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    22/10/2018

La Sidigas sbaglia troppo e si arrende, Venezia esce alla distanza e vince

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Lawal (fonte Scandone basket)VENEZIA – La Sidigas Avellino esce sconfitta con il risultato finale di 88-74 dal match con i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia. Dopo una prima parte della gara in cui aveva tenuto bene il campo la squadra di Sacripanti si disunisce, sbaglia troppo ed alla fine è costretta ad arrendersi. In aggiornamento…

Continua la serie nera della Sidigas Avellino che esce sconfitta per 88 a 74 dal PalaTaliercio, collezionando la sesta sconfitta nelle nove giornate del girone di andata. Più profondo il roster dell’Umana Venezia, che nell’ultimo periodo approfitta del calo della Scandone, che ha condotto dall’inizio del match, ottenendo fino ad otto lunghezze di vantaggio (38/30 al 21’).

La Sidigas comincia il match cavalcando le conclusioni di Fesenko e Rich, con Fitipaldo che mette dentro la tripla del 6 a 13 del 5’. L’Umana si fa sotto riducendo il distacco (12/13 al 7’), ma al primo intervallo, nonostante l’infortunio di Filloy, che costringe Sacripanti a quintetti anomali, siamo sul 14 a 17. Dopo minuti di sostanziale equilibrio, Venezia opera il sorpasso al 17’ (26/23), subito ricacciata indietro dal parziale di 3 a 10 che vale il 30 a 34 del 20’. Alla ripresa delle ostilità registriamo due canestri in fila di Fesenko che portano Avellino al 38 a 30, prima di subire il break di 6 a 0 con il quale l’Umana si riporta ad un solo possesso di distanza. La Sidigas trova ancora la forza di resistere (38/43 al 25’), ma poi subisce un parziale di 13 a 3 che riporta i lagunari avanti nel punteggio (51/46 al 28’), anche se all’ultimo intervallo le squadre sono separate da due soli punti (55/53). Avellino cerca di non lasciarsi staccare e resta a ruota degli avversari fino al 35’ (69/64), per poi cedere nel finale, quando le energie cominciano a mancare. La Sidigas cerca di mantenere almeno il vantaggio nel confronto diretto, ma non ci riesce, “complice” un generoso fallo antisportivo concesso all’Umana. Avellino esce sconfitta, ma va sottolineato che De Raffaele ha potuto utilizzare ben dieci giocatori, decidendo di non schierare Ress, mentre Sacripanti, già alle prese con i problemi di Lawal e Fesenko, ha potuto impiegare Filloy solo per 1’, prima che il play subisse una distorsione alla caviglia, che sarà valutata in questi giorni per capirne l’entità. Oltre alla sconfitta, che la relega in quarta posizione, la Sidigas ha subito un distacco di 14 punti, che ribalta anche la differenza canestri. Questa sconfitta ed in generale le tante partite perse dopo la conquista del titolo di campioni d’inverno inducono ad un’attenta e rapida riflessione sulla necessità di rinforzare il roster, seguendo la strada intrapresa da tutte le dirette concorrenti. In settimana, forse, si potrebbe concretizzare qualcosa, perché ora bisognerà anche guardarsi alle spalle dagli attacchi delle inseguitrici.

Così Sacripanti al termine del match: “La partita di oggi è stata un film già visto, che ha richiamato purtroppo la scorsa partita di campionato contro Milano: abbiamo giocato i primi due quarti nettamente meglio degli avversari, con una valutazione di 40 a 21 per noi, facendo una buona difesa, tranne due disattenzioni su contropiede, e andando andati all’intervallo sul +4, mostrando compattezza sia nei pick and roll che negli uno contro uno. Anche questa volta, però, siamo calati nel terzo e nel quarto periodo: abbiamo avuto meno energia e meno atletismo, meno durezza e meno fisicità; loro hanno una rotazione lunghissima, con tanti giocatori di grande livello. Era quindi normale che, essendo venuta meno la nostra intensità, una squadra come Venezia ci punisse. Dovremo essere più bravi a capitalizzare quanto di buono si fa nei primi due quarti e a resistere con più solidità negli ultimi due. Questa sera abbiamo giocato senza Filloy, che è stato male venerdì e sabato, e che durante la gara di oggi si è fatto male la caviglia”.

Il tabellino del match:

UMANA VENEZIA - SIDIGAS AVELLINO 88 - 74

Umana: Haynes 4, Peric 2, Sosa 2, Tonut 16, Daye 13, De Nicolao 13, Jenkins 3, Bolpin n.e. Ress n.e. Biligha 9, Cerella 5, Watt 21. All. De Raffaele.

Sidigas: Zerini, Wells 10, Fitipaldo 13, Sabatino n.e. Lawal 7, Leunen, Scrubb 6, Filloy, D'Ercole, Rich 22, Fesenko 16, Parlato n.e. All. Sacripanti.

Arbitri: Begnis, Martolini e Perciavalle.

Note: parziali 14/17 – 30/34 – 55/53. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Umana 13/18, Sidigas 16/25. Tiri da due punti: Umana 27/45, Sidigas 20/39. Tiri da tre punti: Umana 7/18, Sidigas 6/17. Rimbalzi: Umana 27, Sidigas 41.

 

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