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    22/10/2018

La Sidigas si perde nel finale, Cantù vince e fa festa

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FilloyDESIO (MB) – Finale amaro in terra di Brianza per la Sidigas Avellino che al PalaDesio esce sconfitta nel match con la Pallacanestro Cantù che s’impone sul filo di lana con il punteggio di 83-82.

In aggiornamento…Non c’è verso di sfatare il tabù-Cantù per la Sidigas Avellino, che negli ultimi secondi del match si suicida e perde per 83 a 82. Il risultato è maturato al termine di un match combattuto, che ha visto i brianzoli protagonisti dei primi 20’, nei quali Avellino ha stentato non poco sui due lati del campo. Chiuso in vantaggio per 18 a 19 la prima frazione, la Sidigas ha poi subito il gioco della Red October, capace di portarsi anche al + 12 (42/30 al 18’), per poi andare all’intervallo lungo sul 43 a 35. Quattro triple dei canturini valgono il nuovo vantaggio in doppia cifra (55/44 al 24’), ma poi la Sidigas concede solo due liberi agli avversari nei successivi 4’ di gioco, realizzandone ben 14, con il canestro di Fesenko che vale il sorpasso sul 57 a 58 al 28’. All’ultimo intervallo le squadre ci arrivano in perfetta parità a quota 64. Cantù rimette la testa avanti (68/64 al 33’), ma il parziale di 2 a 9 chiuso dalla tripla di Leunen porta Avellino sul 70 a 73 al 36’. Le squadre si alternano al comando del match, che sembra prendere la via dell’Irpinia dopo lo 0 a 5 firmato dalla tripla di Filloy e dal canestro di Wells (77/80 al 39’). Thomas realizza il – 1, al quale risponde con due liberi Rich per il 79 a 82 a circa 8” dal termine. Culpepper è preciso dalla lunetta dopo il fallo della Sidigas, con il cronometro che indica 6” alla fine (81/82). Sacripanti utilizza il time-out per portare la palla nella metà campo avversaria, ma i suoi pasticciano regalando la palla a Culpepper, che si lancia a canestro subendo l’inevitabile fallo di Leunen a poco meno di 2” dal termine. Il giocatore canturino non sbaglia dalla lunetta e sulla nuova rimessa in zona d’attacco Wells non riesce a realizzare il canestro della vittoria. Finisce con l’ennesimo successo di Cantù, anche se Avellino deve recriminare sui suoi errori per la mancata vittoria. Da domani, intanto si comincia a pensare al match di Fiba Europe Cup di mercoledì sera contro il Tsmoki Minsk.

Questa l’analisi del match di coach Sacripanti: “I primi due quarti sono stati molto brutti: abbiamo vissuto due settimane frenetiche, senza mai avere due numeri cinque tra infortuni e chi tornava dalle Nazionali, dove abbiamo fatto forse solo un paio di allenamenti di squadra. Nei primi due quarti ci sono state troppe palle perse, abbiamo espresso una pallacanestro che non ci appartiene, senza fluidità nelle manovre, con poco movimento di palla e tanti passaggi sbagliati ma, soprattutto, abbiamo preso tanti canestri in contropiede in transizione. Negli ultimi due quarti le cose sono un po’ cambiate: abbiamo cominciato lentamente a coprire una buona transizione difensiva e ci siamo accoppiati abbastanza bene; anche in attacco siamo stati un po’ più fluidi e abbiamo giocato un po’ meglio: siamo andati sopra, disputando una buona partita negli ultimi 20’. Poi però abbiamo buttato via una rimessa dal fondo in cui Fesenko non era in campo perché non è un grande tiratore di liberi. Scrubb doveva dare una seconda linea di passaggio ma invece l’ha data Leunen: Filloy l’ha buttata sui piedi del difensore e purtroppo abbiamo perso in maniera beffarda.

Il ritorno dalla pausa è stato molto difficoltoso, riprendere il ritmo gara contro una squadra come Cantù non è stato sicuramente semplice, invece negli ultimi due quarti la nostra zona è riuscita a contenere il grande impeto di Cantù e il suo gioco molto ‘leggero’, a costringerli a pensare e muovere di più la palla, oltre che a limitare il loro contropiede. Nel terzo e quarto periodo abbiamo espresso invece una buona pallacanestro. Dispiace, c’è molta rabbia per aver perso così: torniamo a casa senza i 2 punti ma con una buona prestazione negli ultimi due quarti contro una squadra frizzante e ben organizzata come Cantù. Ripartiremo da domani e penseremo la Coppa”.

Questo il tabellino del match:

RED OCTOBER CANTU’ – SIDIGAS AVELLINO 83 – 82

RED OCTOBER: Smith 20, Culpepper 11, Cournooh 10, Parrillo 3, Tassone n.e. Maspero n.e. Raucci n.e. Chappell 7, Burns 8, Thomas 16, Ellis 34. All. Sodini.

SIDIGAS: Zerini 5, Wells 14, Fitipaldo 2, Sabatino n.e., Lawal n.e. Leunen 3, Scrubb 12, Filloy 13, D’Ercole, Rich 18, Fesenko 15, Parlato n.e. All. Sacripanti.

ARBITRI: Seghetti, Rossi e Paglialunga.

NOTE: parziali 18/19 – 43/35 – 64/64. Usciti per 5 falli: Leunen. Tiri liberi: Red October 12/13, Sidigas 12/17. Tiri da due punti: Red October 16/34, Sidigas 26/47. Tiri da tre punti: Red October 13/29, Sidigas 6/22. Rimbalzi: Red October 28, Sidigas 44.

 

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