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    21/11/2017

La Sidigas batte Capo d’Orlando e ora aspetta Caserta

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RaglandCAPO D’ORLANDO (Messina) – Con un Ragland mattatore la Sidigas Avellino batte la Betaland Capo d'Orlando al PalaFantozzi di Piazza Peppino Bontempo, nell’anticipo di mezzogiorno, con il punteggio di 68-76 e, per ora, raggiunge il secondo posto in classifica al fianco di Venezia. Il neo acquisto Jones ha realizzato 15 punti così come Leunen. Prossimo impegno il derby con Caserta al PalaDelMauro.

In aggiornamento… Terza vittoria consecutiva della Sidigas Avellino che, con un secondo tempo da 47 a 29, ribalta il punteggio dei primi 20’ ed espugna il PalaFantozzi battendo la Betaland Capo d’Orlando per 68 a 76. Partita dai due volti, con i siciliani in controllo nei primi due periodi, e con gli irpini abili a rimontare ed a sorpassare nell’ultimo periodo. Sugli scudi Joe Ragland, autore di 24 punti con 6/9 nelle triple e ben 10 assist, che ha realizzato i suoi punti nel momento cruciale del match, quando cioè la Sidigas ha recuperato lo svantaggio e sorpassato i padroni di casa. Ma anche Leunen, 15 punti e 5/6 dalla lunga distanza, ha dato il suo grande contributo, con canestri realizzati sempre nel momento giusto. Buono anche l’esordio di Jones, autore di 15 punti, con 7 carambole tirate giù, ma che andrà rivisto all’opera contro avversari di caratura superiore.

I siciliani partono subito molto forte con un incontenibile Diener, autore dei primi 13 punti della Betaland, ma poi in pratica scomparso dal match. I siciliani si portano subito sul 10 a 4, subendo poi il ritorno degli irpini che, con un break di 0 a 10 ottengono il primo vantaggio del match (10/14 al 6’). La Betaland risponde con un parziale di 9 a 0, mentre nel finale di periodo ci sono quattro punti in fila di Jones, che fissano il punteggio sul 19 a 18. Poi l’attacco della Sidigas produce solo cinque punti con Randolph nei primi 8’ della seconda frazione, e l’Orlandina prende il largo portandosi sul 36 a 23 al 18’. La tripla di Leunen ed un canestro di Ragland mandano le squadre al riposo lungo con la Scandone che deve recuperare dieci lunghezze agli avversari (39/29). Alla ripresa delle ostilità la Sidigas appare subito più combattiva: Leunen mette dentro due triple, Jones realizza cinque punti in fila, ed una bomba di Logan completa la rimonta con il pareggio a quota 43 al 25’. Poi sale in cattedra Joe Ragland con 11 punti in fila e tre triple per il 56 a 54 del 30’.  Ma la striscia del numero 1 della Sidigas prosegue anche all’inizio dell’ultima frazione con un’altra boma che vale il sorpasso, imitato nell’azione successiva da capitan Green, che con i suoi cinque punti finali raggiunge i 1.804 punti con la maglia della Scandone. Siamo così sul 56 a 60 al 32’, con i siciliani che lottano ancora riportandosi avanti e mantenendo il vantaggio fino al 66 a 64 del 36’. Poi in campo resterà solo la Sidigas, che è fredda dalla lunetta con Green e Jones, che realizza un canestro da sotto fra le triple di Leunen e Ragland per il parziale di 2 a 10 che porta al terzo successo consecutivo la formazione avellinese (68/76). Con questa vittoria la Sidigas consolida la terza piazza con 36 punti, mantenendo a distanza Sassari, vittoriosa in rimonta a Torino, ormai fuori dai playoff, che ha raggiunto quota 34, e che si è scrollata di dosso Reggio Emilia, nettamente battuta da Milano (99/79). A due giornate dal termine, alla  formazione di Sacripanti mancano due soli punti per conquistare la terza piazza della classifica. E, se la classifica non dovesse cambiare, l’avversaria nei quarti della Sidigas sarebbe la Grissin Bon.

Così coach Sacripanti al termine del vittorioso match contro la Betaland:

“Per prima cosa faccio i complimenti a Capo D’Orlando, perché è una formazione che gioca un’ottima pallacanestro. Lo penso realmente, al di là dell’amicizia personale con Gennaro, e della fratellanza che ho con Fabio Fioretti. Giocano benissimo senza palla e sono stati in grado di metterci in difficoltà con gli short-roll del lungo, con i tagli sul fondo, con la difesa e con i cambi sistematici. I loro giochi ruotano tutti intorno alla regia di Diener. Noi abbiamo sbagliato troppo nel primo periodo, soprattutto in attacco, passaggi eseguiti male e tante palle perse. Questi errori hanno permesso ai nostri avversari di prendere vantaggio. Nel secondo tempo siamo saliti in cattedra noi, soprattutto in difesa. Abbiamo sistemato alcuni aspetti a livello tecnico-tattico aumentando il ritmo e l’intensità. Sono due punti importanti che valgono un passo in avanti verso il nostro obiettivo che ripeto sempre, entrare tra le prime quattro. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine e a non farci sopraffare dall’ansia. Questa squadra ha qualche difetto strutturale, però è un gruppo che ha affrontato ogni gara con grande dedizione e intensità. Sono soddisfatto della prestazione di Jones, ha fatto una buona gara, mi è piaciuto soprattutto l’atteggiamento, ha lottato, ha catturato rimbalzi di volontà e ci permette di aspettare con maggiore serenità il ritorno di Fesenko”.

Di ben altro umore coach Di Carlo, dopo la quinta sconfitta consecutiva della sua squadra, che ne mette in dubbio la partecipazione alla post-season: “Questo è sicuramente il peggior momento della nostra stagione, sia a livello di risultati che di gioco. Ma alleno uomini di spessore e, consapevoli del momento in cui siamo, sono convinto che reagiremo, per dimostrare il nostro carattere. Il campionato non è ancora finito, mancano due partite. Penso che oggi nessuno abbia risparmiato le energie, e l’errore più grave che possiamo fare è continuare a pensare agli errori che abbiamo commesso oggi e nelle restanti partite. Non posso rimproverare ai miei ragazzi di non aver difeso bene, perché l’arsenale offensivo di Avellino è stato messo in difficoltà dalla nostra difesa. Per quanto riguarda invece l’attacco, inserire un giocatore e adattarsi non è mai facile, i meccanismi del gioco spesso cambiano, si possono inceppare, e dopo l’infortunio di Stojanovic non abbiamo avuto lo stesso piglio dei primi due quarti.  Non ci stiamo giustificando, stiamo prendendo atto che siamo in un momento di difficoltà, ma non molliamo e troveremo la forza per reagire e giocarci le ultime partite al massimo. Abbiamo bisogno di trovare dentro di noi la forza e le energie per andare a Brindisi a giocarcela alla pari. Kikowski ha mostrato le sue qualità. È un giocatore che sa giocare, ha punti nelle mani. Credo che sia un’ottima presa. Penso sia un giocatore che fa al caso nostro”.

Il tabellino del match:

BETALAND CAPO D'ORLANDO – SIDIGAS AVELLINO 68 - 76

BETALAND: Galipò ne, Tepic 7, Iannuzzi 8, Laquintana, Nicevic ne, Kikowski 10, Delas 9, Diener 20, Donda ne, Ivanovic 10, Stojanovic 4, Berzins ne. Allenatore: Di Carlo.

SIDIGAS: Ragland 24, Green 5, Logan 5, Esposito ne, Leunen 15, Cusin 3, Severini, Randolph 5, Jones 15, Thomas 4, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.

Arbitri: Sabetta, Weidmann e Paglialunga.

NOTE: parziali 19/18 – 39/29 – 56/54. Usciti per cinque falli: Iannuzzi, Kikowski, Jones. Tiri liberi: Betaland 10/13, Sidigas 10/14. Tiri da due punti: Betaland 20/40, Sidigas 12/23. Tiri da tre punti: Betaland 6/23, Sidigas 14/28. Rimbalzi: Betaland 29, Sidigas 34.

 

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