari di due anni fa. Sacripanti, inoltre, spera nel recupero di Cusin, che potrebbe essere pronto per la trasferta di Brindisi, liberando così Fesenko dalle tante responsabilità che il centro ucraino si è assunto senza problemi nel periodo di assenza del compagno di reparto.

Sacripanti ha espresso il suo pensiero sul match nella consueta conferenza stampa di presentazione: “Ci sono alcuni argomenti di cui vorrei parlare. Il primo è che affrontiamo una gara contro una squadra che, in questo momento, insieme a Milano, è la più forte. Sassari possiede un roster di primissimo livello, è riuscita a superare brillantemente il periodo-no di inizio stagione intervenendo prontamente sul mercato. Ha talento offensivo ben distribuito in tutti i ruoli, e tutte le qualità per arrivare fino alla fine. Sarà una bella partita sotto tanti punti di vista. Il secondo punto è la condizione fisica di alcuni miei giocatori. Sono molto preoccupato per la spalla di Joe Ragland, che oggi si è sottoposto ad un ulteriore visita per capire come gestire questa situazione. Randolph è influenzato dalla sfida contro Reggio Emilia, e ieri non si è allenato, mentre oggi dovremo valutare se potrà lavorare con i suoi compagni. Oltre alla visita di Joe, oggi c’è anche il controllo alla mano di Marco Cusin. Spero che il dottore ci dia il benestare per iniziare il reinserimento in squadra. Naturalmente non giocherà con Sassari, ma speriamo di schierarlo contro Brindisi. In questo momento, prima di decidere come muovermi, voglio capire la reale condizione della spalla di Joe. Continuiamo comunque a lavorare al meglio per cercare di conquistare questi due punti importanti”.

Dal sito ufficiale della Dinamo Sassari, arrivano le dichiarazioni di coach Pasquini: “In questi 20 giorni andiamo ad affrontare qualcosa di davvero importante, sia a livello di campionato che di Champions. Ci stiamo preparando per questo. Andiamo ad Avellino per giocare la prima delle tre trasferte che ci aspettano, conoscendo il valore e la qualità di Avellino, consapevoli di quanto successo negli scontri precedenti in regular season e nelle Final Eight. Al Paladelmauro si incontreranno due squadre che si conoscono bene, e che hanno fatto la preseason insieme; sicuramente come noi anche loro si staranno preparando mettendo dentro qualcosa di nuovo, qualche accorgimento dato dalle partite giocate. Andiamo ad affrontare un match importante per la classifica, siamo arrivati al rush finale e, per quanto è corta la classifica, ogni partita racconta una storia diversa. Vincere ad Avellino sarebbe qualcosa di davvero importante per questo rush finale. Dovremo essere attenti e lucidi contro una squadra che ha tanti punti di forza, dobbiamo ragionare sulla singola partita; credo che sia importante fare una prestazione solida e consistente, come nei quarti di finale, che ti metta in condizione di capire che puoi giocartela con tutti”.

Come detto, Logan sarà uno degli ex della partita e, dopo la buona prestazione di Reggio Emilia, vorrà dimostrare tutto il suo valore anche contro gli ex compagni di squadra. “Siamo professionisti – continua Pasquini –, è normale che un giocatore che ha 15 anni di carriera possa fare scelte di un certo tipo. D’altra parte negli ultimi 6-7 anni abbiamo sempre avuto grandi roster con giocatori di qualità che poi ci siamo ritrovati contro. David Logan lo abbiamo visto a Rimini, è stato un piacere incontrarlo: è un bravo ragazzo, sappiamo quanto si sia trovato bene a Sassari e posso solo parlarne bene. Ovviamente per il suo inserimento in un sistema come quello di Avellino ci vuole tempo ma sono sicuro che sarà un valore aggiunto in una squadra già molto competitiva”.

 

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