www.giornalelirpinia.it

    21/09/2017

Play off/Leunen sulla sirena liquida Reggio, la Sidigas in semifinale

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket4_gara3_ploff.jpgREGGIO EMILIA – Per il secondo anno consecutivo la Sidigas Avellino approda alle semifinali scudetto. E, come l’anno scorso, conquista il passaggio del turno con un secco 3 a 0 nei quarti di finale, battendo la Grissin Bon Reggio Emilia per 79 a 80. L’eroe di giornata è Leunen che, proprio sulla sirena, mette dentro il canestro del sorpasso, dopo un finale punto a punto con errori da una parte e dall’altra. Un film già visto nella passata stagione, quando fu Nunnally, al termine dell’overtime, a regalare l’accesso alla semifinale battendo Pistoia. Proprio la squadra toscana, nell’altro quarto di finale, ha battuto nettamente Venezia (89/75), ed ha allungato la serie. Per la Sidigas, invece, ci saranno un po’ di giorni di meritato riposo, che consentiranno a coach Sacripanti di recuperare qualche giocatore acciaccato.

Detto di Leunen, che ha giocato la solita partita di sostanza, non si può non sottolineare la prova di Joe Ragland, arrivato nel pomeriggio dagli States, e che ha voluto fortemente scendere in campo. Ed alla fine è risultato determinante con i suoi 21 punti ed uno stratosferico 6/7 da tre punti, con l’unico errore arrivato sull’ultimo tiro tentato. Ma è stata la vittoria del gruppo, solido, determinato, granitico, che ha fortemente voluto anche quest’altro successo. Qualche giocatore non ha brillato come nelle altre partite, ma la forza di questa Sidigas sta nel trovare in ogni partita un giocatore capace di risolvere il match. Ed è successo in tutte e tre le gare dei quarti, con Reggio Emilia che si è avvicinata al successo, senza però riuscire nell’impresa. Ci ha provato soprattutto al PalaBigi, ma nei secondi finali Sacripanti ha schierato i suoi “tre tenori”, Ragland, Logan e Green, con quest’ultimo che, con il cronometro nella testa, ha fornito a Leunen la palla del successo, con la sirena che ha emesso il suo ultimo suono mentre la parabola della palla stava terminando la sua corsa nella retina del canestro della Grissin Bon.

Delusione per i reggiani e scene di grande esultanza per i biancoverdi, sostenuti dai 200 tifosi giunti in Emilia nonostante la giornata lavorativa. Ma questo gruppo merita il sostegno di una tifoseria compatta e competente, e di una società che sta facendo grandi sforzi economici e passi da gigante nel confermarsi ad altissimi livelli.

La cronaca. Sacripanti accoglie Ragland e lo manda in quintetto, cercando di gestire il suo minutaggio per tutta la partita. La Sidigas non vuole correre rischi e parte subito molto forte con uno 0 a 7, chiuso proprio da una tripla del suo numero 1. Della Valle, non pervenuto nelle due partite del Paladelmauro, si fa perdonare le prove incolori e mette subito dentro due bombe per il 6 a 7. La Sidigas prende le misure agli avversari ed allunga nuovamente con un nuovo parziale di 0 a 11, chiuso dalla tripla di Thomas, che vale il 6 a 18 del 6’. De Nicolao si mette in proprio con sette punti in fila, Cervi realizza il suo primo canestro, al quale risponde Green con una tripla, mentre quattro punti di Aradori fissano il punteggio della prima frazione sul 19 a 23. E’ ancora Aradori a spingere i suoi verso l’aggancio (24/25 all’11’), ma la risposta arriva con un canestro di Randolph e due triple in fila di Ragland, che ricacciano indietro i reggiani (24/33 al 13’ e 26/37 al 14’). Poi sale in cattedra ancora Aradori, vittima anche di un fallo antisportivo fischiato a Fesenko, che porta i suoi al minimo distacco (38/39). Ragland è ispirato al tiro dalla lunga distanza e piazza la sua quarta tripla della serata, alla quale risponde ancora Aradori, con il secondo periodo che si chiude sul 43 a 45.

Alla ripresa delle ostilità la Sidigas si affida ancora al tiro dalla lunga distanza, con Leunen, Ragland e Logan che provano nuovamente a scavare il solco (47/54 al 23’).  Questa volta è la Grissin Bon a produrre il massimo sforzo ed a trovare il break di 12 a 0 che sembra poter indirizzare la partita verso l’Emilia 59/54 al 26’). Sacripanti  arringa i suoi nel time-out, Green segna subito da tre punti, della Valle non completa il gioco da tre punti sbagliando il libero aggiuntivo, ed allora la Sidigas ribalta ancora una volta il risultato con un parziale di 0 a 9 (61/66), con Cervi che fissa sul 63 a 66 il risultato al 30’. Reggio Emilia si riavvicina con Kaukenas (67/68 al 32’), Avellino allunga con la sesta tripla di Ragland ed il canestro di Logan  (67/73 al 35’), la bomba di Aradori ed i liberi di Cervi riportano sotto i biancorossi (72/73). Cusin e Ragland provano a riportare avanti la Sidigas, raggiunta a quota 77 al 38’. La palla scotta ed i giocatori in campo sbagliano tanto. Thomas realizza un solo libero, mentre a 55” dal termine Kaukenas è preciso dalla lunetta per il sorpasso (78/77), Cervi stoppa Ragland, e Sacripanti decide di non fare fallo. Ed ha ragione, perché Della Valle sbaglia la conclusione, e nei 9” finali, la Sidigas riesce a trovare la forza per l’azione decisiva. Logan, che aveva catturato il rimbalzo in difesa, corre verso il canestro avversario tallonato da Kaukenas, che lo costringe al passaggio verso Green. Dal capitano arriva l’assist per il buzzer beater di Leunen, che regala vittoria e qualificazione alla Sidigas. Squadra in campo, i tifosi sugli spalti e quelli a casa davanti al televisore possono finalmente levare al cielo l’urlo della vittoria, l’ululato del lupo che ha azzannato la sua preda.

Così Sacripanti nella sala stampa del PalaBigi: “La nostra squadra quest’anno ha avuto tante difficoltà, ma è sempre stata unita ed è così arrivato questo 3 a 0 nella serie. Non è stato facile, perché stasera avremmo anche potuto perdere. I miei sono ragazzi splendidi, lavorano sempre con grande concentrazione e spirito di sacrificio. Proviamo una grande emozione per essere nelle prime quattro dopo una stagione fantastica. Ragland è andato e tornato due volte dagli States. Penso che il dolore che provi sia immenso per una morte terribile come quella del fratello, però è voluto stare con noi, ha voluto giocare una partita nella quale era concentratissimo. E’ chiaro che per me è difficile gestire lui e Fesenko, perché non avevano tanti minuti nelle gambe. Questo successo è per noi veramente un grande premio. Leunen è un uomo al quale non si può non dare fiducia, è una bella persona, un grande personaggio. Ma ora lasciatemi dire che c'è tutta Avellino a gioire davanti gli schermi e per noi è un premio pazzesco, Perché è un pubblico meraviglioso che ci è sempre stato vicino, che ha sempre riempito il Paladelmauro ed ora sono pronti a giocare la semifinale con noi. Questa pausa ci farà bene, perché avremo la possibilità di recuperare Fesenko, e di far ritrovare il ritmo a Ragland. In questo momento abbiamo bisogno di lavorare in palestra e fare terapie, oltre a doverci preparare mentalmente”.

Questo ilo tabellino del match:

GRISSIN BON REGGIO EMILIA - SIDIGAS AVELLINO 79/80

GISSIN BON: Aradori 22, Needham 6, Polonara 2, Reynolds 6, Della Valle 18, De Nicolao 7, Kaukenas 4, Cervi 8, Wright 6, Williams. All. Menetti.

SIDIGAS: Zerini, Ragland 21, Green 8, Logan 11, Esposito n.e. Leunen 8, Cusin 8, Severini, Randolph 8, Fesenko 6, Thomas 10, Parlato n.e. All. Sacripanti.

ARBITRI: Sahin, Sardella ed Aronne

NOTE: parziali 19/23 - 43/45 - 63/66. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Grissin Bon 15/18, Sidigas 8/14. Tiri da due punti: Grissin Bon 20/38, Sidigas 18/32. Tiri da tre punti: Grissin Bon 8/22, Sidigas 12/30. Rimbalzi: Grissin Bon 26, Sidigas 40.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Teatro Gesualdo Avellino

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com