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    23/10/2018

Sacripanti: «Milano una squadra forte, ma noi ce la giocheremo»

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SacripantiAVELLINO – La Sidigas Avellino è pronta ad affrontare l’Olimpia Milano sul suo campo, nella gara di domenica pomeriggio, valida per l’ottava giornata di campionato, l’ultima prima della sosta per le qualificazioni ai Mondiali di Cina 2019. La Nazionale italiana, nella quale sarà presente Ariel Filloy, con Andrea Zerini riserva a casa, giocherà il 24 novembre a Torino contro la Romania, ed il 26 a Zagabria contro la Croazia. Ma anche Thomas Scrubb sarà impegnato con la Nazionale canadese.

La sosta servirà alla Sidigas per ricaricare le batterie, ma anche per allungare i tempi di recupero di Fesenko, che dovrebbe riprendere nel match contro Venezia, mentre per Fitipaldo i tempi dovrebbero essere più lunghi. Ma ora c’è ancora da affrontare una Milano che sta ritrovando gioco e risultati. Quale Olimpia si troverà di fronte la Sidigas? Quella gasata dalle due vittorie di Eurolega, entrambe in rimonta, nelle partite giocate contro Valencia e Bamberg, o quella stanca che deve affrontare la quarta partita in sette giorni? Difficile prevederlo, ma è certo che l’Armani non soffrirà per l’infortunio di Andrew Goudelock, visto che ha una rosa molto ampia, e che ha ritrovato un Curtis Jerrels stellare, l’artefice dei recenti successi dei meneghini.

Per la Sidigas c’è tanta rabbia per lo scippo di Champions, ma è chiaro che per espugnare il Forum di Assago sarà necessario giocare una partita perfetta. Sarà importante avere il massimo da tutti e per l’intero arco dell’incontro, perché coach Pianigiani, ha a disposizione un roster di grandissima qualità, ma anche molto profondo, e può permettersi di tenere fuori, finora, un giocatore come Zoran Dragic. Fra le file di Milano ci sarà anche Marco Cusin, che vestirà così i panni dell’ex, trovandosi di fronte sotto canestro gli ex compagni di squadra Leunen e Zerini.

Sacripanti, che contro Milano raggiungerà il traguardo delle 600 panchine, ha inteso dedicare le sue prime parole della consueta conferenza stampa di presentazione del match a Gianluca Mattioli, morto improvvisamente in Spagna, prima di arbitrare un match: “E’ venuto a mancare un arbitro, un amico, ma soprattutto un membro importante del nostro movimento. Mi sembra doveroso ricordarlo e partecipare al dolore della famiglia”.

Poi il coach della Sidigas passa all’esame del match di domenica pomeriggio contro l’EA7 Emporio Armani: “Andiamo a giocare a Milano che è una squadra forte, reduce dall’ottima vittoria in Eurolega a Valencia. Noi dobbiamo andare al Forum e competere fino al quarantesimo. Vinciamo o perdiamo voglio una pallacanestro di qualità che ci permetta di essere in partita fino alla fine. Sappiamo tutti che l’Olimpia ha un roster lunghissimo, sono molto fisici  e noi dovremo essere bravi a difendere meglio rispetto ai 5′ finali di Salonicco. L’Armani ha a disposizione tante situazioni offensive, giocano molto di pick and roll, di end-off e attaccano bene i close-out sul ribaltamento. Siamo consapevoli di chi andiamo ad affrontare. In trasferta non abbiamo brillato ma ce le siamo giocati in maniera solida con tutti. Tolta la parentesi Brescia dove abbiamo preso quel parziale negativo nelle altre partite ci è mancato qualche guizzo decisivo, abbiamo le nostre colpe”.

 

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