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    21/11/2017

La Sidigas chiude a Trento con la testa ai play off

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SacripantiAVELLINO – Ultimo atto della stagione regolare del massimo campionato di pallacanestro, con la Sidigas impegnata in trasferta a Trento. Si giocherà alle 20 e 45 al PalaTrento, ed il match sarà trasmesso in diretta da Sky Sport HD. Il risultato finale per la classifica della Scandone conta poco, in quanto sarà terza sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta. Ma la Sidigas potrebbe scegliersi l’avversaria dei quarti di finale dei play off che inizieranno sabato prossimo. Tre le formazioni che potrebbero classificarsi al sesto posto ed incrociare Green e compagni: la stessa Trento, Sassari impegnata a Caserta, e Reggio Emilia che giocherà a Cremona, contro la già retrocessa Vanoli. Sono otto le possibili combinazioni che decideranno le posizioni dal quarto al sesto gradino della classifica finale. Inutile, quindi, fare ipotesi particolari. Bisognerà scendere in campo sempre e solamente per vincere, questa deve essere la mentalità di una formazione che aspira a contendere il titolo italiano a Milano.

In settimana Sacripanti ha lamentato piccoli problemi fisici per Jones, che sarà però regolarmente in campo, in attesa del pieno recupero di Fesenko, con Obasohan che dovrebbe essere destinato ancora una volta alla tribuna. Dopo i tanti infortuni in casa Dolomiti Energia, coach Buscaglia dovrà fare i conti anche con l’assenza di Riccardo Moraschini, che nell’allenamento di venerdì scorso ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Baldi Rossi sarà ancora assente, mentre Shields potrebbe ancora far ricorso alla maschera protettiva dopo la rottura del setto nasale. Partita difficile, che la Sidigas però vuole vincere per eguagliare i 40 punti ottenuti nella passata stagione, e prepararsi al meglio per i play-off.

Così Sacripanti nella consueta conferenza stampa di presentazione: “Giochiamo contro una formazione che nel girone di ritorno ha fatto il miglior risultato. Anche se durante l’anno alcuni giocatori sono cambiati, Trento ha mantenuto sempre la propria identità. È la miglior difesa del campionato, questo grazie al capillare lavoro del suo allenatore. Tutti i suoi giocatori possono cambiare difensivamente senza subire mismatch e questi cambi sistematici possono mettere in difficoltà ogni tipo di attacco. Per ostacolarla bisognerebbe dare la palla dentro come abbiamo fatto all’andata con Fesenko, ma anche giocare molto bene con gli esterni.  Oltre le grandi doti difensive, i nostri avversari, sono molto bravi anche nei rimbalzi offensivi. Per noi è una gara che incide solo sugli accoppiamenti sui quali ancora non si possono fare pronostici. Per entrambe è una partita che serve a mantenere alto lo spirito di competitività in vista della post-season”.

La presentazione del match in casa Dolomiti Energia è affidata a Vincenzo Cavazzana, assistant coach di Maurizio Buscaglia, come si legge nel sito ufficiale del club trentino: “Contro Avellino vogliamo fare una buona partita, sia per darci qualche possibilità di poter migliorare ulteriormente la nostra classifica, sia per dare un messaggio alla squadra che troveremo ai play-off, qualsiasi essa sia. Abbiamo lavorato tanto per guadagnarci questo traguardo, facendo una buona stagione, e ora siamo pronti a giocarci le nostre possibilità. Ci metteremo energia, grinta, e voglia di emozionare il nostro pubblico, coinvolgendolo già da domenica nel clima che si respirerà ai play off. Avellino è una squadra costruita per andare fino in fondo, ha un roster profondissimo e con tanta qualità sia sul perimetro che sotto canestro. Quale squadra preferiremmo affrontare ai play off ? A questo punto della stagione in corsa ci sono solo le squadre migliori, impossibile avere preferenze: Reggio Emilia ha aggiunto Wright, Sassari reinserirà Lacey, la Sidigas è diventata ancora più forte con Logan. L'importante è arrivare ai play-off dando il messaggio giusto”.

Presente alla conferenza stampa anche Shavon Shields: “Fisicamente sto bene, anche se ovviamente giocare con la maschera mi dà parecchio fastidio. Mi ci sono un po’ abituato, e ieri me ne hanno realizzata una su misura che mi limiti un po’ meno, ma non vedo l'ora di poter fare a meno delle protezioni. Speriamo che quella di domenica sia l’ultima gara in cui dovrò usarla. Il mio ambientamento ? Prosegue benissimo, compagni e coach sono stati super nell’aiutarmi a conoscere schemi, caratteristiche dei giocatori e modo di vivere. I play off ? Con la nostra difesa e giocando il nostro basket potremo fare bene, ne sono convinto”.

 

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