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    24/09/2018

Sidigas Avellino incontenibile, non c’è scampo per Bologna

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket5_av-bo.jpgAVELLINO – Una Sidigas incontenibile batte senza problemi la Virtus Segafredo Bologna e, con la sconfitta Brescia contro Torino, si assesta in solitaria in vetta alla classifica in attesa del match che Milano domani sera dovrà affrontare a Pistoia. La squadra di Segafredo ha sempre condotto la gara in testa ed alla fine ha vinto con il risultato di 87-59.

In aggiornamento…La Sidigas Scandone Avellino asfalta la Segafredo Bologna (87/59) e si accomoda, per la prima volta nella sua storia, sulla prima comodissima poltrona della classifica. Per ventiquattrore sarà capolista solitaria, ma anche un successo di Milano a Pistoia nel posticipo di lunedì sera, non intaccherà il primo posto della Sidigas, che ha vinto lo scontro diretto, e sarà comunque prima. Ma al di là della storica prima posizione in classifica dopo quattrodici turni con 22 punti, va sottolineata l’eccellente partita messa in campo dalla Sidigas, che ha dominato in tutte le parti del campo, costringendo la Virtus ad una gara vergognosa, come ha detto al termine coach Ramagli.

Difesa attenta, feroce, da parte della Scandone, che ha impedito agli avversari di utilizzare al meglio gli schemi d’attacco, con i giocatori bolognesi che hanno finito di giocare una partita da solisti. L’emblema sono i 18 punti di Alessandro Gentile, ottenuti però prendendo ben 21 tiri, e con due triple messe a segno a risultato già pienamente acquisito. Ed il pallone scagliato dal numero zero virtussino verso la curva sud a fine gara fotografa tutta la frustrazione dei bolognesi, in pratica mai in partita. Così come sono emblematici i 4 punti (1/3 da due, 0/1 da tre e 2/2 ai liberi) in 26’ di Aradori, che ha vagato per il campo senza mai essere in grado di incidere. La Sidigas, invece, ha offerto una prestazione di squadra eccellente, nella quale ognuno ha portato il proprio mattoncino. È emblematico lo zero nella casella punti di Leunen, che ha preso un solo tiro, catturando però 9 rimbalzi e smazzando altrettanti assist ai compagni. In una partita giocata in maniera magistrale dalla Sidigas, è davvero difficile individuare il migliore in campo, ma sono importanti le prestazioni dei due giocatori reduci da infortuni, Fitipaldo e Wells, che hanno mostrato evidenti segnali di ripresa. La partita è durata in pratica 5’, con le squadre sul 12 a 10, e con la Sidigas che piazza il parziale di 10 a 0 per il 22 a 10 del 10’. Il distacco raggiunge le 18 lunghezze più volte nel corso del secondo periodo, addirittura i 21 punti al 19’ (44/23), con il quarto che si chiude sul 44 a 25. Nella terza frazione la Sidigas, dopo aver raggiunto anche i 22 punti di distacco (57/35 al 29’), alza un po’ le mani dal manubrio, ma senza grossi danni (57/41 al 30’). La Scandone non si concede pause nemmeno nell’ultimo quarto, nel quale si ergono a protagonisti Wells, Scrubb e Fitipaldo, che realizza la tripla del + 31 (87/56), con il match che si chiude sull’87 a 59.

Così coach Sacripanti al termine del match: “Complimenti alla squadra per come ha approcciato alla partita, per la serietà e per la dedizione che ha avuto fin dal primo momento di questa stagione,  è stato un piacere questa sera aver potuto ruotare 10  giocatori, senza che nessuno abbia mai avuto un momento di calo. Complimenti anche al pubblico, è bellissimo avere dei tifosi così calorosi, che ci sostengono e ci spingono in ogni momento. In primo luogo gli Original Fans, che per noi ci sono sempre stati. Dal punto di vista tecnico, ci sono stati solo due nei nella nostra prestazione: il primo l’abbiamo registrato quando, all’inizio del terzo quarto, abbiamo ‘camminato’, non giocando come sappiamo e mostriamo di solito; il secondo è il tecnico ingenuo che si è preso Wells. Questo primo posto è sicuramente un bellissimo riconoscimento, che premia tutto il bel lavoro svolto fino ad ora, che premia la società, il pubblico e soprattutto i nostri giocatori. Adesso ci attende un mese durissimo: abbiamo prima Ostenda, poi Trento - dove ci recheremo direttamente, senza neanche tornare ad Avellino - e poi Reggio Emilia per la prima giornata del girone di ritorno. Tuttavia il buon minutaggio e le rotazioni ci consentiranno, spero, di avere giocatori abbastanza freschi per questo mese impegnativo”.

Non utilizza giri di parole coach Ramagli per giudicare la prestazione dei suoi uomini: “Questa sera Avellino ci ha battuti con merito, in modo continuativo. Siamo stati vergognosi nell’approccio, nelle energie profuse, dal punto di vista della competitività. È la prima volta che succede, e la lezione è stata molto dura. Ma dalle lezioni bisogna imparare. Confrontarsi coi migliori spesso ti carica, ed è quello che speravo succedesse a noi, che invece abbiamo tirato fuori le cose peggiori. È inaccettabile. Sento di dovere delle scuse a chi ha fatto seicento chilometri per venire a vedere questa partita. Non abbiamo avuto vantaggi in nessuna parte del gioco, né in attacco né in difesa. Siamo stati perdenti, ovunque. Parliamo di Final Eight, ma una manifestazione del genere bisogna meritarla, evitando di giocare come questa sera. Non sono un maestro nel fare tabelle, dico solo che partecipare è bello ma conta soprattutto il percorso, perché se ci arrivi e poi giochi partite come questa…Non mi interessa davvero parlare dei singoli, questa sera. Abbiamo giocato male tutti insieme, tutti quanti. Mi interessa questo. Avellino gioca con sicurezza, con tanta qualità. Stasera ci ha schiacciati. Tanto di cappello a chi l’ha costruita ed a chi la allena. Sono forti e l’hanno dimostrato, ma noi avremmo dovuto avere la “cazzimma” giusta…”

Questo il tabellino del match:

SIDIGAS AVELLINO - SEGAFREDO BOLOGNA 87 - 59

Sidigas: Zerini, Wells 17, Fitipaldo 18, Sabatino, Leunen, Scrubb 8, Filloy 6, D'Ercole 5, Rich 13, Fesenko 14, N'Diaye 6, Parlato. All. Sacripanti.

Segafredo: Gentile A. 18, Umeh 9, Pajola n.e. Baldi Rossi, Ndoja 4, Lafayette 7, Aradori 4, Gentile S., Lawson 11, Slaughter 6. All. Ramagli.

Arbitri: Seghetti, Attard e Perciavalle.

Note: parziali 22/10 - 44/25 - 57/41. Spettatori 4.000 per un incasso di 54.000 euro. Tiri liberi: Sidigas 10/14, Segafredo 5/7. Tiri da due punti: Sidigas 25/39, Segafredo 15/48. Tiri da tre punti: Sidigas 9/19, Segafredo 8/23. Rimbalzi: Sidigas 38, Segafredo 35.

 

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