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    21/11/2017

La Sidigas torna alla vittoria contro Cantù, Ragland mattatore

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RaglandAVELLINO – La Sidigas Avellino ritorna al successo battendo la Mia Cantù per 92 a 86 ma, soprattutto ritrova un eccezionale Joe Ragland, capace di realizzare 33 punti, suo high in carriera in Italia, ottenuto grazie ad un incredibile 9/11 al tiro da tre punti. Green e compagni hanno costruito il successo sul tiro dalla lunga distanza (18/33 pari al 55%), perché oltre a Ragland, anche Logan ha messo dentro 22 punti, con un ottimo 5/8 da tre. Ma la Sidigas, oltre alla percentuale di tiro, ha difeso molto bene su Johnson, tenuto a zero punti da Cusin, fino al 21’, quando non si è dovuto accomodare in panchina con quattro falli a carico, due fischiati in pochissimi secondi, peraltro molto dubbi. In attesa di notizie sulle condizioni di Fesenko, la Sidigas ottiene due punti importanti, che permettono di consolidare la terza piazza della classifica, distanziando Trento, raggiunta in classifica da Sassari e da Reggio Emilia, e recuperando anche due lunghezze a Venezia, sconfitta a Milano. La Sidigas prende da subito il comando delle operazioni, con il distacco che aumenta con il passare dei minuti fino al 29 a 13 del 10’. La reazione dei brianzoli si concretizza grazie ad un ottimo 5/6 da tre punti nella seconda frazione, consentendo in pratica il recupero dell’intero distacco, perché al 20’ le squadre so o divise da un solo possesso (41/38). Gli ospiti continuano la rimonta, coronata con un canestro di Cournooh, che vale il primo vantaggio del match (43/44 al 22’), che diventa di tre lunghezze 2’ più tardi (46/49 al 24’). La reazione della Sidigas non si fa attendere, ed arriva puntuale con le tre triple di Ragland e quelle di Logan e Thomas, che valgono il nuovo vantaggio (65/58 al 30'). Cantù si fa nuovamente minacciosa (69/67 al 34’), ed al 38’ si porta addirittura ad un solo punto (79/78). Ma negli ultimi 2’ arrivano le triple di Leunen e Ragland cacciare indietro Cantù, che fa ricorso al fallo sistematico, che non sortisce effetto, in quanto Green, Ragland e Logan sono freddi dalla lunetta, e portano la Sidigas al 16esimo successo della stagione (92/86).

Così coach Sacripanti in conferenza stampa al termine del match: “C’è grande soddisfazione per aver conquistato questi due punti, vincere dopo una settimana in cui la squadra si è allenata con molta intensità fa bene al morale. E’ chiaro che non riusciamo ancora ad essere continui per 40’, dopo aver fatto un buonissimo primo quarto, abbiamo giocato male il secondo. Dopo la pausa, la partita è stata equilibrata sia dal punto difensivo che offensivo.  Martin ci ha dato una grande mano da numero cinque. Faccio i miei complimenti a Joe Ragland che ha segnato 9/11 da tre rientrando finalmente in fiducia. Ora dobbiamo essere bravi a gestire le rotazioni con sette piccoli e tre lunghi, non abbiamo molte alternative, questa è la causa degli alti e bassi della gara. Avremmo dovuto prendere un lungo dopo l’infortunio di Cusin. Volevamo Andersen, ma alla fine l’operazione non è andata a buon fine. In questo momento trovare un cinque libero che faccia al caso nostro è molto difficile, un giocatore che ci piacerebbe prendere ancora non c’è. L’infortunio di Fesenko non è irrilevante, ma abbiamo la speranza che possa rientrare per i play-off, capiremo le sue condizioni dopo la visita specialistica che si terrà questa settimana. Stringiamo i denti finché non troviamo il sostituto ideale.”

Oggi in visita al Paladelmauro c’era  James Nunnally, MVP della scorsa stagione con la maglia biancoverde, al quale il pubblico ha tributato un lungo applauso, così come è stato salutato con grande calore Alex Acker, in campo con Cantù: “Mi ha fatto molto piacere l’accoglienza che il pubblico ha riservato a Alex Acker, così come mi ha fatto piacere vedere James Nunnally con la sciarpa di Avellino, perché vuol dire che la città gli ha lasciato molto. Inoltre, sono stato contento di vedere Carlo Recalcati, ogni volta riesce a darmi del filo da torcere”.

Così Carlo Recalcati al termine della partita: “Abbiamo iniziato la gara mettendo in campo poca energia, e questo avvio ha complicato la nostra partita perché ci ha costretto a rincorrere gli avversari per tutti i 40’. Sono soddisfatto però di come i miei ragazzi hanno reagito a partire dalla seconda frazione, cambiando completamente il ritmo del gioco. Siamo così riusciti a rimettere in piedi un match che sembrava compromesso, commettendo sempre qualche errore, ma concedendo meno a rimbalzo ai nostri avversari. Abbiamo ottenuto grandi frutti con l’alternanza delle difese e abbiamo tirato anche con buone percentuali. Per questo mi dispiace molto per questa sconfitta, perché abbiamo dimostrato che potevamo giocarcela alla pari”.

Il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - MIA CANTU' 92 - 86

SIDIGAS: Zerini 6, Ragland 33, Green 2, Logan 22, Esposito n.e. Leunen 10, Cusin 6, Severini, Randolph, Obasohan, Thomas 13, Parlato n.e. All. Sacripanti.

MIA: Acker 7, Ballabio 2, Cournooh 11, Baparapè n.e. Parrillo 6, Pilepic 5, Calathes, Callahan 3, Darden 6, Dodwell 24, Quaglia 5, Johnson 17. All. Recalcati.

ARBITRI: Sahin, Bettini e Morelli.

NOTE: parziali 29/13 - 41/38 - 65/58. Spettatori 3.000 per un incasso di 37.000 euro. Usciti per 5 falli: Cusin e Cournooh. Tiri liberi: Sidigas 12/14, Mia 22/24. Tiri da due punti: Sidigas 13/31, Mia 17/33. Tiri da tre punti: Sidigas 18/33, Mia 10/24. Rimbalzi: Sidigas 33, Mia 33.

 

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