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    23/04/2018

Una grande Sidigas espugna Milano al secondo ot

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Jason Rich (fonte Scandone Avellino)MILANO – Grande impresa della Sidigas che, al termine del secondo over time, sbanca il Forum di Assago battendo l’EA7 Armani Milano con il punteggio di 92-94 nella gara valida per l’ottava giornata di campionato. Un match dalle tante emozioni che la squadra di Sacripanti, che festeggia il traguardo delle 600 panchine, ha dominato per lunghi tratti andando in vantaggio anche di 15 punti. Filloy e Leunen i due mattatori della serata con giocate veramente decisive. Prossimi avversari della Sidigas, dopo la sosta, i campioni d'Italia dell'Umana Reyer Venezia.

In aggiornamento... La Sidigas Avellino sbanca il Forum di Assago per la quinta volta, battendo l’EA7 Armani Jeans Milano per 92 a 94 dopo due tempi supplementari. Una vittoria meritatissima, come testimonia anche il 76 a 111 di valutazione finale, ma anche molto importante, perché porta Avellino al terzo posto, seppure in condominio con Milano e Torino, entrambe però battute dai biancoverdi.

La cronaca non può che iniziare dal termine del primo supplementare. La Sidigas è sotto di tre punti, ma Filloy realizza la tripla del pari a quota 83. L’azione d’attacco di Milano è affidata a Jerrels, che scocca un tiro da tre punti quando mancano circa 2” al termine, con il cronometro che si ferma con 1” e 10 centesimi da giocare. Il giocatore milanese si sta togliendo la maglia per festeggiare la vittoria, ma ha fatto i conti senza il duo Leunen – Filloy. L’argentino corre tutto il campo e viene raggiunto dal passaggio del capitano, ha la freddezza di fare un passo indietro per portarsi fuori dall’area dei tre punti e su un solo piede, cadendo indietro, mette dentro la tripla dell’86 pari, gelando il Forum e gli avversari. N’Diaye gioca una grande partita (16 punti con 7/10 da due punti, 12 rimbalzi e 4 stoppate, con 24 di valutazione), ma litiga con il canestro quando va in lunetta (2/8), ed ottiene un misero 1/4 all’inizio del secondo overtime, con Gudaitis che, invece, mette dentro i liberi del 90 a 87. Leunen realizza la tripla del nuovo pareggio a quota 90, a Theodore risponde Wells, ed è di Rich il canestro del successo, quello del 92 a 94.

Eppure la Sidigas aveva iniziato malissimo subendo subito un 7 a 0 frutto più di suoi errori che di meriti degli avversari. Filloy suona la carica e dà inizio al parziale di 0 a 11 chiuso dalla tripla di Wells (7/11 al 5’), che si ripete 1’ dopo rispondendo alla bomba di Abass, mentre Ortner segna i due punti che consentono ai suoi di chiudere i primi 10’ sul 17 a 23. Wells e Scrubb rispondono ai tentativi di rimonta di Micov e Jerrels, ma nel finale di seconda frazione sono i canestri di N’Diaye e Rich a portare la Sidigas sul + 10 (30/40 al 20’). Sono ancora i due giocatori a realizzare il parziale di 0 a 7 che porta Avellino al massimo vantaggio (32/47 al 23’). L’Armani prova a reagire, ma ci riesce solo in parte, e grazie soprattutto alle giocate di Jerrels, che con una tripla manda le squadre all’ultimo intervallo sul 50 a 58, per poi ridurre ancora lo svantaggio con la collaborazione di Theodore (58/61 al 32’). Filloy segna otto punti in fila, mentre Milano ottiene solo due liberi da Gudaitis, ed la 35’ siamo ancora sul 60 a 69. Poi l’attacco della Sidigas si blocca, subendo il parziale di 10 a 0 che riporta avanti l’Armani sul 70 a 69 al 38’. N’Diaye impatta con un solo libero, Theodore opera il nuovo sorpasso, Wells realizza un solo libero, ma poi N’Diaye segna per il 72 a 73, con Theodore che opera il controsorpasso. Due canestri in fila di Rich e del senegalese portano la Sidigas sul 74 a 77 ad una manciata di secondi dalla fine, D’Ercole vorrebbe commettere fallo su Jerrels, ma gli arbitri questa volta non fischiano, consentendo al play milanese di piazzare, indisturbato, la tripla dell’aggancio a quota 77, che vale il primo supplementare, raccontato all’inizio della cronaca.

La vittoria arriva dunque al termine del secondo overtime, con la Sidigas che dimostra di saper soffrire, di non arrendersi mai, e di non arretrare nemmeno di fronte ad una corazzata come l’Armani. Qualcuno potrebbe attribuire la sconfitta di Milano alla stanchezza per le due partite di Eurolega disputate in settimana, ma sarebbe ingiusto nei confronti dei giocatori della Sidigas, che hanno meritato il successo in campo esterno, e che possono godersi la sosta dall’alto della terza posizione in classifica.

Questo il commento di un felicissimo coach Sacripanti, che non poteva festeggiare in modo migliore la panchina numero 600 in serie A: “Una partita che vale tre biglietti da pagare, un mix di emozioni pazzesche. Ci abbiamo sempre creduto e sono contento perché stiamo lavorando veramente tanto, quindi è un bel premio per tutti. Dedico questa vittoria al mio gruppo, che lavora assiduamente nonostante gli infortuni e vari problemi che stiamo incontrando sul nostro percorso. Vincere a Milano ci dà grande fiducia per il futuro: tutti hanno dato il proprio apporto e abbiamo dimostrato di poter essere competitivi fino alla fine in un campo come il Forum”.

Raggiante anche  Hamady N’Diaye, alla sua migliore partita in maglia biancoverde: “Grande vittoria conquistata al termine di ben due overtime. Ci eravamo preparati minuziosamente ad un match difficile, e sapevamo che serviva uno sforzo clamoroso contro una grande squadra come Milano. E’ un messaggio per noi e per le nostre rivali, perché abbiamo dato prova della validità dei nostri mezzi”.

Non può essere invece contento Pianigiani, che commenta la sconfitta dal sito ufficiale dell’Olimpia: “Dispiace perché lo sforzo di tutti ci aveva portato alla vittoria, e dopo cinque gare in nove giorni sarebbe stato un premio. Siamo stati ingenui prima a non spendere il fallo avanti di tre, e poi sulla rimessa lunga. Quello che conta è riuscire a cercare mentalità ed energie da tutti. Il nostro errore è stato andare sotto di 15. Dovevamo tenere di più in difesa, essere più pronti con qualcuno. La lezione globale chiaramente era fare qualcosa di più prima. Abbiamo sbagliato qualche tiro libero, non avevamo energia come a Sassari dopo le due gare di Eurolega, però con l’aiuto del pubblico di fatto avevamo vinto. Dimostra che abbiamo anima e su questa dobbiamo costruire. Ad esempio il legame con il pubblico. La squadra dà e la gente restituisce perché tutti credono e si crea questo clima di fiducia reciproca. Dopo l’Olympiacos dovremo approfittare di una settimana di sosta e proveremo a riequilibrare le condizioni fisiche sapendo che senza Goudelock l’emergenza offensiva è evidente”.

Questo il tabellino del match:

EA7 ARMANI JEANS MILANO – SIDIGAS AVELLINO 92 – 94 d2ts

EA7: Micov 10, Pascolo, Fontecchio, Cinciarini 6, Cusin 2, Abass 10, M’Baye 6, Theodore 18, Jefferson n.e. Bertans, Jerrels 23, Gudaitis 17. All. Pianigiani.

SIDIGAS: Zerini, Wells 16, Ortner 4, Mavric n.e. Leunen 9, Scrubb 4, Filloy 21, D’Ercole 3, Rich 21, N’Diaye 16, Parlato n.e. All. Sacripanti.

ARBITRI: Lanzarini, Filippini e Morelli.

NOTE: parziali 17/23 – 30/40 – 50/58 – 77/77 – 86/86. Usciti per 5 falli:
Cinciarini. Tiri liberi: EA7 17/27, Sidigas 12/21. Tiri da due punti: EA7 21/54, Sidigas 26/51. Tiri da tre punti: EA7 11/31, Sidigas 10/23. Rimbalzi: EA7 48, Sidigas 46.

 

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