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    18/11/2017

La Sidigas in campo con autorità, ci crede e doma Torino

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket5_tor.jpgAVELLINO – Secondo successo della stagione per la Sidigas Avellino che impone la prima sconfitta del campionato alla Fiat Torino, battuta per 72 a 63. È stata una partita intensa, con il risultato sempre in equilibrio, vinta dagli avellinesi nonostante le 19 palle perse, bilanciate però dal dominio a rimbalzo (41 a 24), e dalle percentuali di tiro totali (50% contro il 39% di Torino). 62 punti subiti da Reggio Emilia, 63 da Torino. Insomma il Paladelmauro sta diventando un fortino difficile da espugnare, grazie alla difesa messa in campo da Leunen e compagni. Entrambe le squadre erano reduci dall’impegno di coppa, e la stanchezza è una delle variabili di cui tener conto. E, visto il risultato finale, la Sidigas ha mostrato una maggiore freschezza atletica e grande solidità mentale, gestendo al meglio i palloni finali in attacco, e difendendo con grande applicazione, rendendo vani i tentativi di recupero da parte dei torinesi. Nel primo periodo le due squadre hanno trovato la via del canestro con maggiore facilità, con il punteggio in equilibrio, e con la Sidigas capace di allungare negli ultimi minuti, fino al 23 a 18. Washington e Iannuzzi portano il risultato in parità a quota 24 al 12’, con la Fiat che riesce a mettere la testa avanti ed a portarsi sul 28 a 33 al 15’. Poi Filloy mette dentro la tripla riuscendo a scuotere i suoi compagni di squadra, che rispondono presente con la tripla di Scrubb e con due canestri in penetrazione di Fitipaldo, che valgono il 38 a 37 del 20’. Otto punti in fila di Fitipaldo portano la Sidigas sul 46 a 37 al 22’, con la Fiat che reagisce impattando a quota 46 al 26’, per poi finire comunque sotto al termine della terza frazione (55/51). Wells porta Avellino al + 8 (59/51 al 34’), con la Fiat che resta a secco per oltre 4’, ma non si dà per vinta, riducendo ancora una volta lo scarto ad un solo possesso (65/63 al 38’). Negli ultimi 2’ in campo c’è però solo la Sidigas, che allunga con la tripla di Leunen, e poi segna ancora con Scrubb e l’inchiodata di Rich, mentre in difesa N’Diaye spazza via tutti i palloni che capitano nel raggio di azione delle sue lunghissime braccia. Finisce con la vittoria per 72 a 63 dei biancoverdi, che hanno poco tempo per festeggiare, perché bisogna subito pensare alla seconda trasferta di Champions League in casa del Nanterre.

Così Sacripanti al termine del match: “Sono contento per i due punti. Stasera non era facile vincere contro un roster di altissimo livello ed anche perché abbiamo vinto tre partite su quattro. E questa viene dopo una partita quasi perfetta giocata ad Istanbul. Dopo Brescia ero molto arrabbiato, ora lo posso ammettere, ad Istanbul abbiamo reagito da grande squadra. Contro Torino, al netto delle palle perse, abbiamo compiuto passi in avanti grandissimi. Cominciamo ad avere un certo feeling tra di noi e di quello che vogliamo. Ero preoccupato per la difesa, ma dal terzo quarto di Istanbul in poi penso che l’impatto è stato positivo da parte di tutti”.

Luca Banchi, coach della Fiat, ha commentato così la gara del Paladelmauro: “Prima di tutto ci tengo a ringraziare la società Scandone per l’ospitalità riservataci da giovedì. Per quanto riguarda la partita, sapevamo che non sarebbe stato facile riuscire a centrare un successo su questo campo. Avellino è una squadra che anche questa sera ha dimostrato le grandi risorse di cui può disporre in un match combattuto come questo. Dispiace tornare a casa con il rammarico di non essere riusciti ad essere lucidi e attenti come avremmo dovuto: l’avvio del terzo periodo, ad esempio, ci ha sicuramente penalizzato, ed ha dato un vantaggio agli avversari che, sebbene siamo riusciti in un certo modo a colmare, ci ha costretti ad uno sforzo extra. Ripensare a come, recuperata l’inerzia della gara, abbiamo vanificato tutto con un contropiede o, tornati sul -2 ad un minuto dalla fine, ci siamo dimenticati su una rotazione difensiva un tiratore del calibro di Leunen, chiaramente lascia il rimpianto di non essere riusciti fino in fondo a materializzare una partita che siamo stati in grado, per lunghi tratti, di mantenere in equilibrio. Avellino è una squadra con un gran livello di energia ed intimidazione che sono riusciti ad esercitare nell’ultimo periodo. C’è quel dato di valutazione che testimonia che, a rimbalzo e sulle palle vaganti, Avellino ha avuto un’ottima presenza, ma noi abbiamo saputo replicare. Ci sono diversi dati positivi per noi: siamo riusciti ad abbassare il numero di palle perse rispetto a Zagabria. Dobbiamo ancora correggere diverse cose nel nostro gioco, però è ovvio che per vincere partite di questo tipo serve quel passo in più. Siamo soltanto alla terza giornata di campionato ed abbiamo incrociato una delle protagoniste assolute di questo campionato, però è giusto pretendere il massimo da noi stessi e quindi torniamo a Torino sapendo che abbiamo perso contro una grande squadra, ma consci del fatto che non abbiamo saputo sfruttare al meglio le opportunità che sul campo eravamo stati bravi a crearci”.

Il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - FIAT TORINO 72 - 63

Sidigas: Zerini, Wells 12, Fitipaldo 18, Mavric n.e. Leunen 13, Scrubb 8, Filloy 5, D'Ercole, Rich 10, Fesenko 4, N'Diaye 2, Parlato n.e. All. Sacripanti.

Fiat: Garrett 4, Parente n.e. Vujacic 5, Poeta 9, Stephens n.e. Patterson 15, Washington 9, Okeke n.e. Jones 5, Mazzola 3, Mbakwe 8, Iannuzzi 5. All. Banchi.

Arbitri: Paternicò, Attard e Borgo.

Note: parziali 23/18 - 38/37 - 55/51. Spettatori 3.000 per un incasso di euro 43.000. Tiri liberi: Sidigas 10/14, Fiat 3/7. Tiri da due punti: Sidigas 22/32, Fiat 18/40. Tiri da tre punti: Sidigas 6/24, Fiat 8/26. Rimbalzi: Sidigas 41, Fiat 24.

 

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