www.giornalelirpinia.it

    23/10/2018

Fiba Europe Cup/La Sidigas ancora sconfitta, Venezia vince ed alza la coppa

E-mail Stampa PDF

Fesenko (fonte Scandone basket)VENEZIA – La Sidigas ci prova, ma esce sconfitta anche dalla finale di ritorno giocata al Taliercio di Mestre contro l’Umana Venezia che con il risultato di 81-79 conquista la Fiba Europe Cup. In aggiornamento…

La Sidigas Avellino ci prova, ma alla fine a sorridere è l’Umana Venezia, che vince l’ennesimo scontro diretto per 81 a 79, e si aggiudica la Fiba Europe Cup. La Scandone si deve così accontentare della piazza d’onore, un traguardo importante, ma che lascia comunque l’amaro in bocca per l’ennesima occasione sciupata. Sarebbe bastato poco in più per alzare il primo trofeo continentale della storia, ma Venezia si è dimostrata più forte, più completa e con un roster più profondo, che non si è disunito quando la Sidigas ha provato a ribaltare il – 8 dell’andata, distacco alla fine risultato determinante per assegnare la coppa.

Alla Scandone non sono state sufficienti le grandi prestazioni di Rich (32 punti e 5 assist) e di Fesenko (21 punti e 15 rimbalzi), ma anche D’Ercole ha mostrato di meritare il campo più di Wells (0/3 in 16’) e di Fitipaldo, solo 3’ in campo. Leunen non si è tirato indietro, così come Filloy, che però non è riuscito ad incidere dalla lunga distanza (0/7). Complessivamente, insomma una prova in chiaroscuro, che evidenzia ancora una volta che il roster deve essere puntellato, se si vuole davvero lottare per confermare almeno l’accesso alla semifinale play-off. Altrimenti sarà davvero molto difficile andare avanti.

La cronaca. La Sidigas comincia con la giusta determinazione, costringendo l’Umana a sbagliare i primi tiri dell’incontro, piazzando il break di 0 a 6 dopo 3’. I lagunari reagiscono, ed impattano  a quota 8, per poi subire nuovamente il tentativo di allungo degli irpini (8/13 al 7’), che però si fanno superare nel finale di primo periodo (15/13). Al parziale di 0 a 5 della Sidigas 15/18 al 12’) risponde Peric con un break personale di 7 punti (22/18) , con Fesenko che impatta a quota 22 al 15’. Poi l’Umana allunga ancora (31/22), ma al 18’ Sidigas è di nuovo ad un solo possesso di distanza (31/29), per poi chiudere il secondo periodo addirittura sotto di 9 lunghezze (41/32), grazie alle triple di Haynes. Un gioco da tre punti di Daye porta Venezia addirittura sul + 10 (44/34), poi Avellino produce il massimo sforzo con un parziale di 3 a 16 che vale il sorpasso (47/50 a 5’40” dal termine del terzo periodo) . L’Umana non si fa intimidire e ribatte colpo su colpo, con il match che fila via sul filo dell’equilibrio, testimoniato dal 63 a 61 del 30’. Fesenko e Rich continuano a macinare punti, ma è una tripla di D’Ercole in contropiede sul solito passaggio baseball di Leunen a portare la Sidigas ancora un volta sul + 3 (67/70 al 34’), distacco ribadito da Rich al 36’ (71/74).  L’ultimo vantaggio avellinese arriva con i liberi di Rich (75/76 al 38’), perché poi c’è qualche errore di troppo, con i veneti che ne approfittano per chiudere in vantaggio anche il match di ritorno, ed alzare al cielo la FIBA Europe Cup.

Queste le parole di coach Sacripanti al termine del match: “Complimenti a Venezia, che ha dimostrato grande forza e solidità: è una grande squadra. Voglio però complimentarmi anche con la mia squadra, perché non si è risparmiata su niente e ha disputato una buona partita. Nel secondo periodo abbiamo perso qualche palla di troppo e gli abbiamo concesso contropiedi facili, ma nella terza frazione siamo stati molto solidi e abili nel recuperare. Credo che ci abbiano aiutato molto i diversi schieramenti difensivi che abbiamo provato, sia a tutto campo che a metà campo, che ci hanno permesso di togliergli dei punti di riferimento. Fino alla fine non abbiamo smesso di giocare, di muovere la palla e di attaccare il canestro con grande ferocia. Siamo arrivati ad un passo dal vincere una Coppa molto importante, giocando con grande ardore: c’è grande rammarico ma allo stesso tempo ci resta la consapevolezza del fatto che se giochiamo con questa mentalità e questa ferocia, possiamo dire la nostra fino alla fine del campionato”.

Queste invece le considerazioni di  Lorenzo D’Ercole: “Sfortunatamente non siamo riusciti ad alzare la Coppa. Facciamo i nostri complimenti a Venezia, che ha dimostrato di aver meritato di vincere in queste due partite. Noi avremmo potuto disputare un match migliore ad Avellino, ma oggi abbiamo giocato una buona partita e questa consapevolezza ci sarà utile in ottica play-off”.

Questo il tabellino del match:

UMANA VENEZIA - SIDIGAS AVELLINO 81 - 79

Umana: Haynes 16, Peric 16, Johnson, Bramos 4, Tonut, Daye 15, De Nicolao 8, Jenkins 3, Ress n.e. Biligha 4, Cerella 7, Watt 8. All. De Raffaele.

Sidigas: Zerini 1, Wells, Fitipaldo 3, Fucci n.e. Lawal 2, Leunen 5, Scrubb 2, Filloy 5, D'Ercole 8, Rich 32, Fesenko 21, Parlato n.e. All. Sacripanti.

Arbitri: Bulto, Maricic e Anastopoulos.

Note: parziali 15/13 - 41/32 - 63/61. Tiri liberi: Umana 12/17, Sidigas 18/24. Tiri da due punti: Umana 24/44, Sidigas 23/41. Tiri da tre punti: Umana 7/21, Sidigas 5/20. Rimbalzi: Umana 28, Sidigas 46.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Chime

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com